Titolo: Le piccole libertà
Autrice: Lorenza Gentile
Editore: Feltrinelli
Il più bel regalo che una persona può farci è permetterci di essere noi stessi accettando chi siamo realmente, in tutte le nostre sfaccettature, pregi e difetti compresi. Alcuni, invece, si creano un'immagine di noi che non esiste, vedendo solo ciò che vogliono, limitandosi alla superficie senza mai rischiare di scendere in profondità, in quell'abisso dove è situato il nostro vero Io, la nostra vera essenza. È troppo rischioso confrontarsi con qualcuno diverso da loro.
Altri ancora, invece, cercano di manipolare gli altri, decidendo per loro ciò che è giusto o sbagliato, come devono vivere, cosa deve piacere o meno. Questi sono i più pericolosi e i più subdoli perché, nascondendosi dietro la frase “è per il tuo bene”, fanno passare i consigli per obblighi, annientando l'altra persona.
Oliva, la nostra protagonista, vive tra questi due estremi.
La ragazza ha trent'anni, è insoddisfatta della sua vita, sente di non aver realizzato nulla e di essere sempre un passo indietro rispetto agli altri. La sua vita è monotona, non ha un lavoro stabile, vive ancora con i genitori ed è fidanzata con Bernardo. Non ha mai fatto nulla di folle o ribelle, ha sempre cercato di compiacere i genitori e il fidanzato, rispondendo alle loro aspettative, a quell'immagine che hanno creato e voluto vedere. Si è adattata alle loro scelte, al loro volere, mettendo da parte i suoi sogni e i suoi desideri. Ha scelto di seguire i loro consigli, le loro ansie, perdendo se stessa.
Questo continuo reprimere se stessa è sfociato, negli ultimi mesi, in una sensazione di vuoto incolmabile, in attacchi di tachicardia, insonnia e psoriasi. È seguita da una psicologa, ma Oliva sente di non poter essere pienamente se stessa, neanche con lei, forse perché è un'amica della mamma? Sicuramente.
Oliva è in una fase di impasse, vorrebbe riempire quel vuoto, ma al tempo stesso si è talmente adagiata alle scelte degli altri da non riuscire più a distinguere cosa è giusto per lei e cosa no.
Cosa deve fare? Come può ritrovare se stessa?
È ancora presto per svelarlo, ma il destino sta per entrare in scena scombinando e travolgendo la vita della nostra protagonista.
Un giorno le arriva un pacco accompagnato da una lettera. Oliva rimane sorpresa e sconcertata perché la mittente è la zia Vivienne, sparita da 16 anni.
Cosa le è accaduto? Perché ha deciso di ripresentarsi nella sua vita dopo tanto tempo e cosa vuole? La spiegazione è trascritta nella lettera, così Oliva la apre, la legge e scopre che la zia vorrebbe vederla al più presto. Deve raggiungerla a Parigi, alla libreria “Shakespeare and Company” e portare il pacco con sé.
Cosa fare? Partire o lasciar perdere? Oliva ci pensa un po' e poi decide di partire perché vuole ascoltare cosa ha da dirle la zia e capire le motivazioni che hanno spinto la donna a sparire.
La ragazza sente molto la mancanza di zia Vivienne, uno spirito libero sempre impegnata a scoprire e vivere pienamente ogni passione. Una donna che ha sempre cercato di insegnare alla nipote a vivere pienamente la vita, rendendo ogni attimo indimenticabile e degno di essere vissuto, perché la vita è una sola e il tempo a disposizione è breve.
Giunta al luogo dell'appuntamento, la nostra protagonista riceve un'amara sorpresa perché la zia non si presenta. Perché? Cosa le è accaduto? Oliva non ha molto tempo per riflettere perché deve trovare un luogo dove passare la notte e capire cosa fare di sé, ed ecco che il destino torna a giocare con lei, presentandole un gruppo di ragazzi che vive e lavora nella libreria e che l'accolgono con calore e amicizia.
È, forse, giunto il momento per Oliva di affrontare le sue paure, uscire dalla sua comfort zone e scoprire le meraviglie del mondo e di se stessa? Per scoprirlo non dobbiamo far altro che seguire Oliva in questa avventura che si rivelerà un viaggio alla scoperta di sé, riportando finalmente alla luce il suo vero Io.
“Una bella metafora per il nostro Io.”
(…)
“a volte rimane sepolto una vita, ma se scavi lo trovi lì, ancora palpitante, pronto a sorprenderti.”
(citazione tratta dal testo)
“Le piccole libertà” non è solo un romanzo, ma un viaggio introspettivo nell'anima di Oliva e, per certi versi, anche di noi stessi. Attraverso le sue avventure e le sue conoscenze impariamo a conoscerla meglio e a riflettere su noi stessi e la nostra esistenza, ponendoci domande scomode e vitali, come ad esempio: Siamo felici? È questa la vita che vogliamo vivere? Siamo liberi di esprimere appieno chi siamo senza subire costrizioni o senza sentirsi in dovere di compiacere gli altri?
“Hai il diritto di tradire le aspettative.
(…)
Le aspettative appartengono agli altri, non a te. Sei libera di essere ciò che credi. Devi smettere di fare quello che gli altri credono giusto per te, o addirittura quello che tu credi che loro credano giusto per te, se ti fa stare male. Solo tu puoi sapere per cosa sei fatta, e una volta che l'hai scoperto dovrai insegnarglielo.”
(citazione tratta dal testo)
La società di oggi, purtroppo, ci impone di adeguarci a tutti gli altri, di essere intraprendenti, di raggiungere molteplici obiettivi, soprattutto fama e successo, di dare sempre il meglio e non mostrare mai segni di debolezza, di vincere a discapito degli altri etc. ma è ciò che vogliamo? Sappiamo chi chiamo veramente?
È questo ciò che abbiamo il diritto e il dovere di scoprire e perseguirlo.
Siamo esseri umani in continua evoluzione e mentre leggiamo il libro, e anche questo scritto, ci rendiamo conto che siamo diversi; non siamo più chi eravamo quando abbiamo iniziato la lettura e continueremo a cambiare per tutto il tempo e anche oltre. Basta volgere lo sguardo indietro per rendersi conto dei passi che abbiamo compiuto, delle sfide che abbiamo affrontato e delle gioie che abbiamo vissuto; guardiamo indietro e vediamo chi eravamo e chi siamo ora, in questo preciso momento.
Cambiamo anche insieme alla protagonista perché, accompagnandola in questo viaggio saremo i testimoni diretti dell'evoluzione del suo essere donna, figlia, fidanzata...del suo essere se stessa.
Ho amato questo romanzo, prima di tutto perché è una bellissima storia di rinascita, consapevolezza, amicizia e amore profondo per la vita e per se stessi. La storia mette in risalto le paure che ogni individuo porta con sé, ma anche il rispetto per le proprie fragilità, perché la vita è un continuo sali e scendi di emozioni e situazioni, dove i problemi si alternano a momenti di serenità, felicità, sofferenza...ma è questo il bello della vita. Vivere pienamente ogni attimo, anche quello più difficile perché è proprio in quel momento che emerge la nostra forza e la nostra vera essenza.
“Ci sono piccole libertà che ci cambiano per sempre.
(…)
Perché tante piccole libertà ne fanno una grande.”
(citazione tratta dal testo)
Lorenza Gentile ci ha regalato un libro bello, intenso, istruttivo e commovente nella parte finale. Ci ha accompagnati all'interno della famosa libreria “Shakespeare and Company” permettendoci di sbirciare e sognare, facendoci vivere, seppur virtualmente, un'esperienza magica. Ma, soprattutto, ci ha permesso di entrare nell'anima e nelle fragilità di una protagonista che, personalmente ho amato e per cui ho provato molta tenerezza. Una giovane donna che si è persa lungo il percorso della sua esistenza per ritrovarsi grazie all'amore e al rispetto di una persona cara.
Ho apprezzatole descrizioni dell'autrice e i vari personaggi, in particolare i ragazzi della libreria, li ho trovati intensi, folli ma credibili. Ho amato gironzolare tra le strade di Parigi, ma più di tutto ho amato ciò che ho fatto mio della storia. Ciò che inconsciamente stavo cercando e che avevo relegato in un angolo sperduto della mia anima: la consapevolezza. Non entrerò nel dettaglio della mia vita, perché non è il luogo e neanche il momento, ma una cosa è certa, non posso pretendere di tornare ciò che ero prima di... ma posso lasciare andare e accogliere il cambiamento come parte della mia evoluzione e accettare chi sono ora.
“...l'unica vera responsabilità che abbiamo è essere felici.”
(citazione tratta dal testo)
Buona lettura.
Marianna Di Bella
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