sabato 31 marzo 2018

Recensione: "Le assaggiatrici" - Rosella Postorino


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 Titolo: "Le assaggiatrici"
Autrice: Rosella Postorino
Editore: Feltrinelli



Dieci giovani donne sono sedute intorno a un tavolo. Sono silenziose, intimorite, si osservano con curiosità e lasciano cadere lo sguardo sul piatto di ceramica posto davanti a loro. Sono in attesa. Aspettano che le pietanze vengano portate in tavola per iniziare a mangiare. Ed eccole arrivare, il profumo sale nell'aria invadendo la stanza, i sensi si accendono e lo stomaco inizia a reclamare il pasto. La fame si è svegliata e aspetta di venire appagata da quelle portate succulente.
Le ragazze sono affamate ma i loro visi tradiscono ansia, apprensione e puro terrore. Non è certo lo sguardo che ci si aspetterebbe ad un pranzo con amiche. In realtà, le giovani donne si conoscono molto poco e quel pranzo è per loro un lavoro: sono le assaggiatrici di Hitler.
Siamo in Germania nel 1943 e Hitler è convinto che gli alleati vogliano avvelenarlo, così, fa assumere dieci donne che assaggeranno i pasti a lui destinati.
Il cibo diventa la linea di confine tra la vita e la morte.

“Il mio stomaco non ribolliva più: si era lasciato occupare. Il mio corpo aveva assorbito il cibo del Führer, il cibo del Führer mi circolava nel sangue. Hitler era salvo. Io avevo di nuovo fame...”
(citazione tratta dal testo)

Rosa Sauer, la protagonista del romanzo, è fuggita dai bombardamenti di Berlino e si è rifugiata a Gross – Partsch, il paesino dove vivono i suoceri. Gregor, il marito, si è arruolato e ora presta servizio presso le fila dell'esercito tedesco.
Rosa viene assunta come assaggiatrice e la sua vita cambia, la paura la segue constantemente ad ogni pasto e ambientarsi non è facile, perché le altre donne la guardano con astio e invidia. Ma il loro destino è unito e accomunato dallo stesso lavoro e dalle stesse pietanze.
Riusciranno le donne a superare l'invidia, fare amicizia e coalizzarsi tra di loro? Cosa accadrà alle loro vite? Gregor tornerà a casa?
Scopritelo piatto dopo piatto, portata dopo portata, lasciandovi avvolgere dai profumi e dalla storia intensa e drammatica.
Rosella Postorino ha dato vita a un romanzo storico meraviglioso. La sua capacità descrittiva è sorprendente, talmente reale da sentire e percepire il terrore delle giovani donne quando assaggiano i piatti o il profumo del burro sciolto, la croccantezza della pasta sfoglia, ma soprattutto quel senso di vuoto e fame nello stomaco.

“E quando il profumo delle portate fu sotto il nostro naso, il battito cardiaco picchiò sulle tempie, la bossa si riempì di saliva...”
(citazione tratta dal testo)

Il ritmo narrativo è cadenzato dai momenti di ansia e paura durante i pasti, dalle vite personali delle ragazze, dalla tensione della vicinanza dei soldati tedeschi e dai bombardamenti che risuonano in tutta la Germania. Rendendo, in questo modo, la lettura intrigante, emozionante e intensa.
I personaggi sono ben costruiti, infatti, Rosella Postorino è stata attenta nel dare ad ogni ragazza una caratterialità ben precisa, una profondità psicologica ed emotiva, rendendole talmente vive e reali da risultare familiari all'occhio del lettore. Rosa emerge più di tutte le altre, attraverso di lei, viviamo in prima persona il suo dolore, la sua paura di morire ad ogni pasto, la voglia di annientare se stessa, di non voler vivere per poi riscoprirsi attraverso gli occhi di un uomo.

“Ziegler mi aveva guardata, anzi mi aveva vista. In quel luogo, in quel momento, era stato sufficiente...”
(citazione tratta dal testo)

Lasciatevi avvolgere dal profumo inebriante del cibo, dalla vita della protagonista e da un romanzo storico in grado di regalarci una storia intensa, emozionante, drammatica e con una potenza narrativa che esce prepotentemente dalle pagine, per arrivare direttamente al cuore del lettore.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

giovedì 29 marzo 2018

Recensione: "Il meglio di me" - Silvia Sbaffoni

romanzo, recensione, mdb, libri il nostro angolo di paradiso, paura, insicurezza, crescere
Titolo: Il meglio di me
Autrice: Silvia Sbaffoni




Spesso la vita ci pone davanti a cambiamenti, sfide, avvenimenti che non riusciamo a gestire, controllare e affrontare al meglio. Ci destreggiamo tra soluzioni di facile attuazione e che più si leghino e adattino alle nostre possibilità. Agiamo di conseguenza, seguendo le nostre inclinazioni, il nostro carattere, cercando di non deludere gli altri e dando più di quello che siamo in grado di dare. Molto spesso accontentiamo gli altri, seguiamo il loro volere per paure di fallire, perdendo, così, i nostri sogni, le nostre speranze...noi stessi.
Adele, la nostra protagonista, è una ragazza timida e introversa. Per lei non è facile fare subito amicizia, infatti, in passato è stata emarginata perché trascorreva più tempo sui libri che con i compagni. Ma la sua vita sta per cambiare e purtroppo, saranno gli altri a indirizzare le sue scelte, ritrovandosi legata a una vita e un ruolo che non le appartengono fino in fondo.
Tutto ha inizio quando si trasferisce con la famiglia, in un'altra città, per stare vicino alla nonna malata. Adele è spaventata perchè deve ricominciare tutto daccapo, nuova scuola e nuovi compagni di classe. Lei non è spigliata come i suoi fratelli e questo la destabilizza e la rende oltremodo insicura. Ma avrà la fortuna di conoscere Jay, una ragazza solare, divertente, allegra, esuberante, sempre pronta ad aiutare gli altri, compresa Adele che diverrà la sua migliore amica.
Passano gli anni e le due ragazze crescono, due adolescenti alle prese con i primi amori.
Adele conoscerà Jack, l'amore e...
Cosa accadrà tra i due ragazzi?
Riuscirà Adele a superare le difficoltà che la vita le porrà davanti?
Sarà in grado di prendere le decisioni giuste?
A voi scoprirlo, rimanendo accanto ad Adele durante gli anni della sua crescita, anni che influenzeranno la sua vita e il suo carattere. Sarà un percorso difficile sia per la ragazza che per voi lettori, perché la storia vi porrà di fronte a valutazioni e scelte su cui riflettere attentamente, ma sono sicura che rimarrete accanto ad Adele per sostenerla e rassicurarla.
Silvia Sbaffoni ci ha regalato, attraverso questo romanzo, un piccolo spaccato della gioventù di oggi, ma soprattutto la profonda riflessione sulla paura di crescere, di assumersi le proprie responsabilità e di prendere decisioni riguardanti alcune scelte di vita.
Lasciatevi prendere per mano dall'autrice e fatevi condurre all'interno di questo romanzo delicato e intenso. Perdetevi tra le pagine del libro e della vita di Adele, rimanendole accanto durante il suo percorso di crescita e riflettete a lungo su tutto ciò che accade.
Osservate e riflettete senza giudicare.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)