mercoledì 23 settembre 2020

Recensione: "Con te fino alla fine del mondo" - Nicolas Barreau

 

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Titolo: "Con te fino alla fine del mondo"

Titolo Originale: "Du Findest Mich Am Ende Der Welt"

Autore: Nicolas Barreau

Editore: Feltrinelli



Viviamo in una società moderna basata sulla comunicazione veloce, interattiva, multimediale e al tempo stesso fredda e distaccata, dove l'interazione diretta, il contatto umano si perdono tra le maglie della rete web.

Entriamo in contatto con tutto il mondo con un semplice clic ma, in realtà, siamo soli davanti al computer. Ci nascondiamo dietro i monitor, isolati e distaccati dal mondo reale, perdendo di vista il contatto semplice e diretto con l'altro. Ci nascondiamo a noi stessi e all'altro, celando le nostre emozioni e i nostri sentimenti. Perdendo la capacità di leggere gli sguardi, i piccoli gesti, le espressioni che ci aiutano a comprendere gli atteggiamenti e le azioni degli altri.

Ci priviamo della bellezza delle emozioni dietro l'attesa di una parola scritta, dei primi incontri, di un sorriso.

Ci priviamo del piacere di scrivere una lettera d'amore, riversando su di essa le parole che esprimono le nostre emozioni e la speranza che possano giungere alla persona che ha rapito il nostro cuore e la nostra anima, aspettando con impazienza una risposta.

Quanta trepidazione in attesa di quelle lettere che il postino faceva cadere nella cassetta, riempiendola di emozioni e amori da svelare, ma ormai, riceviamo solo bollette e volantini.

Come reagireste alla visione di una lettera scritta a mano nella vostra cassetta?

Jean-Luc Champollion, il nostro protagonista, rimane sbalordito alla vista della busta azzurro pallido che emerge dalla sua cassetta postale. La apre e...fuoriescono parole d'amore che inondano i suoi pensieri avvolgendolo in un caldo abbraccio. Parole che colpiscono la sua anima accendendo la sua curiosità. Una lettera firmata semplicemente “La Principessa”.

Chi si cela dietro questo nome?


"Vi stare chiedendo chi è che vi scrive. Non ve lo dirò. Non ancora.
Rispondete a questa lettera, Lovelace, e provate a scoprirlo! Forse vi aspetta un'avventura amorosa che farà di voi l'uomo più felice di Parigi.
Ma devo avvisarvi, mio caro Duca: non mi avrete con la stessa facilità delle altre.
Vi sfido dunque al più  tenero dei duelli e sono curiosa di vedere se accetterete questa mia piccola provocazione..."
(citazione tratta dal testo)

Jean-Luc accetterà la sfida? Riuscirà a superare la cocente delusione vissuta ai tempi della scuola, quando innamorato della sua compagna Lucille, le scrisse una lettera d'amore ricevendo solo derisione e prese in giro?

A voi scoprirlo, lasciandovi conquistare dallo scambio epistolare tra La Principessa e il nostro protagonista. Parole e pensieri che vi condurranno tra le strade e i quartieri di Parigi, respirando l'atmosfera romantica e misteriosa che si cela dietro ogni missiva. Messaggi che, non solo accenderanno la vostra curiosità, ma vi faranno scoprire una storia gradevole e leggera.

Un romanzo piacevole che vi terrà compagnia per un pomeriggio tranquillo e sereno, ma niente di più.

La storia è semplice, leggibile, a volte banale. La trama, pur non essendo originale, è scorrevole e la scrittura leggera renda tutto più lieve: l'atmosfera, la ricerca, i pensieri.

Interessanti sono gli scambi epistolari tra i due personaggi. Scambi di pensieri e opinioni frizzanti e mai noiosi.

Ho trovato il personaggio e l'atteggiamento di Jean-Luc superficiale, infatti, si perde nei dettagli, a volte insignificanti e non va oltre la superficie. Non si ferma a osservare con attenzione i particolari e le sfumature delle parole e dei messaggi che potrebbero condurlo direttamente alla scoperta della vera identità dell'ammiratrice segreta. Questo suo modo di fare, lo porta spesso a fraintendere alcuni significati portandolo fuori pista.

Ho trovato inverosimile e superficiale anche il suo veloce e istantaneo innamoramento, quando alla fine scopre la vera identità della principessa. Una donna a cui non ha mai prestato molta attenzione, ma di cui si innamora perdutamente appena scopre chi è...mah, per me rimane poco credibile, ma questa è solo la mia opinione.

Il finale è troppo veloce e sbrigativo e non rende giustizia alla storia, ma la lettura rimane, comunque, piacevole e leggera.

Chi diavolo era quella Principessa che con parole meravigliose mi prospettava dolci avventure amorose e al tempo stesso mi bacchettava come fossi un ragazzino e aspettava una mia risposta porgendomi i suoi migliori saluti?”

(citazione tratta dal testo)


Un libro che piacerà molto a chi ama le storie romantiche.
Un libro adatto a chi ha bisogno di leggerezza.
Un libro che lascio a voi scoprire.

Buona lettura!



(Marianna Di Bella)

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