giovedì 20 settembre 2018

Recensione: "La casa delle farfalle" - Silvia Montemurro

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Titolo: "La casa delle farfalle"

Autrice: Silvia Montemurro

Editore: Rizzoli



Una ragazza passeggia lungo le rive del lago di Como, il vento le scompiglia i capelli ma non sembra farci caso. Il suo sguardo è perso, troppo assorta nei suoi pensieri per rendersi conto di ciò che le accade intorno.
Lei è Anita, ha 30 anni e insegna biologia all'Università di Colonia. È tornata a Como non solo per stare un po' con la madre ma, soprattutto, per ritrovare se stessa. È andata via, lasciandosi dietro un fidanzato, un lavoro e una vita tranquilla e pacata. Perché è scappata? Cosa le è accaduto?
Non è ancora pronta per svelare il suo segreto, preferisce rifugiarsi nella villa di famiglia. Un luogo che racchiude tutti i suoi ricordi d'infanzia, i momenti trascorsi con la nonna Lucrezia che le ha trasmesso l'amore per le farfalle.
L'abitazione custodisce numerosi segreti, infatti, se le mura potessero parlare racconterebbero storie di amori intensi, profondi, amori mancati, sofferenti, ma anche episodi di dolore, sofferenza, sfiducia. Storie e avvenimenti che aiuterebbero Anita a comprendere meglio se stessa, la sua famiglia e lo strano rapporto tra sua madre Margherita e la nonna Lucrezia.

Le case sanno chi le ama davvero, chi si prende cura di loro. Le pareti sono intrise dell'amore delle persone che non ci sono più. La polvere aiuta a conservare l'energia.”

Un giorno, in una delle tante stanze, Anita trova un quaderno contenente le schede e ledescrizioni delle farfalle e il diario della nonna. La ragazza incuriosita inizia a sfogliarlo e in un lungo salto temporale, ci ritroveremo catapultati durante il periodo delle Seconda Guerra Mondiale e conosceremo una giovane nonna Lucrezia. Una giovane donna ancora ignara dei cambiamenti che avverranno nella sua vita e dell'amore che colpirà la sua anima e il suo cuore.
Pagina dopo pagina conosceremo tutte le protagoniste, scopriremo avvenimenti importanti e dolorosi, vedremo cambiare e mutare la nostra giovane protagonista e i ricordi ci investiranno, svelandoci un passato fatto di amori, sofferenze, tradimenti, silenzi e incomprensioni.
Leggere questo libro sarà un viaggio indietro nel tempo, in un'epoca in cui la diffidenza, la paura e la fame attanagliava gli abitanti di Como e nel resto dell'Italia. Un viaggio tra emozioni intense e profonde; un viaggio tra tradimenti, silenzi e verità nascoste. Un viaggio alla scoperta di se stessi e della propria anima.

Non esiste un unico volo, non c'è un percorso giusto da seguire. Ciascuno si crea la propria traiettoria, anche se a volte è fatta di salti nel buio.”

Silvia Montemurro ha scritto un libro pieno di grazia e femminilità. Un libro in grado di colpire al cuore del lettore, narrando in maniera delicata e lieve come il volo di una farfalla, una storia piena di segreti, silenzi e amori. Sì, perché nonostante il dolore e la sofferenza, l'amore è il protagonista assoluto del romanzo. Amore materno. Amore filiale. Amore per se stessi. Amore per la vita. Amore in ogni sua forma e sfaccettatura.

La vita di una farfalla è breve. Il suo battito d'ali si consuma in pochi giorni. Ma quegli attimi d'amore rimangono impressi come piccoli istanti di felicità, nel cuore di chi resta.”

L'autrice, attraverso le sue descrizioni, ci trascina in scene sospese nel tempo, dove tutto sembra accadere lentamente, mentre dentro l'animo dei personaggi e fuori dalle mura della villa, imperversa la guerra, la sofferenza, i tormenti e la vita.
I personaggi sono ben delineati, in modo particolare Anita e Lucrezia. Ognuna di loro, crescerà e maturerà tra le pagine del diario e del libro. Anita ritroverà se stessa e l'amore per il prossimo solo grazie alla verità e al passato di donne che hanno sofferto e sbagliato, rimanendo ancorate ai propri segreti e silenzi. La giovane donna, uscirà dalla sua crisalide per divenire una splendida farfalla pronta a vivere a pieno la sua vita e a non lasciarsi sfuggire l'amore.

Per questo sono tornata qui. In questa casa dove prima di me si sono rifugiate altre donne interrotte. Perché è questo che sono: una farfalla dalle ali spezzate che non si merita un'altra possibilità di volare.”

Ognuno di noi merita “un'altra possibilità di volare”, ma dobbiamo imparare a lottare con tutte le nostre forze per riappropriarci della nostra vita. Lottare per diventare le meravigliose farfalle che non sappiamo di essere.
Lasciatevi avvolgere dalle pagine del libro e vivete appieno questa storia intensa ed emozionante.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

lunedì 17 settembre 2018

Recensione: "Le donne della Resistenza" - Ilenia Carrone

Titolo: "Le donne della Resistenza"

Autrice: Ilenia Carrone

Editore: Infinito Edizioni



Del periodo della Seconda Guerra Mondiale si è parlato e scritto moltissimo. Libri, articoli di giornale, riviste specializzate, ricerche, documentari hanno dedicato ampio spazio a un periodo storico che ha segnato profondamente il nostro passato. Segnando un cambiamento mondiale e una presa di coscienza sulla difesa e il rispetto dell'individuo, della libertà e umanità.
Un periodo storico che è stato analizzato e studiato in ogni minima parte, sviscerando ogni punto o tema possibile; ma c'è ancora molto da analizzare, scrivere e studiare. C'è ancora molto da imparare da un passato che ha segnato le vite dei nostri nonni, lasciando un'enorme cicatrice nel cuore dell'umanità intera. Tutelare il proprio passato, vuol dire porre le basi per costruire il proprio futuro, perché solo comprendendo gli errori si può agire diversamente e in meglio. Per fare tutto questo occorre mantenere attiva la memoria storica, conservando tutto il materiale possibile e, soprattutto, permettere ai giovani di usufruirne e capirne l'importanza vitale.
Questo saggio rappresenta un ulteriore documento da leggere e custodire. Un saggio che pone in evidenza il grande supporto che le donne hanno dato alla Resistenza italiana. In quegli anni, molti giovani, stanchi dell'oppressione, dei morsi della fame e della miseria che aumentava sempre di più, hanno iniziato a ribellarsi, muovendo i primi passi verso una riappropriazione della propria vita e libertà. Hanno lottato mettendo a rischio la propria vita per liberarsi dal giogo dei tedeschi, in attesa dell'arrivo degli alleati, sbarcati prima in Sicilia e poi nel Lazio e che lentamente stavano avanzando e affrontando le forze nemiche, liberando regioni e città.
L'apporto delle donne è stato determinante per la Resistenza, perché erano quelle che potevano muoversi più liberamente, passando facilmente i posti di controllo dei tedeschi. Nascondevano i prigionieri, i “disertori”, portavano volantini, armi e accompagnavano i medici nei nascondigli dei partigiani feriti. Hanno percorso chilometri in bicicletta o a piedi mettendo a repentaglio la propria vita, convivendo costantemente con la paura e la morte, ma sentivano che era giusto così.
Per molti anni, la loro partecipazione e il loro contributo è rimasto invisibile, nascosto tra le maglie burocratiche, non concedendo loro il giusto merito. Questo saggio, invece, mette in evidenza il grande apporto che hanno saputo dare. Grazie al recupero di materiale negli archivi e alle testimonianze orali dei figli di alcune partigiane, l'autrice ha ricostruito e analizzato la situazione politica della zona di Carpi e il contributo delle donne.
Il testo analizza, non solo il periodo storico, ma anche il grado di emancipazione delle donne partigiane, sia prima della guerra che durante gli anni immediatamente successivi, evidenziando il grado di istruzione, le motivazioni che hanno spinto le donne a partecipare, il ruolo nelle famiglie, facendo una comparazione tra loro e i figli.
Quello che si evince è che molte di loro hanno cercato di dimenticare quel periodo, evitando di raccontare gli episodi e le emozioni vissute, tutelando in un certo modo i propri figli. Donne che hanno lottato non solo contro un nemico fisico, ma anche contro una mentalità chiusa e innumerevoli stereotipi per cui venivano considerate inabili e incapaci nel tenere ruoli importanti, sopratutto, nella sfera politica.
Ciò che non ho trovato e che mi aspettavo da questo testo, sono state le storie e i racconti di vita vissuta. Esempi in grado di rendere vive e familiari alcune di queste donne, permettendoci di entrare in profondità nel loro animo e comprendere meglio le loro motivazioni, sensazioni e paure. Leggere le loro storie avrebbe aiutato il lettore a entrare in empatia con loro e con la storia, ma ancora una volta sono rimaste un numero e una presenza inconsistente.
È importante ricordare ciò che accaduto, salvando le parole degli ultimi testimoni, custodendo il materiale storico e avvicinando le future generazione a questo tesoro di inestimabile valore.
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)


Prodotto fornito da Infinito Edizioni

venerdì 14 settembre 2018

Recensione: "La treccia" - Laetitia Colombani

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Titolo: "La Treccia"

Autrice: Laetitia Colombani

Editore: Casa Editrice Nord



Tre donne.
Tre destini.
Tre storie.
Tre fili...una sola treccia.


Smita, Giulia e Sarah sono tre giovani donne che non hanno nulla in comune. Vivono in continenti e realtà culturali diverse. Il loro status sociale ed economico è disuguale, così come la famiglia, il lavoro, gli studi e la quotidianità. Tre donne che non si conoscono, eppure qualcosa di sottile e fragile le unirà profondamente e in maniera indissolubile.
Smita vive in India ed è una dalit, un'intoccabile. Costretta a vivere ai margini della società, del sistema, esclusa da tutto e senza alcun diritto. Oltre ad essere un'intoccabile, Smita è invisibile agli occhi del mondo e del villaggio in cui vive, costretta a camminare a bordo della strada, abbassando lo sguardo e a non attirare troppo l'attenzione. Non ha diritti, solo obblighi a cui deve sottostare e da cui non può sfuggire. Ma Smita è forte, combattiva, con una volontà incrollabile tale da decidere che sua figlia non seguirà il suo stesso destino. No, sua figlia Lalita andrà a scuola e avrà un futuro migliore e nuove possibilità, ma per farlo dovrà ribellarsi e fuggire dal villaggio.
Giulia, invece, vive a Palermo e lavora nel laboratorio di famiglia. Una piccola azienda famosa per la creazione di parrucche realizzate con capelli veri. Un lavoro che si tramanda da generazioni, un lavoro a cui il padre si dedica con forza e determinazione; ma qualcosa costringerà Giulia a prendere in mano le redini della situazione per evitare il fallimento dell'azienda.
Sarah, invece, vive a Montréal ed è socia in un famoso studio di avvocati. È divorziata, ha tre figli e ha sacrificato molto della sua famiglia e della sua vita per inseguire il successo, affermandosi nel lavoro, accrescendo il suo Io sociale. Ma qualcosa la costringerà a fermarsi, un male che non guarda in faccia a nessuno e colpisce tutti indistintamente.
Smita, Giulia e Sarah dovranno trovare il loro personale coraggio per affrontare le sfide che la vita pone loro davanti. Ci riusciranno? A voi scoprirlo. Seguite i tre fili e lasciatevi avvolgere dalle loro storie, soprattutto da quella di Smita che risulta essere la più forte, la più incisiva, intensa ed emozionante. Una donna la cui forza viene fuori con potenza e intensità in ogni rigo e pagina. Una donna che decide di rischiare tutto, anche la vita, pur di non legare sua figlia al suo misero destino di invisibile e intoccabile.

(...) sii felice, non dovrai fare la mia vita, crescerai sana, non tossirai, avrai una vita migliore, più lunga, e la gente ti rispetterà. Non sarai marchiata da questo fetore infame, da quest'odore indelebile e maledetto, avrai una dignità. Nessuno ti lancerà gli avanzi come un cane. Non chinerai mai la testa né lo sguardo.”

Le altre due storie, in confronto, sono deboli e presentano alcuni luoghi comuni o stereotipi che non ho gradito. Sarah rappresenta la donna occidentale moderna, dedita al lavoro e alla carriera, convinta che nulla possa fermarla lungo l'ascesa al successo....nulla tranne la malattia. Ho trovato la descrizione della donna troppo fredda, preoccupata solo del lavoro e inesistente nella vita dei figli. È talmente concentrata su se stessa e la sua carriera da non creare legami affettivi con nessuno. Ho trovato il personaggio e la sua descrizione una forzatura per incanalarlo nella figura della donna di successo, estremizzando la sua ossessione per il lavoro, per l'affermazione sociale di sé e il totale disinteresse verso i figli. Neanche la malattia la pone di fronte a una presa di coscienza del valore della vita e della sua famiglia. È troppo in tutto e in maniera negativa. È un personaggio con cui non sono riuscita a creare un rapporto empatico, pur cercando di comprendere il suo modo di ragionare e vivere.
Giulia è il personaggio meno forte nel romanzo e a mio parere è quello che necessitava di più descrizione, attenzione e analisi del suo carattere. Anche qui ho trovato luoghi comuni che non ho apprezzato, plausibili e comprensibili in un determinato periodo storico e in alcuni paesini, ma inverosimili nella Palermo di oggi.

Come vorrebbe essere diversa, avere la forza di agire invece di stare seduta in un angolo mentre la vita le passa accanto.”

La trama è bella, la scrittura fluida, semplice e il messaggio finale è forte, coinvolgente ed emozionante, ma amando profondamente i libri con protagoniste femminili forti e combattive, non ho apprezzato gli stereotipi con cui sono state rappresentate. Mi aspettavo molto da questo romanzo e purtroppo le mie aspettative sono state deluse, ma ciò non vuol dire che voi dobbiate pensarla come me, al contrario, è importante che scopriate da soli la storia per farvi un opinione personale e chissà...confermare o meno il mio punto di vista.
Buona lettura!!!



(Marianna Di Bella)

mercoledì 12 settembre 2018

Recensione: "Il Chiosco di Diana" - Laura Fogliati

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Titolo: "Il chiosco di Diana"

Autrice: Laura Fogliati

Editore: Panesi Edizioni



È estate, il caldo torrido divampa nelle città assediate dai turisti e dalla voglia di vivere e assaporare ogni momento di felicità che le vacanze sanno regalare. Gironzolando per una delle tante cittadine italiane, ci fermiamo in una piazza osservando e fotografando ciò che abbiamo intorno. In un angolo c'è una piccola e graziosa edicola, gestita da Diana, una giovane ragazza trasferitasi nella cittadina da pochi anni.
L'edicola non è solo il posto dove lavora, ma una bolla dentro cui nascondersi e vivere serenamente. Immersa tra libri, giornali, riviste e un pizzico di solitudine, le piace osservare il mondo che la circonda e i passanti, immaginando storie, abitudini, vite.
Diana è una ragazza apparentemente solare e fantasiosa, in realtà è una persona introversa, malinconica, riflessiva che cela al mondo esterno una parte di sé e del suo passato. Un giorno, al suo chiosco si presenta un uomo anziano, distinto ed elegante, che silenziosamente le porge un piccolo pacchettino rettangolare avvolto da una carta regalo.
Perché quel regalo? Cosa contiene il pacchetto? Presto detto, un libro dalla copertina di cuoio con una rosa posta al centro e le pagine...be' questo lo scoprirete da soli, continuando la lettura e affidandovi alle parole di Laura Fogliati. Ciò che posso dirvi è che una volta aperto il piccolo libro, Diana verrà avvolta e inondata dal suo passato. Un passato che ha cercato di nascondere e dimenticare, ma che caparbiamente l'ha inseguita e trovata, costringendola ad uscire dal suo guscio e ad affrontarlo con serenità e coraggio.
Sì, perché per affrontare il proprio passato ci vuole coraggio nel fronteggiare le emozioni vissute e che ci hanno fatto male. Ci vuole coraggio nell'affrontare il dolore che impetuosamente riemerge, ricordandoci i momenti brutti che abbiamo accantonato in un angolo della nostra mente. Ci vuole coraggio nell'affrontare, superare e soprattutto perdonare colui che ha ferito i nostri sentimenti, lacerando parte della nostra anima.


...ce la metteva tutta davvero tutta per raggomitolare i brutti ricordi in un angolo dell'anima.”

Laura Fogliati ha scritto un romanzo delicato, dando spazio al passato, al dolore e alla capacità di perdonare e perdonarsi. Affrontando temi e situazioni pesanti, come ad esempio la violenza domestica, con la sensibilità che la contraddistingue e una delicatezza nelle parole e nelle descrizioni tali da non renderci il racconto pesante. Al contrario, regala al lettore una visione della storia piena di speranza, senza essere sdolcinati, mettendo in risalto i buoni sentimenti, l'amore, la fiducia e la voglia di riprendere in mano la propria vita senza lasciarsi condizionare dal rancore, affrontando il dolore e lasciarlo andare per sempre.
Il romanzo non è solo un viaggio a ritroso nel tempo, svelandoci il passato di Diana, ma è soprattutto un viaggio verso il futuro e la consapevolezza di se stessi. Perché durante questo percorso e attraverso le pagine del libro, vedremo l'evolversi della maturazione psicologica della protagonista che da ragazza chiusa in se stessa, diventerà una donna pronta ad aprirsi al mondo, al perdono e all'amore.

Non poteva cancellare ciò che era stato, ma avrebbe fatto qualsiasi cosa per cambiare il futuro ed era intenzionata a non mollare per nessuna ragione al mondo.”


Non permettete al dolore di influenzare la vostra vita, non permettete al rancore di avvelenare la vostra anima, non chiudetevi in voi stessi allontanando qualsiasi opportunità per essere felici. Affrontate tutto con forza e determinazione.
Buona lettura!!!



(Marianna Di Bella)

Prodotto fornito da Laura Fogliati

lunedì 10 settembre 2018

Recensione: "La piccola bottega di Parigi" - Cinzia Giorgio

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Titolo: "La piccola bottega di Parigi"

Autrice: Cinzia Giorgio

Editore: Newton Compton Editori




Buongiorno cari lettori,
siete pronti per un viaggio entusiasmante verso una città romantica? Sì? Bene, l'unico bagaglio richiesto è tanta immaginazione e la voglia di scoprire una storia emozionante. Mettetevi comodi, chiudete gli occhi e immaginate Parigi, la città dell'amore. Una città visitata, ogni anno, da migliaia di turisti e famosa per gli Champs Elysée, la Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo, il quartiere di Montmatre, la Cattedrale di Notre-Dame etc.
Questa volta, però, non visiteremo i luoghi turistici per eccellenza, ma ci dirigeremo in una via poco conosciuta: rue Vieille-du-Temple. Al numero civico 27, si trova un piccolo atelier con le vetrine blu cobalto e un'insegna con la scritta in corsivo dorato. Un atelier dallo stile antico, che racchiude al suo interno storie, sogni, speranze e dolori della nonna della nostra protagonista.
La vedete quella ragazza che sta guardando attentamente il negozio, il cui sguardo sembra perso in ricordi ed emozioni? Bene, lei è Corinne Mistral, giovane e brillante avvocato romano. Lei è la nostra protagonista femminile, nipote di Anna, la proprietaria dell'atelier, vive a Roma con la nonna materna Elena e sta per sposarsi con Massimo Smeraldi, anche lui brillante avvocato e docente universitario. Una vita apparentemente perfetta, ma come tutte le storie, oltre la superficie si nasconde un passato fatto di dolore, cuori spezzati e rinunce.
Cosa ci fa esattamente Corinne a Parigi? Perché è accompagnata dal suo primo grande amore, colui che le ha disintegrato il cuore?
Per scoprirlo non vi resta che seguire Corinne tra le pagine del libro e tra le righe di una trama interessante e coinvolgente. Una trama in grado di attirare il lettore, non solo verso una storia emozionante, ma tra le pieghe di un'anima ferita.
Cinzia Giorgio ci prende per mano e ci conduce all'interno della vita di Corinne, in un alternarsi tra passato e presente in cui i vari pezzi della storia vanno a incastrarsi, regalandoci un quadro completo ed esaustivo, dove il dolore, l'amore e la rinascita sono i fulcri che sostengono il romanzo, rendendolo intrigante ed emotivamente interessante.
L'amore è il motore che alimenta le nostre emozioni e le nostre vite, ma il primo amore non si dimentica mai. Rimane radicato, in profondità, dentro di noi e la sua fine determina il nostro modo di rapportarci alle relazioni future, influenzando il nostro modo di amare.
Un cuore spezzato, la fiducia persa e il dolore, cambieranno radicalmente la nostra visione dell'amore, rendendoci più cauti nel seguire le nostre emozioni e più restii a lasciarci andare a nuovi sentimenti.
Il nostro modo di amare cambia.
Il nostro modo di essere cambia.
Cresciamo, maturiamo e volgendo lo sguardo al passato ci rendiamo conto della strada percorsa, della sofferenza vissuta e delle sfide affrontate.
Corinne sarà costretta a guardare indietro e dentro se stessa, riportando a galla ricordi dolorosi e sofferenze mai superate. Sarà costretta ad affrontare il suo passato e quel primo grande amore che le ha spezzato il cuore e lacerato l'anima.

...non sempre fa bene andare a scavare nel passato per cercare risposte. Spesso si incappa nel dolore, si riaprono vecchie ferite che credevamo guarite.”

Questa volta, però, non sarà lei a soccombere sotto i colpi della sofferenza, al contrario, la sua forza verrà fuori con determinazione portandola a una rinascita e a una piena consapevolezza di se stessa e di ciò che vuole dalla sua vita.
Cinzia Giorgio ha dato vita a un personaggio complesso, apparentemente contraddittorio, ma dalle mille sfumature che lo rendono interessante e reale. Una donna a cui tutte potremmo identificarci, perché le sue sofferenze sono facilmente assimilabili alle nostre. L'autrice non usa alcun tipo di stereotipo e non ci rende necessariamente simpatica la protagonista, al contrario, evidenzia i lati negativi del carattere di Corinne, come ad esempio la paura del fallimento, l'insicurezza affettiva, la necessità di tenere tutto sotto controllo e le sue descrizioni sono spontanee, vere e mai sopra le righe.

Non potendo fare affidamento sui tuoi, ti sei creata una rete di regole, regolette e piccole idiosincrasie che hanno avuto finora la funzione di essere il tuo cuscinetto emotivo.
(…)
tuttavia, è giunto il momento di diventare donna, di mettere il naso fuori dalla porta e di vedere cosa c'è...voglio dire, oltre al tribunale e allo studio.”

Il suo stile è semplice, fluido e coinvolgente. La lettura è scorrevole e il lettore si sentirà completamente avvolto dalla trama e partecipe della vita e dell'evoluzione di Corinne.

Perché tutte le sue paure, tutte le sue incertezze sarebbero riemerse e l'avrebbero ferita ancora e ancora.”

È vero, il primo amore non si scorda mai, ma non permettetegli di influenzare la vostra voglia di amare e vivere. Siate l'artefici del vostro destino, prendete le vostre decisioni autonomamente e non fatevi guidare dalla paura della sofferenza o del fallimento.
Vivete.
Commettete degli sbagli.
Affrontate il dolore.
Ma sopratutto...Amate.
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)


Prodotto fornito da Newton Compton Editori

martedì 4 settembre 2018

Novità Letterarie - Leone Editore

Buongiorno cari lettori!!

Iniziamo la giornata con alcuni piccoli suggerimenti di lettura, targati Leone Editore.
Tre testi interessanti, in grado di attirare l'attenzione degli amanti del thriller e del periodo storico riguardante la Seconda Guerra Mondiale.
Volete saperne di più? Sì? 
Allora non vi resta che continuare a leggere il post e scoprire le trame.
Buona lettura!!









TITOLO: “Adelchi”
AUTORE: Luigi Lazzaro
EDITORE: Leone Editore
PAGINE: 216
PREZZO: 11,90 €









Mi chiamo Adelchi, come lo sfortunato principe longobardo. Di cognome faccio É. Detengo due primati: il cognome più corto del mondo e l’aver condannato a morte un uomo all’età di dodici anni.”



SINOSSI

1942, Seconda guerra mondiale. All’età di dodici anni Adelchi É, insieme alla madre, sfolla da Pescara a Faramonte, un paesino dell’Appennino abruzzese, dove i due si sistemano nella casa del nonno materno. Qui Adelchi deve imparare a rapportarsi con il branco dei ragazzi del paese e si troverà ad assistere, dapprima con gli occhi del bambino, poi sempre più con la cognizione dell’adulto, al dramma di sua madre, vittima della cinica arroganza di Mirto Delmics, il violento capomanipolo della milizia fascista.

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TITOLO: “I custodi del cigno”
AUTORE: Roberto Blandino
EDITORE: Leone Editore
PAGINE: 414
PREZZO: 13,90 €







Ora, loro malgrado, si trovavano di fronte a uno scenario da incubo. Dodici corpi completamente nudi, dieci maschili e due femminili, giacevano privi di vita sul pavimento in cemento, paurosamente imbrattato di sangue.”



SINOSSI

Manchester, 1582. Elisabetta i di Tudor incontra in segreto il celebre alchimista John Dee, astrologo di corte e suo fidato consulente per le materie occulte. Insieme a Edward Kelley, il suo storico compagno e amico, Dee è a un passo dal decifrare il rompicapo linguistico che secoli più tardi sarà da tutti conosciuto come il Manoscritto Voynich. Alaska, oggi. I membri dello staff in servizio presso un segretissimo radiotelescopio del Vaticano vengono trovati tutti decapitati, denudati e disposti secondo l’Albero delle Sephiroth, disegnato sul pavimento con il loro stesso sangue. Due membri del Servizio di informazione del Vaticano, l’archeologo ed esperto di materie esoteriche Gabriel Delacroix e il gesuita belga padre Jean-Michel Brice, devono far luce sul mistero dell’eccidio, mentre una scia di morti sconvolge l’Europa.

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TITOLO: “Senza esclusione di colpi”
AUTORE: Pietro Brambati
EDITORE: Leone Editore
PAGINE: 234
PREZZO: 11,90 €







Un uomo entrò silenziosamente e senza fretta, con l’atteggiamento compunto di chi s’introduce in una cappella mortuaria. Il vecchio senatore lo vide e nello stesso istante capì. Allungò la mano verso il bastone, in un estremo tentativo di difesa, ma il suo gesto si fermò a mezz’aria. La pallottola gli trapassò il cervello, andando a scheggiare la lettera A del nome di sua moglie inciso sulla lastra di marmo. Il corpo del senatore scivolò a terra, afflosciandosi come un fantoccio di pezza.”



SINOSSI

Il senatore Talamo e l’onorevole Cossi vengono uccisi il primo in un cimitero, il secondo in una casa di appuntamenti dedicata all’alta società. Inizialmente la pista da seguire sembra quella dell’azione anarchica, ma un oscuro presentimento suggerisce al commissario Romeo che la direzione giusta è un’altra. Le indagini lo porteranno a scoprire un traffico illecito di droga e di congegni elettronici gestito da Alfred Corso, un italo albanese che riesce a svolgere i propri affari grazie alle tangenti elargite a politici e a uomini dei Servizi. Mettendo a repentaglio la sua stessa vita e quella della sua compagna Giuliana Lamberti, Romeo combatterà una battaglia senza esclusione di colpi, nonostante sia consapevole che alla fine il potere vince sempre.

martedì 28 agosto 2018

Novità Letterarie - Newton Compton Editori




TITOLO: Una morte perfetta
AUTRICE: Angela Marsons
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 384
FORMATO: Cartaceo/ Ebook
PREZZO: 9,90 € (cartaceo) – 2,99 € (ebook)
USCITA: 30 agosto 2018



 


SINOSSI:

Il laboratorio di Westerley non è un posto per i deboli di cuore. Si tratta di una struttura che studia i cadaveri in decomposizione. Ma quando la detective Kim Stone e la sua squadra scoprono proprio lì il corpo ancora caldo di una giovane donna, diventa chiaro che un assassino ha trovato il posto perfetto per coprire i suoi delitti. Quanti dei corpi arrivati al laboratorio sono sue vittime? Mentre i sospetti di Kim si fanno inquietanti, una seconda ragazza viene aggredita e rinvenuta in fin di vita con la bocca riempita di terra. Non c’è più alcun dubbio: c’è un serial killer che va fermato il prima possibile, o altre persone saranno uccise. Ma chi sarà la prossima vittima? Appena Tracy Frost, giornalista della zona, scompare improvvisamente, le ricerche si fanno frenetiche. Kim sa bene che la vita della donna è in grave pericolo e intende setacciarne il passato per trovare la chiave che la condurrà all’assassino. Riuscirà a decifrare i segreti di una mente contorta e spietata, pronta a uccidere ancora? 

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TITOLO: La cattedrale dei vangeli perduti
AUTORE: Fabio Delizzos
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 336
FORMATO: Cartaceo/ Ebook
PREZZO: 9,90 € (cartaceo) – 2,99 € (ebook)
USCITA: 30 agosto 2018



 

SINOSSI:

Roma, dicembre 1564.
Mentre in città un misterioso assassino traccia una croce di sangue sulla fronte delle sue vittime, in Vaticano qualcuno sta tramando per uccidere il papa. Raphael Dardo, agente segreto del duca Cosimo I de’ Medici, è a Roma con una missione: proteggere la vita di Pio IV e scoprire chi muove i fili della congiura. L’indagine lo porterà a fare ricerche tra cavatori di tesori, maghi, profeti eretici, nobili indebitati e potentissimi cardinali; dai piani alti del potere fino alle profondità labirintiche delle catacombe paleocristiane. Perché sono proprio quei cunicoli a nascondere qualcosa di estremamente prezioso e pericoloso, qualcosa di cui tutti sembrano desiderosi di impossessarsi, per poter poi esercitare qualsiasi forma di ricatto. Se vuole salvare se stesso, le persone che ama, il papa e l’intera Chiesa, Raphael deve scoprire cosa si nasconde nel ventre di Roma. E deve farlo al più presto…

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TITOLO: La piccola pasticceria in fondo alla strada
AUTRICE: Ellen Berry
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 384
FORMATO: Cartaceo/ Ebook
PREZZO: 10,00 € (cartaceo) – 5,99 € (ebook)
USCITA: 30 agosto 2018



 


SINOSSI:

Fin da ragazzina, Roxanne Cartwright non ha fatto che attendere con ansia il giorno in cui avrebbe lasciato il paesino dello Yorkshire nel quale è cresciuta. Aveva sogni troppo grandi per un posto così piccolo. Adesso, trent’anni dopo, lavora per una rivista di moda a Londra e ha la vita brillante e glamour che ha sempre desiderato. Ma quando un uomo le spezza il cuore e tutto ciò che ha costruito minaccia di crollare, Roxanne ritorna nel piccolo villaggio da cui era fuggita. E Burley Bridge è tranquillo come lo ricordava, anche se la libreria aperta da sua sorella Della ha portato una ventata di aria fresca, accendendo nuovi entusiasmi. Però spesso non c’è molto da fare, a parte passeggiare. Proprio passeggiando, Roxanne scopre cose che non aveva mai notato prima: le persone, ad esempio, sono davvero persone, ben diverse dai personaggi del jet set cui è abituata, eppure tutt’altro che noiose. La loro gentilezza pian piano la conquista, in particolare quella di Michael, affascinante padre single che si occupa della pasticceria del paese. Basterà un po’ di dolcezza a far capire a Roxanne che la felicità può nascondersi nei posti più inaspettati?

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TITOLO: Alicia e il teorema dell'amore infinito
AUTRICE: Mayte Uceda
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 480
FORMATO: Cartaceo/ Ebook
PREZZO: 7,90 € (cartaceo) – 3,99 € (ebook)
USCITA: 30 agosto 2018



 

SINOSSI:

Alicia è una giovane vedova che dedica tutto il suo tempo alla cura dei vigneti di Maiorca, ereditati alla morte del marito. Dopo anni di solitudine decide di tentare la sorte e iscriversi a uno di quei siti di incontri per trovare l’amore attraverso internet. Delusione dopo delusione, Alicia comincia a pensare che il destino non abbia intenzione di concederle una seconda opportunità di essere felice, fin quando Marco entra nella sua vita. Si tratta di un uomo riservato e terribilmente attraente. Viene dalla Corsica e rispecchia il carattere schivo degli abitanti dell’isola al centro del Mediterraneo, cosa che affascina Alicia. Tra i due, infatti, si scatena subito una grande passione, che però non manca di sollevare dubbi nella giovane vedova. Può veramente essere tutto perfetto come sembra? Cosa si nasconde sotto quella splendida facciata?

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TITOLO: La cospirazione Da Vinci
AUTRICE: Fiona McLaren
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 384 + 16 t.f.t. a color
FORMATO: Cartaceo/ Ebook
PREZZO: 12,00 € (cartaceo) – 5,99 € (ebook)
USCITA: 30 agosto 2018



 



SINOSSI:

Cosa faresti se scoprissi che un quadro di famiglia che hai in casa da diversi anni è opera del genio Leonardo da Vinci? E che contiene alcuni misteriosi simboli? E che è l’ultima opera che il maestro dipinse prima di morire? Forse cominceresti a indagare per saperne qualcosa di più… È ciò che fa Fiona McLaren, quando scopre che una Madonna con Bambino appesa alla parete della casa di famiglia in Scozia è probabilmente opera di Leonardo da Vinci e riporta sul retro un’antica bolla papale. Da quel momento la donna prende in considerazione alcuni misteriosi elementi presenti nel dipinto e inizia una lunga, coraggiosa ricerca consultando i più grandi esperti mondiali di storia dell’arte. Il Femminino Sacro, il simbolo della rosa e del giglio, il Santo Graal e la Rosslyn Chapel, la misteriosa storia dei Catari, dei Caldei, dei Cavalieri Templari, la Massoneria: Fiona McLaren ripercorre duemila anni di storia – quella ufficiale e quella che molti vorrebbero cancellare – fino ad arrivare a dissipare il mistero che avvolge come una coltre di nebbia la figura di Maria Maddalena. E scopre una verità messa a tacere per secoli e di cui ora il dipinto di Leonardo fornisce prove schiaccianti.

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TITOLO: La storia del mondo in 1001 battaglie
AUTRICE: Andrea Frediani
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 624
FORMATO: Cartaceo/ Ebook
PREZZO: 9,90 € (cartaceo) – 5,99 € (ebook)
USCITA: 30 agosto 2018



 

SINOSSI:

Il mondo può cambiare, a seconda di chi vince uno scontro militare, e di sicuro cambia la vita dei combattenti, la carriera degli ufficiali e dei comandanti. E, nel caso degli assedi, cambiano anche le sorti dei civili, sottoposti a privazioni inaudite e a un destino feroce. 1001 battaglie, distribuite tra tutte le epoche e le latitudini, possono dare un’idea abbastanza esauriente dei vari scenari che compongono la storia dell’uomo, dei protagonisti – generali, re, imperatori – che hanno impresso una svolta allo sviluppo del loro Paese o regno con clamorose vittorie, oppure ne hanno sancito il declino con i loro errori. Possono anche delineare la storia degli Stati e degli imperi più longevi, capaci di grandi sforzi bellici all’apogeo della loro potenza come di disastri devastanti durante la loro decadenza. Riviviamo così nel dettaglio le imprese più celebri come le meno note di grandi personaggi quali Giulio Cesare, Gengis Khan o Napoleone, e i conflitti più famosi come le Guerre puniche, la Guerra dei Cent’anni e quella dei Trent’anni, e le battaglie d’epoca napoleonica, i grandi massacri della prima e della seconda guerra mondiale, fino ai nostri giorni.