domenica 22 aprile 2018

Recensione: "Il profumo delle farfalle bianche" - Tina Vitale


Titolo:
"Il profumo delle farfalle bianche"

Autrice:
Tina Vitale

Editore:
Lettere Animate


Oggi il sole splende alto nel cielo. Il profumo dei fiori si spande nell'aria e farfalle bianche volano tra una corolla e l'altra, mostrandosi in tutto il loro splendore.
Passeggiamo lungo questo sentiero, ammirando il bellissimo panorama. La nostra meta è quell'antico maniero, in fondo alla strada, lo vedete?
È un edificio molto grande, del XVI secolo. Bussiamo ed entriamo senza fare troppo rumore e ammiriamo ciò che ci circonda. Queste mura racchiudono voci e storie di epoche passate, che chiedono di essere ascoltate, comprese e ricordate.
Storie di amore e di sofferenza.
Storie di ricerca e perdono.
Storie che potrete leggere e scoprire, prendendo quel libro rosso che vedete poggiato sul quel tavolino, di fianco a voi. Sedetevi e quando sarete pronti, apritelo. Un dolce profumo di cannella si spanderà intorno a voi, inebriandovi con il suo aroma e avvolgendovi come un caldo abbraccio.
Il testo che avete tra le mani, è un manoscritto che custodisce la storia di Bianca, la protagonista di questo romanzo. La donna affida alle pagine del libro, la storia della sua vita e della sua famiglia, cercando di esorcizzare un'esistenza fatta di eventi tragici e dolorosi.
Bianca, nasce nel secondo decennio del '900. Ha un fratello più grande di lei di cinque anni, amato e idolatrato dalla madre, che ha occhi solo per lui. La madre non ha mai amato, voluto e accettato la figlia femmina. Tutto l'amore materno è rivolto al figlio maschio.
Bianca crescerà, così, con un vuoto affettivo che la segnerà profondamente e influenzerà le sue future relazioni. Un vuoto che l'accompagnerà per tutta la sua vita, divenendo parte integrante di se stessa.

Crescere senza amore o crescere nell'illusione di essere amata e poi scoprire che tutto svanisce in una bolla di sapone segna profondamente. Ti incide, ti lacera dentro lasciando una ferita che mai si rimarginerà. È come il sale buttato sulle ferite aperte. Brucia!”

Attraverso il racconto di Bianca, conosceremo tutta la sua famiglia e il loro destino. Un destino che non sarà sempre favorevole, al contrario, segnerà la famiglia con morti tragiche e amori eterni, magici e dolorosi.
Una piccola saga familiare che ha il sapore nostalgico dei dolci sfornati dalla nonna e di quel pizzico di mistero e magia, che rendono questo libro emozionante e coinvolgente.
Il testo è un alternarsi di racconti, leggende e storie magiche, sempre in bilico tra la realtà e la fantasia. Un romanzo che è una continua ricerca e rincorsa all'amore.

...il mio rincorrere qualcosa era causato da un vuoto, da una manchevolezza che avrei dovuto colmare. Non si trattava soltanto di sensi di colpa, o del desiderio di redimersi, ma di qualcosa che fa muovere l'umanità e che la rende meravigliosamente umana: l'amore. Io rincorrevo disperatemente e con tutte le mie forze l'amore.”

Seguite le farfalle bianche e lasciatevi ammaliare dalla magia del libro, delle sue storie e da quel profumo di cannella che sprigiona ricordi e sensazioni familiari.
Buona lettura!!!


(Marianna Di Bella)

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