venerdì 7 luglio 2017

Recensione: "Malatesta" - Lanfranco Schuhmann

Titolo: "Malatesta"
Autore:Lanfranco Schuhmann
Editore: Robin Edizioni

 
Aeroporto di Zurigo.
Controllo alla dogana.
I poliziotti, fermano un uomo per normali verifiche, ma le sue strane risposte insospettiscono gli agenti che decidono di approfondire l'ispezione. Aprono la valigia e all'interno trovano un barattolo vuoto; chiedono spiegazioni perché vogliono sapere cosa contenesse prima del controllo. L'uomo, risponde candidamente che il barattolo non è vuoto, al contrario è pieno...contiene i suoi pensieri.
Lui è Ruggero Malatesta, il nostro protagonista. Non è solo, è accompagnato dal dottor Novaresi. I due sono in Svizzera per incontrare un importante luminare in campo psichiatrico.
Perché? Be' certamente non per un barattolo vuoto.
Il paziente Ruggero Malatesta, presenta una serie di problematiche psicologhiche che stanno facendo impazzire gli psicologi a cui si è rivolto. I medici non riescono a definire il suo stato mentale. Schizofrenia? Senilità mentale? Antisocialità?
Difficile dirlo, l'uomo presenta una moltitudine di patologie ed effetti comportamentali che sarebbe impossibile elecarli tutti. Ad es.: ansia, attacchi di panico, depressione, euforia, gioia di viviere, apertura verso gli altri, straniamento dalla realtà, inappetenza in alcuni giorni e fame incontrollata negli altri, tentativi di suicidio e molte altre manie.
Una domanda sorge spontanea: Ruggero Malatesta è sempre stato così? Ha sempre manifestato queste patologie?
Per scoprirlo occorre tornare indietro nel tempo per cercare di conoscere e comprendere la sua vita, prima di tutto questo. Un piccolo salto temporale di almeno 25 anni.
Ruggero ha 26 anni, laureato in scienze della comunicazione con diversi master e uno stage a Singapore. Viene subito assunto dalla società Eurotelephonic, suo primo e unico colloquio di lavoro e diviene il nuovo junior area marketing manager. Un ruolo che lo farà viaggiare per l'Italia, insieme al suo supervisore, per contattare clienti per la sua area marketing.
All'inizio di questo nuovo percorso di vita, il ragazzo avvertirà una sensazione strana a cui non saprà dare un giusto nome, forse malinconia, tristezza o solitudine. È un malessere che gli farà comprendere il significato di crescere e divenire adulto, lasciandosi dietro le spalle la giovinezza.
Durante il suo lavoro conosce Nina. Lavora per la ditta di pulizie del suo ufficio, è una ragazza dalla personalità irruenta, sempre di corsa, con la voglia di fare cose diverse e stare in posti diversi. I due ragazzi si innamorano e insieme inzieranno un lungo percorso di coppia, con tutti i cambiamenti che esso comporta. Come ad esempio quando Ruggero, negli anni deciderà di cambiare qualcosa nel suo percorso lavorativo, ma non posso dirvi altro, perché farlo vorrebbe dire svelare troppo della magia di questo testo.
Il libro è un viaggio nella vita dell'uomo, nel cambiamento della società moderna, ma soprattutto un viaggio nella complessa mentalità dell'essere umano e in particolare di Ruggero Malatesta. È un percorso alla ricerca di sé stesso, alla comprensione dei suoi stati d'animo e a quel senso di vaga insoddisfazione che inizia ad accompagnarlo fedelmente. Non mancheranno momenti di dubbi e domande sulla propria esistenza che lo porteranno, come tutti, a una crescita interiore.
Il testo è in grado di catturare l'attenzione del lettore fin dalle prime pagine, grazie soprattutto alla capacità narrativa dell'autore e a quel gioco di complicità che riesce a instaurare con il lettore, rendendolo partecipe delle scene e della vita del protagonista. Il tutto accompagnato da frasi ironiche e sarcastiche.
Non perdete l'occasione di scoprire un bellissimo libro e perché no di scoprire anche voi stessi.
Buona lettura!


(Marianna Di Bella)

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