lunedì 19 marzo 2018

Recensione: "I tre giorni di Eva" - Simona Petrecca



Titolo:
I tre giorni di Eva

Autrice:
Simona Petrecca

Editore:
Aletti Editore



Oggi ho nostalgia del passato, dei ricordi riposti in un angolo, lasciati lì come in attesa di qualcosa di importante. Prendo la scatola che in questi anni li ha custoditi e protetti, sospiro, la apro ed eccoli fuoriuscire, liberi di volteggiare, rincorrersi e danzare. Li guardo divertita, sono come bambini emozionati, felici e impazienti di giocare e scoprire il mondo intorno a loro. Sono vento caldo che riscaldano la mia anima, lasciata per troppo tempo priva del loro calore.
Guardo gli oggetti uno ad uno, osservo le foto incantata dai sorrisi e momenti felici, a volte una lacrima scivola lungo la guancia, segnando il tempo che passa e non dimentica. Non dimentica le persone che ho avuto la fortuna di incontrare e avere al mio fianco, non dimentica gli amori vissuti, l'infanzia, ma soprattutto non dimentica quegli istanti che hanno cambiato e influenzato la mia vita per sempre. Ed è solo in questo momento che riesco a fare mio il libro, che entra nella pelle e scivola tra le pieghe della mia anima.
Il testo svela la sua bellezza e poeticità, pagina dopo pagina, come il fiore che accarezzato dal sole, si apre mostrando la bellezza dei suoi petali. Incantati, rimaniamo a fissare i petali e le immagini che Simona Petrecca riesce a evocare attraverso la delicatezza delle sue parole e la bellezza delle descrizioni.
L'autrice ci prende per mano e ci accompagna in questo viaggio che ha il sapore della nostalgia e del calore familiare. Le sue parole ci guidano dolcemente lungo i sentieri segreti e privati dell'anima di Eva, svelando tre momenti fondamentali della sua vita.
Tre giorni indimenticabili.
Tre splendide emozioni.
Tre perle preziose.
Tre brividi che scorrono lungo la schiena.
Tre racconti che compongono questa piccolo gioiellino.
Il romanzo racchiude e conserva tre piccoli episodi che con la loro energia e il grande impatto emotivo, descrivono perfettamente e accuratamente la vita e l'anima di Eva. Una donna che ha amato, sofferto e pur con tutte le sue debolezze, ha vissuto intensamente le sue emozioni, con la piena consapevolezza di sé.

“...Tre visioni.
Tre immagini.
Tre emozioni disarmanti nella loro ovvietà.
Tanti furono i momenti che composero il mio mosaico,
ma solo quelli furono i tasselli mancanti che mi permisero di poter dire:
Io sono Eva
e questo sono stata!”


Lasciatevi ammaliare dall'anima di Eva, abbandonatevi ai suoi ricordi e dopo aver finito di leggere, chiudete il libro e i vostri occhi. Respirate profondamente e permettete ai vostri ricordi di affiorare dal buio e illuminare il sentiero che vi condurrà a voi stessi e alla vostra anima.
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)

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