venerdì 29 settembre 2017

Recensione: "A me piace il Sud" - Alessandro Cannavale, Andrea Leccese

Titolo: "A me piace il Sud"
Autori: Alessandro Cannavale - Andrea Leccese
Editore: Armando Editore

Questione meridionale.
Quante volte questo termine è apparso ai nostri occhi durante gli anni scolastici, trovandolo sui testi di storia, geografia o su quelli universitari?
Quante volte lo sentiamo ripetere e affrontare, ogni giorno, nei telegiornali, nei dibattiti politici, tra le chiacchiere di amici e conoscenti?
Continuamente.
Le notizie di cronaca sono sempre e solo negative; concentrate solamente sulla criminalità, la corruzione, la disoccupazione, la carenza delle infrastrutture che dipingono un Sud allo stremo delle forze e irrecuperabile.
È realmente così? È questa la verità che vogliono farci vedere?
Scopriamolo con l'aiuto di questo libro interessantissimo. Un testo, che ha il pregio di non voler salire in cattedra e dare lezioni, su cosa va o non va nel Sud Italia, o fornendo soluzioni possibili e attuabili. Al contrario, è un libro che con semplicità e chiarezza, cerca di darci gli strumenti per guardare con occhi diversi ciò che ci circonda. Ci invita a comprendere meglio, a riflettere e approfondire le informazioni, spogliandoci di ogni pregiudizio e stereotipo.
I problemi ci sono, è innegabile, ma occorre prima di tutto prendere coscienza che tali questioni riguardano tutta la nazione.
Il Sud non è solo un problema, è una risorsa che dobbiamo imparare a vedere e soprattutto a sostenere con i fatti e non con le parole. Parole attraverso cui molti politici hanno costruito, negli anni, le loro campagne elettorali, promuovendo soluzioni e miglioramenti, per poi dimenticare tutto una volta saliti al potere; girando la testa dall'altra parte di fronte ai problemi, crendo così ulteriori danni.
Il Sud ha bisogno di verità e onestà intellettuale. Ha bisogno di spogliarsi degli stereotipi che aggravano la visione di alcune tematiche. Ha bisogno di porre ancora più in risalto gli esempi di chi lotta ogni giorno per migliorare le cose. Piccole gocce, in un vasto oceano che ridanno forza, positività, speranza e il giusto esempio da cui iniziare e continuare il percorso per migliorare le cose.
Alessandro Cannavale e Andrea Leccese hanno realizzato questo testo per aiutarci a comprendere meglio. In ogni pagina traspare tutta la passione, il calore e la conoscenza che i due autori hanno messo in questo libro.Il testo è scritto in maniera semplice e comprensibile a qualsiasi lettore. La scrittura è diretta, chiara e vera.
Il saggio è strutturato in due parti: nella prima parte i due autori ci aiutano ad entrare in modo graduale e semplice nella questione meridionale, dandoci le necessarie conoscenze politiche, storiche e sociali. Nella seconda parte del saggio, invece, ci sono le interviste a giornalisti, docenti universitari, scrittori, poeti, blogger, criminologi, medici, accademici, intellettuali. Interviste in cui ognuno di loro ha raccontato il proprio Sud, secondo la propria competenza, conoscenza e sensibilità. Diversi punti di vista per avere una visuale più ampia, ma soprattutto quell'onestà intellettuale che il Sud merita. Voci e interviste che ci fanno riflettere profondamente, su questioni che spesso ignoriamo e che invece dovremmo conoscere e in alcuni casi ricordare.
Basta con le scuse, le bugie, l'indifferenza. Occorre verità. Occorre agire, amare la propria terra e aiutarla.
Buona lettura.


(Marianna Di Bella)

mercoledì 27 settembre 2017

Recensione: "Senza più paura" - Arianna Venturino

Titolo: "Senza più paura"
Autrice: Arianna Venturino
Editore: New-Book Edizioni



Guardarsi allo specchio e non piacersi.
Guardarsi allo specchio e provare disgusto per se stessi e il proprio corpo.
Guradarsi allo specchi e non riconoscersi.
Guardarsi allo specchio e non vedere quella piccola anima sofferente, rannicchiata in un angolo del nostro corpo che chiede solo di essere aiutata. Chiede di non soffrire, di non essere ferita, derisa, ma solo amata.
Essere amati, a volte, è difficile se siamo noi per primi a non amarci; ma come si fa quando le nostre ferite, sono talmente profonde, laceranti da farci piegare in due per il dolore. Un dolore così atroce, che ci ritroviamo a terra senza più fiato, deboli al punto da non riuscire a tirarsi su e riprendere a lottare per noi stessi e la nostra vita. È difficile riemergere dal buio in cui siamo sprofondati. È difficile chiedere aiuto, così come è difficile tornare a fidarsi degli altri. Così indossiamo una maschera, una di quelle che ci fa apparire agli altri senza alcun problema, quasi indifferenti a ciò che ci circonda, ma sappiamo benissimo che è solo un palliativo, una piccola difesa dal mondo intero.
Poche persone sono in grado di vedere oltre il corpo, oltre le parole, gli atteggiamenti e leggere nei nostri occhi, tutto il dolore che ci portiamo dentro. Ma dobbiamo imparare a lottare, a non arrenderci, perché farlo vorrebbe dire soccombere a esso, al maledetto dolore che ci portiamo addosso, incollato alla nostra anima. Non è facile trovare la forza per reagire, per imparare ad accettarci, al contrario è un processo lungo e faticoso, a volte servirà un aiuto da parte di esperti ma se si inizia con un piccolissimo passo, si è già sulla buona strada per ritrovare noi stessi.
Un grande esempio ci arriva da Ally, la protagonista del libro. Una giovane ragazza di 20 anni che vive a Milano. Sembra forte, menefreghista, priva di sentimenti, ma è tutta apparenza. È fragile come ogni ragazza che ha visto e sentito, giorno dopo giorno, minare la propria autostima da atti di bullismo, da parte dei compagni di scuola.
Dalle scuole medie alle scuole superiori si è sentita presa in giro, derisa per il suo modo di parlare, per le sue idee e soprattutto per il suo aspetto fisico. Per quei chili in più che pesano come macigni sulla sua anima. Si è isolata, chiusa in se stessa, si è sentita sempre più inadatta, vuota, insignificante, a disagio e la sua reazione è stata rispondere male a tutti, litigare con tutti e farsi del male pensando così di alleviare la sua sofferenza.
Guardarsi allo specchio, diventa per lei una soffrenza e le sembra di ritrovarsi in un vortice oscuro da cui non si riesce ad uscire. Ma c'è sempre una via d'uscita, dobbiamo trovarla dentro di noi e forse anche Ally ha intravisto una piccola luce, in fondo a quel tunnel di dolore.
Non posso e non voglio svelarvi nulla, perché dovrete, non leggere, ma vivere questo libro con ogni fibra del vostro essere, con ogni pezzetto della vostra anima e del vostro cuore. Dovete entrare nel libro e nell'anima di Ally e solo allora comprenderete appieno il suo atroce dolore e apprezzerete il lavoro di Arianna Venturino.
L'autrice ci prende per mano e con delicatezza ci accompagna tra le pagine del libro e nella storia di Ally. Una trama descritta e narrata bene dall'autrice, in modo particolare la parte psicologica.
L'autrice ci ricorda che tutti abbiamo bisogno di essere salvati, amati e ci regala quel filo di speranza e amore che la protagonista si merita. Ci ricorda di non perdere la speranza, anche quando sembra di non trovare una via d'uscita.
Lasciatevi affascinare dalla storia di Ally e dopo fermatevi, guardate le persone intorno a voi, posate il vostro sguardo su di loro e provate ad andare oltre le apparenze, riflettete su quanti in quel momento stanno celando il proprio dolore e quando vi renderete conto di questo, imparerete anche a rispettare gli altri, approcciandovi in maniera delicata e rispettosa.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

lunedì 25 settembre 2017

Recensione: "Il potere segreto della Bibbia" - Simone Venturini

Titolo: "Il potere segreto della Bibbia"
Autore: Simone Venturini
Editore: Vanda Epublishing


Cari lettori,
devo essere sincera, quando Simone Venturini mi ha proposto la lettura del suo testo ho esitato, non perché non lo ritenessi interessante, al contrario, non mi sentivo adeguata e all'altezza di un libro così imponente. Un testo, con un argomento, per cui pensavo ci volessero adeguate conoscenze teologiche, per poterne parlare o almeno tentare di scrivere una recensione decente.
L'autore mi ha comunque inviato il suo libro, e lo ringrazio, per un po' l'ho guardato da lontano, quasi con il timore reverenziale di avvicinarmi a lui. Fino a quando un giorno il richiamo alla lettura non si è fatto sempre più forte e l'ho assecondato, perdendomi tra le sue pagine. L'ho scelto o molto probabilmente lui ha scelto me, comunque, è stata una lettura che mi ha meravigliata, stupita, sconcertata per la sua bellezza e profondità.
Simone Venturini è riuscito, attraverso questo libro, a guidarci tra le pagine della Sacra Bibbia. Un testo importante, una guida universale in grado di condurci fino alla scoperta di noi stessi, perché è lì che che troveremo il vero Dio, dentro di noi. È lì ad aspettarci, ma siamo noi che dobbiamo trovare la forza per superare i momenti bui e difficili, affrontando le prove che la vita ci pone davanti e per cui non ci sentiamo all'altezza. Ma superarli, affrontarli e risalire dalla profondità oscura in cui eravamo caduti, vuol dire ritrovare la forza per credere in noi stessi. Finalmente siamo in grado di accettarci per le splendide persone che siamo, pregi e difetti compresi. In questo modo, riusciamo a vedere il mondo che ci circonda in maniera diversa, osservando la bellezza che ci circonda con occhi nuovi e con la consapevolezza di aver trovato Dio in noi.
Lo so, potrebbe sembrare strano riuscire a trovare tutto questo nella Bibbia, ma lasciatevi guidare dalla profonda conoscenza delle scritture, dalla cultura e capacità narrativa dell'autore e rimarrete meravigliati, così come lo sono stata io.
Simone Venturini ci aiuta a riflettere su molte cose, in particolare sul fatto che il testo sacro venne scritto da uomini che hanno vissuto quelle esperienze e quando leggiamo i loro scritti, dobbiamo sempre tenere a mente il contesto storico in cui hanno vissuto. Un contesto, completamente diverso dal nostro, così come diversi sono: il modo di scrivere, esprimersi, pensare e ragionare.
L'autore ci guida attraverso la comprensione di simboli e archetipi, del loro significato nascosto, attraverso cui comprendiamo appieno il mondo interiore di coloro che hanno scritto la Bibbia e comprendere in questo modo, cosa pensavano mentre scrivevano.
Il potere segreto della Bibbia è un testo scritto benissimo, chiaro e scorrevole. Un testo che affronta argomenti complessi, tematiche che potrebbero risultare ostiche al lettore ma che grazie alla bravuta dell'autore tutto è facilmente comprensibile.
Un testo che è un viaggio spirituale all'interno della Bibbia, dell'umanità e di noi stessi.
Non voglio dirvi o svelarvi altro, perché mi piacerebbe che provaste a confrontarvi con il libro, per comprendere da soli ciò che l'autore vuole dirci e che finora non avevamo capito della Bibbia.
Affrontate con coraggio e fiducia il vostro cammino...affrontate la vita e il buio dentro di voi e accettate voi stessi.
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)

sabato 23 settembre 2017

Segnalazione: "Il tempo di un battito" - Layla Tales

Buon Sabato!!
Non sapete cosa leggere? Siete indecisi su quali titoli scegliere?
Ecco qui un piccolo consiglio letterario.



Titolo: Il tempo di un battito
Autrice: Layla Tales
Serie: Al ritmo del cuore #2
Casa Editrice: self
Data d'uscita: 25 settembre 2017
Genere: romance
Formato: ebook
Sarà on line in tutte le librerie al prezzo di 1,99 €







Trama:

"Dal passato si può scappare o imparare qualcosa"

Credevo che scappare dal mio passato fosse la soluzione migliore. Ho lasciato che il mondo mi giudicasse senza chiedere la possibilità di un appello. Mi sono creato con cura il mio personaggio e per tutti questi anni ho mantenuto il mio stesso gioco. 
Sono stato il ragazzino ribelle. Il bel tipo, sfacciato e spaccone. Pericoloso. 
Quello con cui avere un'avventura ma che non si porta a casa per un pranzo di famiglia. E mi va bene così, non ho tempo per le stronzate romantiche. Sono un amante eccellente e un uomo superficiale.  
Ecco quello che la gente vuole vedere di me: il mio viso, i miei tatuaggi, i miei occhi color ghiaccio. Ed è solo questo che sono disposto ad  offrire di me. Finchè non è arrivata lei.
Da allora ci sono delle notti in cui sento di voler essere di più.  Notti in cui non mi va di cercare una sconosciuta che si prenda cura della mia anima, notti insonni in cui torna quel dolore inspiegabile ed il casino che mi porto dentro spinge per uscire ed esplodere.
 Nessuno sa meglio di me quanto si è soli soprattutto in mezzo a tanti. 
Ma ora c'è lei.
Lei che mi fa provare emozioni che avevo dimenticato. 
Lei che usa la dolcezza per vedermi davvero. 
La mia Biancaneve.
Il mio veleno. 
La mia redenzione. 

Eccomi sono Andrea e questa è la mia storia."

venerdì 22 settembre 2017

Recensione: "Della stessa sostanza dell'amore" - Biagio Veneruso

Titolo: "Della stessa sostanza dell'amore"
Autore: Biagio Veneruso


Nella vita, tutti commettiamo sbagli, siamo esseri umani non macchine perfette. Spesso seguiamo le nostre emozioni, facendoci guidare dalla rabbia, dalla paura, perdendo così lucidità e razionalità. Non pensiamo alle conseguenze delle nostre scelte o delle nostre azioni, ritrovandoci in situazioni critiche e difficili da risolvere. Ci sentiamo perduti, spaesati, non riusciamo a vedere soluzioni possibili e concrete, ci sembra di essere in un vicolo cieco senza vie di fuga o uscite di sicurezza. La paura si è impossessata di noi e se non riusciremo a ritrovare la calma, potremmo peggiorare le cose. Non è facile gestire la situazione e in questi casi ognuno di noi reagirà in maniera diversa a seconda anche del proprio carattere. Alcuni si fermeranno, respirando piano e ritrovando la calma e chiedendo aiuto. Altri, invece, sopraffatti dal timore, faranno l'unica cosa che per loro sarà più semplice e risolutiva: fuggire.
Fuggire dai problemi, dalla famiglia, dalla propria vita, da se stessi. Ciò che impareranno, con il tempo, è che si può scappare lontano, ma i problemi e i guai rimarrano sempre attaccati, non andranno via a meno che non si prende coraggio e si decide di affrontarli definitivamente, tornando al luogo di partenza, per ricominciare una nuova vita. Più forti e consapevoli di se stessi.
Ne sa qualcosa il nostro giovane protagonista: Matteo. Vive a Napoli, studia economia alla Parthenope. Figlio unico, concepito dopo molti tentativi e tante sofferenze. Un figlio desiderato profondamente, amato sopra ogni cosa, trattato come un principino a cui tutto è dovuto, incurante della situazione economica dei suoi genitori. Matteo è abituato a vivere bene, ogni cosa che vuole riesce a ottenerla e il suo carattere difficile, cresce al pari delle sue richieste. Egoista, arrogante, ruvido, troppo concentrato su se stesso. Quando un giorno, scopre che la grave crisi economica ha colpito duramente anche la sua famiglia, avrà uno shock. Dopo un lungo e profondo esame di coscienza, decide di cambiare vita. Non perde tempo e con impegno e costanza piano piano inizia a cambiare, riprende a studiare seriamente all'università e trova lavoro come cameriere in un ristorante. Un lavoro che lo responsabilizza, permettendogli di guadaganre qualcosa per non gravare ulteriormente sulle esigue finanze familiari.
Qui conosce Flavia, una giovane ragazza che non ha avuto una vita facile. Ha perso la mamma quando era molto piccola, è cresciuta con i nonni che ha amato profondamente e sta cercando di ricostruire un rapporto con il padre, che le è stato lontano fisicamente e affettivamente.
I due ragazzi si innamorano perdutamente, finalmente conoscono e vivono l'amore che hanno sempre sognato e desiderato. Ma accade qualcosa per cui Matteo un giorno fugge senza dire niente a nessuno, lasciando Flavia, i suoi genitori e noi lettori sgomenti di fronte a questo gesto.
Cosa è accaduto? Perché Matteo è scappato? Dove è andato?
Sarete voi a seguire le sue tracce, cercando di comprendere le motivazioni del suo gesto.
Vi lascerò scoprire la storia, seguendo piano piano le vicende di Matteo e il suo cambiamento interiore.
Questo libro, affronta la crescita personale, intima e profonda, del protagonista e degli altri personaggi. Ognuno di loro è costretto, in momenti particolari della loro vita, a rimettersi in gioco confrontandosi con se stessi, con le proprie paure, trovando la forza per andare avanti senza arrendersi. Ognuno lo farà in modo diverso, seguendo il proprio carattere.
Sono tutti personaggi positivi, nonostante i problemi. Personaggi creati dall'inventiva e capacità narrativa di Biagio Veneruso, che ci ha presentato personaggi veri. Personaggi in cui possiamo facilmente immedesimarci. L'autore non ha cercato di renderceli necessariamente simpatici, ad esempio, personalmente all'inizio Matteo l'ho detestato con tutte le mie forze.
L'autore è riuscito, inoltre, a trattare temi profondi e attuali, affrontandoli con il giusto rispetto, regalandoci comunque uno spiraglio di speranza.
Lasciatevi guidare dalle parole di Biagio Veneruso, riflettete sulla storia, su voi stessi e perseguite i vostri sogni.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

giovedì 21 settembre 2017

Summer Contest di Libro del cuore

Buongiorno!!!
Oggi sono felice di ospitare e segnalarvi il primo Summer Contest, organizzato dal sito Libro del Cuore.
Siete curiosi di sapere di cosa si tratta? Anch'io...quindi senza perdere altro tempo, lascio parlare l'articolo.
Buona lettura!!


SUMMER CONTEST di LIBRO DEL CUORE


 
Da venerdì 28 luglio a sabato 30 settembre 2017, LIBRO DEL CUORE organizza un simpatico
SUMMER CONTEST dedicato alle lettrici amanti del genere romantico e giovane.
Il libro protagonista del contest è quello che ad aprile è stato battezzato (e marchiato!) con la loro prefazione e che attualmente è in vendita su Amazon proprio con la prefazione scritta da Tommaso, uno dei redattori: si intitola “La Ragazza Bionda sulla Panchina”, ed è il quarto libro dell’autrice siciliana Sonia Roccazzella.
Cominciamo subito a vedere i premi messi in palio.
 
Le prime TRE classificate riceveranno il libro “La Ragazza dell’Hotel” di Sonia Roccazzella, nella versione cartacea del 2012 + un e-book molto interessante che affronta il tema del vero amore attraverso consigli utili e una serie di racconti molto appassionanti, adatti a un pubblico di lettori giovani: si intitola “Vero Amore per sempre (tutti i segreti per riconoscere il vero amore)” ed è stato scritto dalla coach life Vera Love (pseudonimo della webmaster del sito http://veroamorepersempre.blogspot.it) + 20 fogliettini in formato A6 illustrati con un’immagine romantica e la scritta “La Ragazza Bionda sulla Panchina”.

La QUARTA e la QUINTA classificata, invece, riceveranno l’e-book “Vero Amore per sempre (tutti i segreti per riconoscere il vero amore)” di Vera Love + una coppia di deliziosi Squishy Panda (dimensione circa 4 cm), morbidissimi gadget profumati al pane, fatti di poliuretano, adatti per cellulari, portachiavi, zainetti, antistress (offerti da https://www.facebook.com/squishypanda2017) + 12 fogliettini in formato A6 illustrati con un’immagine romantica e la scritta “La Ragazza Bionda sulla Panchina”.


Vediamo adesso le modalità di partecipazione.

Possono partecipare tutte le lettrici (e i lettori appassionati del genere romantico) che abbiano almeno 16 anni di età.
 
Ciascun partecipante dovrà acquistare direttamente dal sito LIBRO DEL CUORE l’e-book “La Ragazza Bionda sulla Panchina”, che per tutta la durata del contest avrà il prezzo ridotto di oltre il 50% (€ 2,99 invece di € 6,90. Anche se il clic partirà dal nostro sito al fine di verificare l’acquisto, vi ricordo che la compravendita si completa su Amazon. Ciò vuol dire che utilizzerete il vostro account Amazon, senza dover fare nuove registrazioni). Segnatevi il numero dell’ordine.

L’acquisto del’e-book può essere fatto cliccando qui -> http://libro-delcuore.blogspot.it/p/summer-contest.html
 
Dopo aver letto il libro, ciascun partecipante al concorso scriverà un’attenta recensione che dovrà inviare all’indirizzo e-mail librodelcuore@virgilio.it, specificando come oggetto “Summer Contest di Libro del Cuore”. Ricordate di scrivere il vostro nome, cognome, data di nascita e numero dell’ordine (l’indirizzo di spedizione non è necessario. Sarà richiesto successivamente, solo alle prime cinque classificate).
 
Le recensioni raccolte entro il 30 settembre 2017 saranno valutate da Barbara, Enza e Tommaso, i tre redattori di Libro del Cuore. Sceglieranno le migliori a loro insindacabile giudizio: saranno quelle scritte con maggiore attenzione, sia a livello di contenuti, sia a livello di sintassi; saranno quelle che descriveranno meglio emozioni e sentimenti raccolti, e incuriosiranno i lettori senza raccontare troppi particolari della storia stessa.
 
Tra le migliori, alla fine, sarà fatta un’estrazione che decreterà nell’ordine le prime CINQUE classificate.
 
Partecipate in tante: al piacere di una lettura piacevole e appassionante, si aggiunge la possibilità di ricevere dei premi utili e piacevoli. In bocca al lupo a tutte.
 
N.B. Per la partecipazione al contest è valido anche l’acquisto del libro nella versione cartacea (€12,48), purché lo stesso sia fatto attraverso il sito LIBRO DEL CUORE, alla pagina http://libro-delcuore.blogspot.it/p/summer-contest.html 


(per gentile concessione del sito Libro Del Cuore)
 

mercoledì 20 settembre 2017

Recensione: "Gli strani casi dell'amore" - Judith Sparkle

Titolo: "Gli strani casi dell'amore"
Autrice: Judith Sparkle


La vita e l'amore a volte sono strani, spesso alleati dispettosi. Seguono un loro disegno, di difficile comprensione per noi poveri esseri umani, che ci affanniamo a vivere serenamente, cercando un amore bello, pulito, che ci faccia sentire come sulle nuvole.
Quando siamo giovani, viviamo tutto al massimo, cercando amore e affetto senza pensare alle conseguenze e seguendo solo i nostri desideri, passioni ed emozioni. Incontriamo molte persone, alcune di esse lasceranno un segno indelebile nella nostra esistenza, altre saranno semplici comparse nella nostra vita, di altre invece non ricorderemo neanche il viso o il nome. Però vita e amore non riescono a starsene buoni e tranquilli, devono intervenire mettendoci lo zampino e dando una leggera spinta al destino, facendoci incontrare persone del nostro passato che diverrano le nostre anime gemelle, l'amore che cercavamo da tempo e di cui non ci eravamo resi conto negli anni passati. Insegnandoci, in questo modo, che spesso incontriamo le nostre anime gemelle nei momenti sbagliati, nei posti sbagliati e che dobbiamo pazientare, fin quando non si ripresenti l'occasione giusta perché l'amore esploda, avvolgendoci completamente.
Amore e vita, dispettosi sì ma non troppo. Anche i nostri due protagonisti avranno a che fare con questi due giocolieri dei sentimenti.
Michael e Penelope, si incontrano per la prima volta a vent'anni, durante una festa universitaria.
Lui giovane studente al secondo anno di Management della School of Business. Lei studentessa universitaria, tranquilla e pacata, che cerca solo di trascorrere una serata divertente, sentendosi per una volta bella e corteggiata. I due si incontrano e scatta un'attrazione a cui non si oppongono e passano la notte insieme. Un'unica notte che cambierà la vita di Penelope. Una notte, le cui conseguenze si vedranno nove mesi dopo, con la nascita di una bella bambina che Michael non conoscerà.
Non era quello il momento giusto per i due ragazzi? Probabile, la cosa certa è che la vita li farà rincontrare a 30 anni senza riconoscersi. Molte cose sono cambiate nella loro vita.
Lei è consulente libraria, amante del suo lavoro, serena, appagata, tenace, coraggiosa, con una grande voglia di vivere e soprattutto mamma di Mabel, una dolce bambina di nove anni.
Lui ha raggiunto tutti i traguardi che si era prefissato, è amministratore delegato della Robotich Tech, ha una bella casa, una fidanzata e tutto ciò che desiderava o forse no...chissà cosa accadrà a Michael e Penelope.
Riusciranno a riaffrontare il passato e amarsi davvero? Oppure non è destino che i due si amino? Domande a cui spero, possiate dare una risposta, leggendo questa romantica storia d'amore.
Una trama che sono sicura terrà incollate tutte coloro che amano le storie con buoni sentimenti, messaggi di speranza e tanto tanto amore.
Judith Sparkle, riesce con questa storia a regalarci momenti di puro romanticismo, facendoci sognare a occhi aperti nonostante alcuni momenti drammatici, lasciandoci frasi e parole che non sono solo d'incoraggiamento, ma piccole luci di speranza.
Quindi lasciatevi inondare di luce, amore e buoni sentimenti, innamoratevi perdutamente e vivete ogni momento felice che la vita vi dona e ricordate:

...che sono le scelte quotidiane a scrivere il nostro avvenire, a cambiarci...”

Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

martedì 19 settembre 2017

Segnalazione: "Cartoni Esaminati" - Gioia Colli

Buon Pomeriggio!!
Amate leggere saggi? Amate i cartoni animati?
Volete leggere qualcosa che sia anche divertente e ironico?
Ecco il libro che fa per voi.




Titolo: “Cartoni Esaminati”
Sottotitolo: “Saggio anarchico su stupidità, genio e inventiva”
Autrice:
Gioia Colli
Editore:
autopubblicato
Data di uscita:
11 settembre 2017 (nuova edizione)
Genere:
Saggio, Umoristico
Prezzo: 2,20€
Formato: ebook
Lunghezza: 250 pagine (circa)






Sinossi:

Ognuno porta nel cuore un cartone animato preferito, non importa l’età. Ma perché? Cos’hanno di speciale quelle figure animate? Perché ci fanno ridere? È davvero un mondo ridicolo e colorato da prendere con leggerezza o c’è dell’altro? Con una verve intensa e unica l’autrice prova a rispondere a queste domande con humour, sottigliezza, conoscenza della materia e gusto per le divagazioni. Ci troviamo così a discorrere di filosofia, storia e letteratura sempre sul filo della risata, mai della pesantezza, alla ricerca di ciò che rende unici i cartoni che abbiamo amato, quelli nuovi che nascono e quelli che sono passati alla storia. Scopriremo cosa funziona e cosa no, perché sono le cose più semplici ad affascinarci e farci divertire e soprattutto, perché piacciono tanto. Questo libro, unico nel suo genere, propone inoltre schemi di classificazione e, soprattutto, avvertimenti su cosa non è adatto per i bambini. Dedicato agli appassionati di ogni età.


L'autrice:

Il segreto di Peach è il quarto libro di Gioia Colli, venticinquenne laureanda in Lettere alla Cattolica di Milano. Dopo Lisa e i Succhia Talento edito da il Filo e Viaggio a Tetraktys, Resoconti di uno Sceleriano pubblicato da Statale 11, nel 2015 con la sua scrittura vivace e consapevole ha reinterpretato da un punto di vista del tutto particolare il mondo dei videogiochi e in particolare di Super Mario con Il Segreto di Peach (Amazon KDP).


lunedì 18 settembre 2017

Recensione: "Una madre adottata" - Tiziana Colli

Titolo: "Una madre adottata"
Autrice: Tiziana Colli
Editore: Nativi Digitali Edizioni


Nel mondo, vivono milioni di bambini abbandonati in attesa di qualcuno che li adotti, per donare loro quell'amore, quella serenità che non hanno conosciuto e di cui hanno diritto. Milioni di bambini il cui unico desiderio è di poter vivere come gli altri, avere dei genitori, essere in buona salute, andare a scuola e crescere. Sì, perché molti di loro vivono in uno stato di estrema povertà, malnutrizione e molti muoiono prima ancora di aver raggiunto l'età per andare a scuola.
Questo libro, è la testimonianza di una delle migliaia di adozioni che ci sono ogni anno, una piccola goccia in un oceano vasto e infinito. Una storia che ispira e dona coraggio, fiducia e soprattutto speranza, nel prossimo e in futuro migliore da regalare ai nostri figli.
Tiziana Colli, l'autrice del testo, ci racconta la storia di un'adozione avvenuta più di vent'anni fa...una storia che ha come protagonisti, lei, suo marito e la loro amata figlia Sara. L'autrice ci prende per mano e ci accompagna in un viaggio lungo, non sempre facile, a volte faticoso...un viaggio chiamato: adozione internazionale.
Tiziana e Sergio, sono sposati da più di dieci anni quando decidono di adottare un bambino. All'inizio del loro matrimonio, lui non voleva affatto un figlio, riteneva che non fosse giusto far nascere un bambino in un mondo pieno di insidie e difficiltà, o forse semplicemente non si sentiva pronto, l'unica cosa certa è che nella vita si cambia e con essa anche la sua decisione categorica non volere figli. Decidono, così, di adottare un bambino e la strada più veloce sembra essere quella dell'adozione internazionale.
Chiedono il sostegno e l'appoggio di un'associazione e seguono tutto l'iter burocratico che un'adozione prevede: presentare domanda al tribunale dei minori, colloqui con assistenti sociali ecc.
I due futuri genitori, dovranno aspettare due anni e mezzo prima di ricevere la telefonata che cambierà la loro vita. Una bambina è risultata idonea all'adozione, una dolce, forte e coraggiosa bambina che vive nel Madagascar e aspetta che loro si rechino lì per prenderla e creare così la tanto desiderata famiglia.
Tiziana e Sergio partono e...mi fermo qui, lascerò a voi il piacere del viaggio e la scoperta di una storia dolce e ricca di buoni sentimenti.
L'autrice ci descrive la sua esperienza di mamma, senza nasconderci nulla, al contrario racconta con molta semplicità e spontaneità le sue paure, i tanti dubbi che l'hanno accompagnata lungo questo percorso, gli sbagli commessi, perché ammettiamolo, nessuno è nato con il patentino del genitore perfetto. Non è facile confrontarsi con un bambino che ha sofferto e con un passato difficile alle spalle. Un bambino a cui si cerca di dare amore, senza dimenticare di essere soprattutto genitori. Così come non è semplice ricordare che il bambino deve abituarsi alla nuova famiglia e sono gli adulti che devono imparare ad essere pazienti, rispettando i loro tempi, amarli sempre, aspettando che loro imparino ad amarli.
Ricordate sempre che:

...è un diritto del bambino avere un genitore, e non un diritto degli adulti avere figli.”

Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)

Blogtour & Giveaway: "Continua a viaggiare con noi" - Prima Tappa: Presentazione dei romanzi e del blogtour

Dopo il ritorno dalle vacanze estive, sei scrittrici organizzano un viaggio attraverso le pagine dei loro romanzi: nella valigia del blogtour tante promozioni e give away!


Le autrici e i romanzi protagonisti sono:

Fotografie in Re Maggiore - Claudia Bresolin
Come un’isola – Monika M
Devi orzare, Baal! – Virginia Less
Lettere fra l’erba – Clara Cerri
Il Professionista – Flavia Cantini
Lieve come la neve – Chiara Trabalza


Ecco le tappe:

18/09 – Libri, il nostro angolo di paradiso
Presentazione dei romanzi e del blogtour
20/09 – Les Fleurs du Mal
Stress da rientro? Ecco i consigli ispirati ai romanzi
22/09 – Un buon libro non finisce mai
Viaggi nella città di ambientazione dei romanzi
25/09 – L'equazione dei libri 
Viaggia nella città di ambientazione dei romanzi
27/09 – La stamberga d'inchiostro 
Fotografie di viaggio: le copertine dei romanzi e fotografie


Non si parte per un blogtour senza mettere in valigia promozioni e give away!

Promozione

Tutti i romanzi (nei formati ebook e cartacei) saranno scontati del 65% acquistandoli attraverso il sito www.youcanprint.it inserendo al momento dell’acquisto il codice promozionale BLOGTOUR1

Give away

Per ogni tappa c’è la possibilità di vincere i romanzi in regalo, ebook ad ogni tappa e i romanzi in formato cartaceo all’ultima tappa, favorendo chi ha seguito più tappe condividendo su facebook.
Come vincere?
- Commenta le tappe nel blog senza dimenticare di specificare quali delle seguenti azioni si sono effettuate:
- Lettore fisso al blog (quando possibile)
- Mi piace o seguire le pagine delle autrice o dei romanzi su Facebook
- Condivisione sulla propria pagina Facebook del post


Più informazioni nelle pagine delle autrici e nei blog che ospitano il blogtour:

Libri, il nostro angolo di paradiso
Les Fleurs du Mal
Un buon libro non finisce mai
L'equazione dei libri
La Stamberga d'Inchiostro


Fotografie in Re Maggiore
Monika M
Virginia Less
Clara Cerri
Il volo delle lanterne
Flavia Cantini

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I romanzi protagonisti del blog tour, 
scegli tra quali pagine vuoi viaggiare:


Devi orzare Baal - Virginia Less
Il giovane Paolo è imbarcato come prodiere su Excalibur, un quaranta piedi da regata che partecipa a un torneo a tappe. A Punta Ala conosce Micaela, velista bella e capace, con la quale vivrà una breve e sfortunata storia. Baal, il suo ruvido skipper, ritrova amici naviganti persi di vista da tempo: tutti, sportivi appassionati ed esperti, si preparano con entusiasmo alla competizione. Ma, ancor prima del via, un curioso e inspiegato incidente provoca la morte di uno di loro; altri eventi luttuosi accompagneranno il circuito. Toccherà a Baal, anch’egli in pericolo di vita, risolvere drammaticamente il giallo?


Fotografie in Re Maggiore – Claudia Bresolin
Che cos’è la felicità? È ciò che si chiedono Elisa e Livia, due amiche perfettamente in sintonia, come il bianco e il nero dei tasti di un pianoforte. L’amore è un momento perfetto che dura quanto lo scatto di una fotografia, come crede Livia? O deve togliere il respiro e superare lacrime e sofferenze, come ritiene Elisa? La loro amicizia è invidiabile, quasi perfetta, ma lo scontro di visioni contrapposte può metterla a repentaglio. Tra i vicoli di Roma s’intrecciano le voci alterne di Livia ed Elisa, in un continuo susseguirsi di toni intimi e soavi, ma anche ironici e vivaci.


Lettere Fra l’erba – Clara Cerri 
Isabella cerca di ricostruire il volto di una madre che non ha mai conosciuto dai ricordi degli amici di lei, dalle lettere di un'amica lontana, dallo stesso bisogno di amore e di bellezza che sente crescere dentro di sé. Lentamente si farà strada tra i rimorsi e i silenzi di suo padre e di tutti quelli che la circondano, attraverso momenti di rabbia e di sconforto, per trovare la sua verità su Ilaria, sua madre, e sulla storia d'amore che ne ha segnato la vita. Ha perso l'infanzia, che è finita. Ma le risate, quante risate ha fatto, quante volte in quattro mesi l'ha fatta ridere quell'uomo che il sogno maldestro ringiovanisce? Forse più di quelle che sua madre immaginava, ed è bello pensarlo».

Lieve come la neve – Chiara Trabalza
Camilla è giovane e indipendente, ha un ottimo lavoro in una casa di moda, vive da sola in un delizioso appartamento ed è fidanzata con il suo capo che le regala viaggi e divertimenti. La sua vita perfetta, scandita da ritmi frenetici e serate mondane, viene sconvolta dalla notizia della morte di sua sorella con la quale non parla ormai da otto anni. Ma il destino ha in serbo per lei un altro imprevisto. Le viene data in affido una bambina, sua nipote Viola, di cui lei ignorava perfino l’esistenza...

 
 
Il professionista – Flavia Cantini
Un drammatico ambientato nell'attuale crisi economica e in una società dove la disoccupazione, soprattutto giovanile e per gli "over", è terribile.
Un romanzo crudo ma che sa, allo stesso tempo, conservare buoni sentimenti e il valore profondo di un'amicizia.
Un romanzo scritto interamente di notte. Un romanzo che colpisce, un romanzo toccante. Un romanzo ingiusto. Ingiusto come la crisi. Un romanzo forte. Forte come l'amicizia vera.
 
 
Come un'isola – Monika M
Lucrezia , la protagonista, allineerà la sua vita a quella di Victor convinta di poter, come sempre nella sua vita, controllare tutto . Nulla sarà più diverso da ciò che lei aveva pianificato fino a conoscere la travolgente ribellione, fiera del suo orgoglio ingaggerà una guerra con il suo stesso cuore per non concedersi ad un amore non corrisposto .Si tufferà volontariamente in due occhi crudeli e belli sapendo che vi troverà la morte per annegamento, consapevole che quel che dopo l'aspetterà non sarà più vita , ma sopravvivenza scandita da una inguaribile mancanza, dettata però dalla libertà della scelta fatta .Siamo spesso schiavi dei nostri limiti , ma quanto di noi siamo disposti a tradire per oltrepassarli? 

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Continua a viaggiare con noi

Tappa 1 - Presentazione dei romanzi e del blogtour

Partiamo!
L’estate volge al termine e cosí i nostri viaggi, si ritorna alla solita vita. Il ritorno dalle vacanze è a volte difficile, ma noi conosciamo un altro modo per viaggiare, per andare lontano ogni giorno, senza dover prenotare e senza dover fare la valigia.
V’invitiamo a viaggiare nei nostri romanzi ad accompagnare i nostri personaggi nelle loro vite, nelle loro avventure.
Sei scrittrici per sei romanzi molto diversi che nei prossimi giorni proveranno a portarvi via con loro.

In questa prima tappa vi presentiamo i nostri romanzi attraverso un estratto

Devi orzare, Baal – Virginia Less
«È stato molto bravo lei a non cadere dall'albero! -intervenne Serena con aria ammirata - Si vede che ha ottimi riflessi e una forma fisica perfetta!»
Nessun maschio tra i quindici e i novant'anni sarebbe riuscito a non assumere l'espressione compiaciuta e un po' fatua che si stampò sulla faccia aguzza di Baal nell'udire una tale dichiarazione ammirativa, visto che a pronunciarla era quel tocco di donna!
Bruna, formosa e abbronzata la Di Biase avvolgeva lo skipper, bassetto al suo confronto, con lo sguardo luminoso, trasmettendogli, era palese, la sensazione di un caldo abbraccio. (p. 49)
Paolo mancava di esperienza e non si riteneva dotato di particolari attrattive. Fin dalla prima adolescenza aveva trascorso più tempo in barca che dietro alle ragazze; le sue poche storie erano state occasionali, non gli era mai capitato di intraprendere scientemente una conquista, né era un gran parlatore. Se ne stava dunque rigido sul divano, tentando con ansia di fare ordine tra sensazioni e pensieri per tirar fuori qualche frase che non lo facesse apparire un cretino.
Gli tornavano nitide davanti agli occhi due immagini contrastanti della bella ragazza che gli sedeva accanto, silenziosa e del tutto a suo agio, almeno all'apparenza.
Antipatica e boriosa quella della prima regata, quando il Farr li aveva superati in partenza, lieta e gradevole quella del pomeriggio al timone. Una porta aperta su un mondo interiore affascinante perché (o era un'illusione che nasceva dal bel viso e dal corpo attraente?) incentrato su quel che Paolo amava più di tutto: la vela.(p.50)
Lettere fra l’erba – Clara Cerri
In "Lettere fra l'erba" la narrazione si svolge su due piani temporali: nel presente la protagonista è Isabella, una ragazza orfana di madre che torna a vivere con suo padre dopo aver passato l'infanzia e la prima adolescenza in collegio. L'incontro casuale con gli amici di sua madre Ilaria la porterà a interrogarsi sul passato e a iniziare una ricerca che gli adulti aiuteranno e ostacoleranno a fasi alterne, perché è un passato carico di rimorsi e di rimpianti. Ma Isabella scoprirà la verità attraverso le lettere inviate da un'amica di sua madre e soprattutto grazie alla sua capacità di leggere in se stessa, di riconoscersi simile a sua madre nel suo bisogno di essere amata e di capire gli altri. La storia di sua madre narra di un amore che poteva essere felice e non lo è stato, che sembra essere perduto per sempre ma riemerge, contro ogni previsione, in un finale che fa intravedere la possibilità di ridere ancora insieme e affrontare la vita con coraggio.

Fuori dalle tende era già l'alba, avevano appena il tempo di guardarsi e sorridersi col respiro mozzato. Bisognava alzarsi da quel tappeto, Ilaria aveva la schiena arrossata e si muoveva come una bambola rotta, lui la fece sdraiare sul divano, andò a prendere un plaid per coprirla, poi spense le luci e si coricò accanto a lei.
«Appoggiati sulla mia spalla, riposiamo un'oretta, lo vedi, ce l'ho pure io l'incavo apposito per la testa delle amanti, te l'ho detto che sono come un monolocale giapponese...»
Quando Ilaria si svegliò di ore ne erano passate due, se non di più, ed era giorno fatto. Per un attimo fece fatica a capire dove fosse, nuda tra la pelle di un uomo e un plaid che pizzicava, e l'uomo russava, per giunta. Era terribilmente tardi, in tutti i sensi. E doveva tornare a casa. Tornare a casa era l'ultimo atto della commedia atroce e grottesca di quella notte, l'ultimo e il meno divertente. Lui la sentì muoversi e aprì gli occhi, la riconobbe e sorrise.
«Come stai, amore?»
Amore? «Bene, e tu?»
La baciò e le si stiracchiò addosso come un gatto.
«Benissimo, ma ho un sonno... Non vuoi dormire un altro po'?»

Come un’isola - Monika M
Nel lungo corridoio, decorato con affreschi dei padri inquisitori, si udiva unicamente lo stridio delle suole di gomma delle scarpe da ginnastica, Lucrezia confrontava i volti ritratti con la guida che teneva sotto al naso per dar loro un'identità mentre a passo lento si avvicinava al cuore dell'edificio che si affacciava su quell'ambiente. Stanze un tempo riservate all'inquisitore e che oggi invece ospitavano personalità illustri in visita al convento, secondo la cartina consegnatale con il biglietto di ingresso, l'accesso era proprio nel corridoio che ora percorreva. Sul fondo erano invece indicati gli uffici dell'inquisizione con annessa prigione sotterranea, al piano superiore erano collocate i luoghi della Consulta, ovvero dove i processi avvenivano, e la cappella. Lucrezia fissò il soffitto chiedendosi quale giustizia quell'allegoria raffigurasse in una stanza dove innocenti erano stati giudicati e condannati a morte dopo torture indicibili. Con stupore aveva infatti appreso che i domenicani del Convento di San Domenico erano stati i più feroci e crudeli inquisitori d'Europa soprattutto nei confronti delle streghe che si rivelavano poi essere astronome, erboriste o prostitute. Nei verbali delle torture erano riportate confessioni delle donne che giuravano di aver partecipato ai Sabba volando su scope presso i boschi del Paderno, ma gli storici autori della brochure non dimenticavano di informare il visitatore che tali confessioni erano da attribuire non solo alla tortura ma anche e soprattutto alla canapa. Nel bolognese un tempo era infatti molto diffusa la coltura della canapa ed i contadini non disdegnavano di mangiarla in varie ricette, la povertà imponeva di nutrirsi con tutto ciò che si coltivava.
Nuovamente in strada estrasse il taccuino su cui aveva appuntato le informazioni che Walter le aveva sciorinato nel pub.
-Torresotto. . . . Porta Nova? - chiese quindi ad un passante. Voleva vedere la casa che aveva ospitato la Enormissima.
- Affaccia su piazza Malpighi, incrocio tra Via Porta Nuova e Via Finzi. . - le indicò l'anziano sulla cartina che Lucrezia teneva aperta davanti a sé. -Ah, la Gentile Budrioli dopo tanti anni ancora non l'abbiamo dimenticata, quella strega! - disse poi ridendo l'uomo che lento si allontanò scuotendo il capo teneramente.
Rimase incantata a guardare quella schiena incurvata che sotto i romantici portici si rifugiava e quel vecchietto che sembrava pensare ad un amore lontano e rabbrividì. Lucrezia estrasse nuovamente il cellulare, non aveva fatto altro da quando aveva aperto gli occhi che guardarlo con un attesa crescente come l'ansia che l'accompagnava. E se non torna più? Non faceva che chiederselo angosciata, era come essere ancora legata a quel letto perché lei era incapace di ricercarlo, fondamentalmente aveva bisogno lo facesse lui per una conferma, per sapere che davvero voleva lei. Non aveva alcun valore per lei, altrimenti. Lo amava, lo amava molto e voleva esser amata con altrettanto vigore. Se lui avesse abbandonato al primo ostacolo non avrebbe fatto meno male, sarebbe però stata limitata l'illusione. Sospirò cercando di domare la paura che conosceva bene, quella dell'abbandono.

Fotografie in Re Maggiore – Claudia Bresolin
I titoli di coda scorrevano bianchi sullo schermo nero.
Non avevamo mai avuto fretta di uscire dalla sala alla fine della proiezione. È gradevole poter discutere del film, ancora protette dalla luce bassa della sala, sedute sul comodo velluto, avvolte dalla leggera colonna sonora. Livia fu piuttosto perentoria nella sua tesi:
E dopo qualche anno uno dei due si annoierà a morte dell'altro –
Ma ci sono molte persone che vivono storie del genere –
Non oltre i limiti di spazio e tempo. Soprattutto per quanto riguarda il tempo –
Non è una risposta troppo semplice? Insomma tutti dicono di quest’amore che poi si affievolisce… ma… –
Livia non mi fece terminare:
Lo so, è una spiegazione troppo semplice, ma è un dato di fatto. L’amore con gli anni diviene affetto e questo nel migliore dei casi, ma noi stiamo parlando di amore e non di affetto –
Io trovo che ci siano amori così forti che se sono in grado di superare qualsiasi ostacolo, possono sopportare anche il tempo –
Con baci freddi e sguardi stanchi –
L’accogliente sala del cinema, solitaria. Le poltrone rosse, l’illuminazione soffusa, le parole sono solo bisbigli. Il pavimento è silenzioso, soffice, e occasionalmente accompagnato da qualche popcorn, perdonabile. Ce ne andammo.
La porta di casa si chiuse di colpo, Livia pensava ancora al film:
Tu pensi che Andrea sia il tuo amore, l’amore eterno? –
Aprendo una bottiglia di vino rosso, esitai a rispondere:
Non so –
Livia posò il vetro di due bicchieri sul tavolo, il loro tintinnio intimò una mia risposta, un’indecisione falsa e ridicola:
Non so –
Corressi la mia risposta:
Sì. Sì, non può essere nessun altro e nient’altro –Tra me e Andrea un sottile filo, come quello di una ragnatela, ma più forte, tanto che non poteva esser distrutto da nessuna persona o circostanza.
Il vino nei bicchieri illuminava la conversazione. Un sorso destò la mia bocca:
– Penso che gli amori più intensi siano quelli mai esistiti, quelli inventati, nella letteratura, da un dipinto, dal cinema o che so io –
Quelli che non esistono. Quelli che finiscono all’inizio, all’apice: non sapremo mai se Darcy dopo cinque anni abbia provato solo affetto per Lizzie, quindi per noi rimarrà sempre intenso e senza fine –
Già, in qualche modo per noi è perfetto così. O Heathcliff e Cathy, insomma, non sono mai stati uniti, ma il loro amore è per sempre –
Con una vita e un finale così allegro! –
Ma forse per certi versi ancora invidiabile –
In questo caso preferisco pensare a Lizzie e Darcy, qualcosa di meno tormentato –
– Baby, when it's love if it's not rough it isn't fun –

Il Professionista - Flavia Cantini
Nell’umida e fatiscente camera da letto della vecchia casa, Saverio diede, per l’ennesima volta, una rapida occhiata al monitor del suo preistorico notebook e si accinse sconsolato, come sempre, a eliminare tutti i messaggi di Spam che intasavano la casella di posta elettronica.
Niente da fare, nessuna risposta alle tante, troppe, e-mail che aveva inviato, pieno di speranza, per proporsi ad aziende, studi e uffici vari con l’intento di iniziare a lavorare, a guadagnare qualcosa o, almeno, a fare gavetta.
Si era laureato un anno prima in Architettura con il massimo dei voti ma non pretendeva “chissà cosa” agli inizi: si accontentava benissimo di poter accumulare esperienza, arricchire il curriculum ed era disposto ad accettare anche un semplice rimborso spese.
Eppure nulla, nessuna risposta, nessuna chiamata, al massimo un paio di “Attualmente, visto il periodo di crisi che stiamo attraversando, non possiamo assumere neanche stagisti a titolo gratuito. Siamo spiacenti. Cordialmente” che rendevano la ricerca ancora più assurda e frustrante.
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Prego, si accomodi. Questo è l’ufficio del Capo. Parleremo in tutta tranquillità” disse ancora l’uomo, indicando una porta a vetri sulla destra che si affrettò ad aprire.
Saverio entrò sforzandosi di mantenere un atteggiamento calmo e sicuro e, subito, un uomo sulla cinquantina si alzò e gli diede un caloroso benvenuto con una vigorosa stretta di mano.
La stavamo aspettando. E’ sempre un piacere incontrare giovani volenterosi con cui poter sperare di avviare una proficua collaborazione. Ma si sieda pure” continuò, indicando una poltroncina (uguale a quelle dell’ingresso) al ragazzo che stava impacciato al centro della stanza.
Si sedettero tutti e tre “nell’angolo relax” ricavato accanto alla finestra in quell’enorme ufficio che ospitava anche una libreria in noce con volumi pregiati, un divanetto francese a due posti bianco, una scrivania in noce e due esemplari ben curati di bamboo medi.
Caffè, liquore, cocktail, acqua? Cosa gradisce?” chiese poi il Capo sorridendo.
Saverio, in evidente soggezione, optò per un bicchiere d’acqua naturale.
Bene, passiamo alle presentazioni. Io mi chiamo Francesco e lui è Daniele, il mio assistente o braccio destro che dir si voglia. Lei è…? Va bene solo il nome, per ora”.
Saverio” rispose il giovane schiarendosi un poco la voce. Non sapeva perché ma avvertiva una strana sensazione, come se qualcosa lo mettesse in guardia da quello che non sembrava un convenzionale colloquio e da quelle persone forse anche troppo gentili.
Ah, benissimo. Abbiamo ricevuto la sua mail. Ci racconti un po’ di lei”.
Il ragazzo sorrise e cercò di superare la timidezza focalizzandosi sui punti chiave del suo curriculum e delle sue esperienze.
Ho venticinque anni, mi sono laureato in Architettura, ho seguito corsi di design anche al di fuori dell’ambiente accademico, ritengo di avere una buona capacità di relazionarmi con gli altri…”
I due sembravano ascoltare distrattamente e lo interruppero a metà discorso.
Bene, bene” il Capo si accese una sigaretta e fissò Saverio negli occhi per domandargli: “Ora, come sa, noi non ci occupiamo di Design ma di altro. Come si pone di fronte all’eventualità di svolgere un lavoro diverso da ciò per cui ha studiato?”
Saverio rispose prontamente: “All’inizio io mi accontento, il periodo è davvero difficile e non vi nascondo che un lavoro mi farebbe più che comodo”
Qualsiasi lavoro?” insistette il signor Daniele.
Sì… direi di sì, non credo di avere molta alternativa purtroppo, almeno non per il momento”
Il Capo annuì pensieroso e accartocciò la sigaretta in un posacenere d’argento.
Noi siamo ben felici di ampliare l’organico, di avere nuovi collaboratori ma il lavoro che proponiamo non è per tutti. Io posso farle una proposta. Ma” aggiunse serio passando al tu “parliamo di cose che potrebbero non farti piacere”
Saverio sentì un brivido freddo lungo la schiena. Non gli piacque il tono usato dal Capo ma non se la sentì di replicare per cui alzò le spalle in segno di noncuranza.
Non ti occuperà tutto il giorno questo lavoro. Niente turni ne full time, part time o roba simile. Sarà a chiamata. Ma dovrai essere sempre reperibile, passasse anche un mese senza ricevere notizie da parte nostra” il Capo fissava Saverio con occhi imperscrutabili.
Massimo riserbo. Silenzio. Serietà. Non una parola, che sia una, con altri. Anonimato e dissimulazione. Te la senti? Posso dirti quale sarà la tua mansione e di cosa ci occupiamo?” chiese poi, con voce tagliente.

Lieve come la neve - Chiara Trabalza
Prendemmo in prestito la macchina dei miei genitori e ci dirigemmo verso Notre Dame. Parcheggiammo e ci avviammo a piedi lungo il ponte sulla Senna. Era una bella serata di luna piena, di quelle così grandi e rotonde con il contorno bianco di nuvole come si vedono nei film romantici. L’aria era fresca ma non pungente e il cielo era ricco di stelle, una cupola luminosa e luccicante sopra le nostre teste. Ci fermammo lungo Pont des Arts, appoggiandoci alla ringhiera ricolma di mille lucchetti, infinite promesse d’amore delle tante coppie di fidanzati che si giuravano il loro amore eterno in quel modo buffo e romantico allo stesso tempo. Andrea si avvicinò a me poggiando le sue mani sui miei fianchi e nascose il viso sul mio collo annusandomi, con quel suo gesto che mi piaceva così tanto. E in quel momento, all’improvviso, percepii qualcosa di inarrestabile che mi salì su fin dallo stomaco e che arrivò fino alle mie labbra, un moto d’amore che non potevo più trattenere. «Ti amo amore mio» dissi in un sussurro perdendomi nei suoi occhi che riflettevano la luce argentata della luna. Le parole mi uscirono da sole dando voce ai miei pensieri, senza filtri e senza che riuscissi a trattenerle. Mi resi conto che, da quando stavamo insieme, io non gli avessi ancora mai detto di amarlo. Troppo spaventata per aprire il mio cuore avevo sempre tenuto per me, nascosti in fondo al mio animo, i sentimenti che provavo per Andrea. Decisi di aprirgli il mio cuore, là, in quel momento. Era giusto che anche io gli facessi capire quanto davvero lui fosse importante per me e quanto io lo amassi. Era arrivato il momento di dire basta alle paure e ai fantasmi del mio passato. Ero una donna nuova, più matura e più forte, consapevole di me stessa e dei miei sentimenti e amavo un uomo alla follia, oltre ogni ragionevole dubbio. E quell’uomo era là davanti a me, si perdeva nei miei occhi, si abbandonava alle mie labbra, era una dichiarazione d’amore continua. Volevo essere onesta anche io con lui e giocare le mie carte.


Ora che avete fatto conoscenza con i romanzi protagonisti del blogtour, potete seguire i loro consigli da stress da rientro nella prossima tappa: 20 settembre nel blog Les Fleurs Du Mal
E non dimenticatevi di commentare per partecipare al give away!