giovedì 24 gennaio 2019

Recensione: "Donne che leggono libri proibiti" - Lisi Harrison

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Titolo: "Donne che leggono libri proibiti"

Autrice: Lisi Harrison

Editore: Sperling & Kupfer




Pearl Beach è una piccola cittadina californiana che si affaccia sul mare. Il clima e la posizione geografica, la rendono il luogo ideale per gli amanti del surf e di tutti coloro che cercano un posto tranquillo e assolato in cui vivere. Una cittadina per alcuni noiosa, per altri ricca di opportunità se si riesce a guardare oltre la superficie delle cose. Ed è proprio oltre quella superficie che dobbiamo volgere il nostro sguardo, fermandoci a osservare le vite di otto protagoniste femminili, le cui storie si intrecceranno tra le strade del luogo, dando vita a un romanzo i cui temi principali saranno: amicizia, solitudine, accettazione e scoperta di sé.
Otto donne che tra passato e presente ci sveleranno le loro vite, sostenendosi in una fase cruciale della loro esistenza, tra dubbi, paure e incertezze.
Gloria, Dot, Marjorie e Liddy sono le fondatrici del Club dei libri proibiti. Un club segreto nato nel 1962 perché le quattro donne sentivano l'esigenza di trovare delle risposte esaustive ai molteplici dubbi che avevano su se stesse, in modo particolare, sulla sfera sessuale. Un argomento tabù per quegli anni e per una società convenzionale e chiusa che vedeva le donne incastonate nel ruolo di brave mogli e mamme, reprimendo, in questo modo, il loro essere donna a 360º.
Il Club rafforzerà la loro amicizia, nata sui banchi di scuola, e le salverà dai problemi e dagli avvenimenti e imprevisti della vita.
Cinquant'anni dopo, altre quattro donne verranno aiutate dallo stesso club, grazie alle loro fondatrici storiche che lasceranno in eredità i loro libri proibiti, per sostenere e salvare altre donne. 
Britt, Addie, Jules e May June erediteranno questo segreto, ma la difficoltà maggiore sarà riuscire a creare un solido legame di amicizia, considerato che non si conoscono e non sanno nulla l'una dell'altra, ad eccezione del nome. Un compito difficile da portare avanti perché per confrontarsi e aiutarsi occorre fiducia, rispetto e voglia di aprirsi all'altro. Riusciranno a diventare amiche?
Seguite May June, la protagonista principale su cui ruota la narrazione, una donna in carriera che ha lasciato New York e il suo lavoro rifugiandosi in California dal suo fidanzato e...scoprirete come entrerà in contatto con le fondatrici del club e le sue nuove amiche. Io vi lascerò continuare la lettura ma senza troppo entusiasmo perché, purtroppo, questo romanzo mi ha delusa. Avevo grandi aspettative su questa storia, perché aveva tutti gli ingredienti giusti per essere una lettura piacevole ed emozionante: protagoniste femminili, amicizia tra donne, riscoperta e affermazione di sé. Purtroppo, così non è stato.
La protagonista l'ho trovata noiosa, emotivamente piatta e non in grado di creare un legame empatico con il lettore. Le sue nuove amiche, sono personaggi che vengono tratteggiati ma mai seriamente approfonditi. Addie, ad esempio, è un personaggio forte, incisivo, intenso e profondo ma non le è stato dato uno spazio adeguato per emergere completamente. Al contrario, le quattro donne del passato che hanno creato il club e che materialmente sono presenti solo attraverso le lettere, sono i personaggi meglio costruiti, delineati e con una forte presenza scenica. Seppur indirettamente riescono a creare un legame profondo con il lettore.
Ho trovato la trama poco sviluppata e approfondita, l'argomento dei libri proibiti viene trattato con superficialità. Un argomento che meritava più spazio e approfondimento, perché avrebbe aiutato il lettore a comprendere meglio le difficoltà delle donne degli anni Sessanta in merito alle problematiche sessuali e di rapporti tra i coniugi. Un piccolo confronto tra le due epoche avrebbe aiutato il lettore a capire i cambiamenti culturali e sociali e le diverse modalità di pensiero delle otto donne. Perché parlare di libri proibiti negli Sessanta come risposta ai dubbi sessuali è convincente e comprensibile, un po' meno quando poi viene inserito in un'epoca moderna.
Questo è solo il mio parere personale, quindi lascio a voi il piacere di leggere e scoprire la trama e le sue protagoniste.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

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