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martedì 1 ottobre 2019

Recensione: "Il caso dei libri scomparsi" - Ian Sansom

libro, recensione, mdb, libri il nostro angolo di paradiso, irlanda del nord, romanzo
Titolo: "Il caso dei libri scomparsi"
Titolo Originale: "The Case of the Missing Books"
Autore: Ian Sansom
Editore: Tea




Tra le strade della piccola cittadina di Tundrum, Irlanda del Nord, si aggira un vecchio e arruginito furgone. Le sue condizioni sono pietose, andrebbe sistemato e riverniciato ma i soldi sono pochi e il comune non ha tutti i fondi a disposizione.
Cosa c'entra il comune? Beh questo vecchio e macilento furgone è il nuovo Bibliobus della cittadina.
Purtroppo, la biblioteca comunale è stata chiusa e il comune ha pensato di offrire dei nuovi servizi riconvertendo le risorse a disposizione, per essere più competitivi e flessibili sul territorio. Un nuovo “centro culturale mobile” in grado di offrire ai cittadini maggior assistenza anche in campo informatico, fotografia digitale, utilizzo della rete ecc.
Una buona idea, ma c'è prima un “piccolo” problema da risolvere, i 15.000 libri appartenenti alla biblioteca sono spariti.
15.000 volumi di cui nessuno sa nulla.
Chi li ha rubati? Perché?
Il compito di ritrovarli è affidato al nuovo bibliotecario di Tundrum: Israel Armostrong.
L'uomo viene da Londra e quando gli viene offerta l'opportunità di realizzare il suo sogno e mettere a frutto la sua laurea in lettere, lascia il lavoro di commesso presso una libreria discount, e raggiunge il suo nuovo posto di lavoro. Finalmente può smetterla di lamentarsi della sua vita triste, monotona e della mancanza di opportunità per il futuro. Continue lamentele a cui non ha mai reagito creando opportunità, al contrario si è adagiato alla monotonia e apatia, circondato dai suoi amati libri da cui si è sempre sentito protetto e capito. I libri hanno sempre fatto parte della sua vita sin da quando era piccolo, lettore vorace e instancabile, frequentatore assiduo delle biblioteche che considera “il suo luogo di appartenenza”.

“Israel era cresciuto dentro e intorno alle biblioteche. Le biblioteche erano il suo luogo di appartenenza. Le biblioteche per Israel erano da sempre una costante. Nelle biblioteche Israel aveva sempre trovato calma e serenità. Nelle biblioteche gli era sempre parso di respirare un po' più facilmente.”
(citazione tratta dal libro)

Il nuovo lavoro rappresenta l'inizio della realizzazione dei suoi sogni e dei suoi studi, solo che arrivato a Tundrum scopre che non solo la biblioteca è stata chiusa definitivamente, ma che il suo nuovo compito consiste nel guidare il bibliobus e girare per il territorio portando libri e nuovi servizi. Per Israel è uno choc, perché considera il suo nuovo ruolo un declassamento, e interagire con le altre persone è sempre stato un problema. È una persona molto intelligente, ma schiva, sensibile, perso in sogni e idee e con una conoscenza minima della realtà...conoscenza che lo porterà a scontrarsi con gli abitanti della cittadina e a vivere svariate disavventure.

“Privato del denaro, dei vestiti e della dignità, incapace di capire per la metà delle volte di cosa parlasse la gente che incontrava, riluttante a mangiare il loro cibo, costretto a fare un lavoro che non voleva fare e minacciato, picchiato e ridotto, in uno stato caratterizzato da una certa qual incertezza, confusione e tensione, stava finalmente godendo l'esperienza del vero immigrante....”
(citazione tratta dal testo)

Non vi racconterò altro, vi lascerò liberi di decidere se salire sul bibliobus e seguire il resto della storia.
Io scendo qui e non proseguirò il viaggio, perché il libro non mi ha particolarmente entusiasmata.
Il libro è leggero, abbastanza gradevole, surreale in alcune parti, ma alla fine lascia ben poco nei ricordi e nelle emozioni.
La prima parte l'ho trovata molto lenta, noiosa e ho faticato ad entrare nell'atmosfera del romanzo. Proseguendo nella lettura, tutto diventa un po' più scorrevole, acquisendo un pochino di brio e ironicità che aiutano ad alleggerire la storia, anche se la trama fa molta fatica a decollare.
Alcuni punti sono narrativamente più deboli, monotoni e ripetitivi di altri, e la trama ne risente parecchio, infatti, spesso si fatica ad andare avanti con la lettura.
I personaggi sono surreali, bizzarri e sopra le righe, anche se onestamente funzionano di più i personaggi secondari che non il protagonista, che risulta essere pedante, fastidioso e antipatico. Un protagonista che non ha un'evoluzione e una crescita personale durante la storia, infatti, rimane fermo e statico con le sue convinzioni, luoghi comuni e comportamenti.
Il finale è frettoloso, superficiale e non ho apprezzato per niente la risoluzione dell'indagine, perché il movente viene fuori in maniera casuale e sbrigativa. Necessitava di un'argomentazione più seria e approfondita proprio perché tutta la trama del romanzo ruotava intorno alla ricerca dei libri scomparsi, invece, l'autore si è limitato a parlarne in maniera approssimativa e banale.
Peccato, perché il libro aveva tutte le caratteristiche per essere coinvolgente, interessante e divertente, invece molte argomentazioni sono state lasciate al caso, forzando alcune situazioni rendendole inverosimili e surreali.
Un libro semplice, leggero ma niente di più.
Il mio viaggio sul bibliobus si ferma qui e non credo che leggerò gli altri testi a lui dedicati.
Saluto Tundrum e voi lettori.
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)

giovedì 15 novembre 2018

Recensione: "La collezionista di storie perdute" - Ann Hood

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Titolo: "La collezionista di storie perdute"
Autrice: Ann Hood
Editore: Newton Compton Editori





Buongiorno!!
Oggi visiteremo un posto speciale, meraviglioso e magico per noi lettori. Viaggeremo fino a Providence, ridente cittadina degli Stati Uniti e ci dirigeremo verso Benefit Street, perché la nostra meta sarà la Biblioteca Athenaum.
Pronti?
Eccoci arrivati!
Entriamo in questo maestoso edificio e senza far troppo rumore, sediamoci tra le varie sedie poste in circolo che sembrano aspettare solo noi. Oggi si terrà il consueto incontro del gruppo di lettura, composto da dieci membri, legati dall'amore per i libri e dalla voglia di far parte di un progetto. La giornata è particolare, perché verranno presentati i nuovi membri, tra cui la nostra protagonista: Ava North
Ava è docente di francese presso l'università cittadina, è un tipo poco socievole, ruvida, sarcastica e sta attraversando un periodo difficile e doloroso. Dopo 25 anni di matrimonio, il marito Jim l'ha lasciata per un'altra donna. La nostra protagonista si sente umiliata, spossata, infelice, senza energie e il gruppo di lettura sembra rappresentare l'unico modo per superare il trauma, distraendola dal dolore e da se stessa. In effetti, il gruppo l'aiuterà a riflettere sulla sua famiglia e su un passato caratterizzato da due tragiche morti che l'hanno segnata profondamente, la morte della sorellina Lily e il suicidio della madre.
Nel mentre, la figlia minore di Ava, Maggie, è scappata a Parigi, abbandonando il corso che frequentava a Firenze, per inseguire un ragazzo di cui si è invaghita. La ragazza ha un passato turbolento alle spalle, segnato da un'adolescenza fatta di eccessi e alcool. A Parigi, purtroppo, si lascerà travolgere da droga e sesso, pensando di riempire, così, quel vuoto che sente dentro da troppo tempo.
Due donne profondamente sole e sofferenti che cercano se stesse e la forza per tornare a guardare il mondo con occhi diversi.
Leggere il romanzo ci permetterà di entrare nelle loro vite e nei loro pensieri aiutandoci, in questo modo, a comprendere la complessità dei loro caratteri. I capitoli del libro si alternano tra la storia di Ava e quella di Maggie, intervallati a volte da alcuni dedicati a personaggi che scoprirete durante la lettura e di cui non vi anticiperò nulla. I capitoli dedicati a Ava li ho trovati più introspettivi, interessanti e analizzano a fondo il suo dolore di donna tradita e figlia abbandonata.
Belle le parti riguardanti il gruppo di lettura, i libri letti e analizzati ogni mese. I libri diventano una terapia per la protagonista che si ritroverà a prendere coscienza di alcune problematiche mai affrontate o non prese in considerazione, come ad esempio rendersi conto che la sua famiglia non è così perfetta come lei ha sempre creduto.
Ciò che non ho apprezzato della sua storia è il poco interesse verso la figlia, perché con il passato turbolento della ragazza, mi sarei aspettata un'attenzione maggiore verso di lei. A volte, sembra concentrata troppo su stessa , il proprio dolore e la fine del matrimonio, per rendersi conto che almeno uno dei suoi figli ha bisogno di aiuto.
Dall'altra parte dell'Oceano, invece, c'è Maggie che si perde completamente e la cui storia non mi ha coinvolta per niente. Spesso, durante la lettura, ho avuto la tentazione di saltare i capitoli a lei dedicati. Le due storie sembrano scollegate per unirsi solo alla fine, con un finale che ho trovato troppo precipitoso e poco sviluppato.
Ciò che ho apprezzato, invece, è il percorso di crescita e consapevolezza di sé che avviene attraverso la lettura. Analizzando tematiche importanti e riflettendo seriamente sul passato, il presente, ponendo le basi per un futuro più sereno.
Ann Hood, ha creato un romanzo dove, non solo, pone le protagoniste in costante bilico tra andare avanti o arrendersi, ma darà loro, tutti gli elementi per intraprendere un intenso e doloroso percorso conoscitivo e di vita, conducendole a un finale che vi lascerò scoprire. La storia lascerà dubbi, perplessita e un sapore dolce e amaro, ma starà a voi leggere e giudicare.
Andare avanti o arrendersi?
Non smettete mai di camminare. Andate avanti, nonostante le ferite e le sofferenze. Affrontate i problemi, imparate a chiedere aiuto e vivete ogni attimo, perché la vita che avete a disposizione è unica e irripetibile.
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)




(Gifted by) Ringrazio la Casa Editrice per la copia del libro.

mercoledì 12 settembre 2018

Recensione: "Il Chiosco di Diana" - Laura Fogliati

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Titolo: Il chiosco di Diana
Autrice: Laura Fogliati
Editore: Panesi Edizioni



È estate, il caldo torrido divampa nelle città assediate dai turisti e dalla voglia di vivere e assaporare ogni momento di felicità che le vacanze sanno regalare. Gironzolando per una delle tante cittadine italiane, ci fermiamo in una piazza osservando e fotografando ciò che abbiamo intorno. In un angolo c'è una piccola e graziosa edicola, gestita da Diana, una giovane ragazza trasferitasi nella cittadina da pochi anni.
L'edicola non è solo il posto dove lavora, ma una bolla dentro cui nascondersi e vivere serenamente. Immersa tra libri, giornali, riviste e un pizzico di solitudine, le piace osservare il mondo che la circonda e i passanti, immaginando storie, abitudini, vite.
Diana è una ragazza apparentemente solare e fantasiosa, in realtà è una persona introversa, malinconica, riflessiva che cela al mondo esterno una parte di sé e del suo passato. Un giorno, al suo chiosco si presenta un uomo anziano, distinto ed elegante, che silenziosamente le porge un piccolo pacchettino rettangolare avvolto da una carta regalo.
Perché quel regalo? Cosa contiene il pacchetto? Presto detto, un libro dalla copertina di cuoio con una rosa posta al centro e le pagine...be' questo lo scoprirete da soli, continuando la lettura e affidandovi alle parole di Laura Fogliati. Ciò che posso dirvi è che una volta aperto il piccolo libro, Diana verrà avvolta e inondata dal suo passato. Un passato che ha cercato di nascondere e dimenticare, ma che caparbiamente l'ha inseguita e trovata, costringendola ad uscire dal suo guscio e ad affrontarlo con serenità e coraggio.
Sì, perché per affrontare il proprio passato ci vuole coraggio nel fronteggiare le emozioni vissute e che ci hanno fatto male. Ci vuole coraggio nell'affrontare il dolore che impetuosamente riemerge, ricordandoci i momenti brutti che abbiamo accantonato in un angolo della nostra mente. Ci vuole coraggio nell'affrontare, superare e soprattutto perdonare colui che ha ferito i nostri sentimenti, lacerando parte della nostra anima.


“...ce la metteva tutta davvero tutta per raggomitolare i brutti ricordi in un angolo dell'anima.”
(citazione tratta dal testo)

Laura Fogliati ha scritto un romanzo delicato, dando spazio al passato, al dolore e alla capacità di perdonare e perdonarsi. Affrontando temi e situazioni pesanti, come ad esempio la violenza domestica, con la sensibilità che la contraddistingue e una delicatezza nelle parole e nelle descrizioni tali da non renderci il racconto pesante. Al contrario, regala al lettore una visione della storia piena di speranza, senza essere sdolcinati, mettendo in risalto i buoni sentimenti, l'amore, la fiducia e la voglia di riprendere in mano la propria vita senza lasciarsi condizionare dal rancore, affrontando il dolore e lasciarlo andare per sempre.
Il romanzo non è solo un viaggio a ritroso nel tempo, svelandoci il passato di Diana, ma è soprattutto un viaggio verso il futuro e la consapevolezza di se stessi. Perché durante questo percorso e attraverso le pagine del libro, vedremo l'evolversi della maturazione psicologica della protagonista che da ragazza chiusa in se stessa, diventerà una donna pronta ad aprirsi al mondo, al perdono e all'amore.

“Non poteva cancellare ciò che era stato, ma avrebbe fatto qualsiasi cosa per cambiare il futuro ed era intenzionata a non mollare per nessuna ragione al mondo.”
(citazione tratta dal testo)


Non permettete al dolore di influenzare la vostra vita, non permettete al rancore di avvelenare la vostra anima, non chiudetevi in voi stessi allontanando qualsiasi opportunità per essere felici. Affrontate tutto con forza e determinazione.
Buona lettura!!!



(Marianna Di Bella)




(Gifted by) Ringrazio l'autrice per la copia del libro.

lunedì 10 settembre 2018

Recensione: "La piccola bottega di Parigi" - Cinzia Giorgio

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Titolo: "La piccola bottega di Parigi"
Autrice: Cinzia Giorgio
Editore: Newton Compton Editori




Buongiorno cari lettori,
siete pronti per un viaggio entusiasmante verso una città romantica? Sì? Bene, l'unico bagaglio richiesto è tanta immaginazione e la voglia di scoprire una storia emozionante. Mettetevi comodi, chiudete gli occhi e immaginate Parigi, la città dell'amore. Una città visitata, ogni anno, da migliaia di turisti e famosa per gli Champs Elysée, la Torre Eiffel, l'Arco di Trionfo, il quartiere di Montmatre, la Cattedrale di Notre-Dame etc.
Questa volta, però, non visiteremo i luoghi turistici per eccellenza, ma ci dirigeremo in una via poco conosciuta: rue Vieille-du-Temple. Al numero civico 27, si trova un piccolo atelier con le vetrine blu cobalto e un'insegna con la scritta in corsivo dorato. Un atelier dallo stile antico, che racchiude al suo interno storie, sogni, speranze e dolori della nonna della nostra protagonista.
La vedete quella ragazza che sta guardando attentamente il negozio, il cui sguardo sembra perso in ricordi ed emozioni? Bene, lei è Corinne Mistral, giovane e brillante avvocato romano. Lei è la nostra protagonista femminile, nipote di Anna, la proprietaria dell'atelier, vive a Roma con la nonna materna Elena e sta per sposarsi con Massimo Smeraldi, anche lui brillante avvocato e docente universitario. Una vita apparentemente perfetta, ma come tutte le storie, oltre la superficie si nasconde un passato fatto di dolore, cuori spezzati e rinunce.
Cosa ci fa esattamente Corinne a Parigi? Perché è accompagnata dal suo primo grande amore, colui che le ha disintegrato il cuore?
Per scoprirlo non vi resta che seguire Corinne tra le pagine del libro e tra le righe di una trama interessante e coinvolgente. Una trama in grado di attirare il lettore, non solo verso una storia emozionante, ma tra le pieghe di un'anima ferita.
Cinzia Giorgio ci prende per mano e ci conduce all'interno della vita di Corinne, in un alternarsi tra passato e presente in cui i vari pezzi della storia vanno a incastrarsi, regalandoci un quadro completo ed esaustivo, dove il dolore, l'amore e la rinascita sono i fulcri che sostengono il romanzo, rendendolo intrigante ed emotivamente interessante.
L'amore è il motore che alimenta le nostre emozioni e le nostre vite, ma il primo amore non si dimentica mai. Rimane radicato, in profondità, dentro di noi e la sua fine determina il nostro modo di rapportarci alle relazioni future, influenzando il nostro modo di amare.
Un cuore spezzato, la fiducia persa e il dolore, cambieranno radicalmente la nostra visione dell'amore, rendendoci più cauti nel seguire le nostre emozioni e più restii a lasciarci andare a nuovi sentimenti.
Il nostro modo di amare cambia.
Il nostro modo di essere cambia.
Cresciamo, maturiamo e volgendo lo sguardo al passato ci rendiamo conto della strada percorsa, della sofferenza vissuta e delle sfide affrontate.
Corinne sarà costretta a guardare indietro e dentro se stessa, riportando a galla ricordi dolorosi e sofferenze mai superate. Sarà costretta ad affrontare il suo passato e quel primo grande amore che le ha spezzato il cuore e lacerato l'anima.

“...non sempre fa bene andare a scavare nel passato per cercare risposte. Spesso si incappa nel dolore, si riaprono vecchie ferite che credevamo guarite.”
(citazione tratta dal testo)

Questa volta, però, non sarà lei a soccombere sotto i colpi della sofferenza, al contrario, la sua forza verrà fuori con determinazione portandola a una rinascita e a una piena consapevolezza di se stessa e di ciò che vuole dalla sua vita.
Cinzia Giorgio ha dato vita a un personaggio complesso, apparentemente contraddittorio, ma dalle mille sfumature che lo rendono interessante e reale. Una donna a cui tutte potremmo identificarci, perché le sue sofferenze sono facilmente assimilabili alle nostre. L'autrice non usa alcun tipo di stereotipo e non ci rende necessariamente simpatica la protagonista, al contrario, evidenzia i lati negativi del carattere di Corinne, come ad esempio la paura del fallimento, l'insicurezza affettiva, la necessità di tenere tutto sotto controllo e le sue descrizioni sono spontanee, vere e mai sopra le righe.

“Non potendo fare affidamento sui tuoi, ti sei creata una rete di regole, regolette e piccole idiosincrasie che hanno avuto finora la funzione di essere il tuo cuscinetto emotivo.
(…)
tuttavia, è giunto il momento di diventare donna, di mettere il naso fuori dalla porta e di vedere cosa c'è...voglio dire, oltre al tribunale e allo studio.”
(citazione tratta dal testo)

Il suo stile è semplice, fluido e coinvolgente. La lettura è scorrevole e il lettore si sentirà completamente avvolto dalla trama e partecipe della vita e dell'evoluzione di Corinne.

“Perché tutte le sue paure, tutte le sue incertezze sarebbero riemerse e l'avrebbero ferita ancora e ancora.”
(citazione tratta dal testo)

È vero, il primo amore non si scorda mai, ma non permettetegli di influenzare la vostra voglia di amare e vivere. Siate l'artefici del vostro destino, prendete le vostre decisioni autonomamente e non fatevi guidare dalla paura della sofferenza o del fallimento.
Vivete.
Commettete degli sbagli.
Affrontate il dolore.
Ma sopratutto...Amate.
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)


Prodotto fornito da Newton Compton Editori

lunedì 5 marzo 2018

Recensione: "La locanda degli amori sospesi" - Viviana Picchiarelli

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Titolo:
"La locanda degli amori sospesi"

Autrice:
Viviana Picchiarelli

Editore: 
Newton Compton Editori


Nel cuore dell'Umbria, tra il verde di questa terra meravigliosa, è adagiato e incastonato un gioiello blu di inestimabile valore: il lago Trasimeno. Su una delle sue sponde, si affaccia una casa colonica recentemente ristrutturata e trasformata in una locanda. Salici piangenti circondano l'edificio in un tenero abbraccio, regalando ai visitatori una vista mozzafiato e un'atmosfera suggestiva e romantica.
Prendetevi del tempo prima di iniziare la lettura di questo libro, tempo per immergervi completamente nell'atmosfera delicata, a volte malinconica, del romanzo e del posto. Sedetevi su questa panchina in pietra, osservate la calma del lago e lasciatevi ammaliare dalla sua anima magica. Dietro di voi, si trova il casolare divenuto negli anni un punto di riferimento per gli amanti dei libri. Sì, avete letto bene...libri.
Questa è la famosa “Locanda dei libri”, gestita da due donne forti e fragili allo tempo stesso, che hanno deciso di ridare un senso alle proprie vite, creando un posto unico nel suo genere. Un luogo per gli amanti della lettura e scrittori, ma sopratutto un posto in grado di regalare pace, calma e tranquillità a tutti coloro che hanno bisogno di ritrovare del tempo per se stessi.
Ecco le due proprietarie: Emma e Matilde. Due donne che hanno sofferto molto e che portano i segni nelle loro anime delicate e sofferenti. Emma ha perso la figlia in un brutto incidente con la moto ed è in pessimi rapporti con l'altro figlio, Riccardo. Matilde, invece, sta elaborando il divorzio e non ha mai smesso di dimenticare Matteo Rossini, conosciuto trent'anni prima quando erano due giovani universitari.
Cosa ne è stato di Matteo? È diventato avvocato e negli ultimi anni un noto scrittore di libri gialli, è divorziato e i suoi rapporti con la figlia Ginevra sono in precario equilibrio. Anche Matteo non ha mai smesso di pensare a Matilde.
Come si intrecceranno le loro vite?
Semplice, aprite il libro e sfogliate le sue pagine perché i destini dei nostri protagonisti, volteggeranno e si libreranno tra le righe di questo testo dolce, romantico e malinconico. Si incontreranno, intrecciandosi l'uno all'altro accompagnati dall'atmosfera unica e magica della Locanda dei libri. Un luogo che regalerà la possibilità di recuperare se stessi e la propria vita, salendo sul treno delle seconde possibilità, realizzando così, ciò che per paura si erano negati per troppo tempo.
La trama è ben costruita e le storie di ogni singolo personaggio, si intrecciano e si amalgamano perfettamente rendendo la storia fluida e scorrevole.
L'alternarsi delle storie e dei personaggi avviene in modo naturale ed equilibrato, evitando quella sensazione di distacco forzato e senza senso, al contrario intervallare le storie, permette al lettore di riflettere meglio su alcune situazioni, accendendo ancora di più la sua curiosità.
I protagonisti sono descritti in ogni loro sfaccettatura, facendo emergere anche i lati negativi, rendendoli più veri e vicini alla realtà. Ho apprezzato il lato introspettivo di ogni personaggio, perché permette di comprendere meglio il loro pensiero e le loro paure.
Viviana Picchiarelli ci fa dono di un testo delicato, dove la speranza è sempre pronta a far capolino in ogni pagina, nascondendosi dietro sofferenza, amori perduti e mai dimenticati, amicizia, solitudine e la paura di lasciarsi andare a nuovi amori e nuove possibilità.

“Quelli come noi sono coloro che hanno vissuto una vita che credevano l'unica possibile, l'unica praticabile, quella auspicabile, quella che si adattava per lo più a esigenze di comodo. Quelli come noi sono coloro che poi, a un certo punto, hanno dovuto fare i conti con le proprie paure e hanno dovuto riconoscere i propri fallimenti. Quelli come noi sono coloro che pensano di essere in credito con la vita e provano a ricominciare daccapo, nonostante le cicatrici.”

Lasciatevi incantare dalla bellezza del romanzo e fatevi cullare dalle parole delicate e rassicuranti di Viviana Picchiarelli. Scoprirete, così, una storia dolce e romantica, una storia che vi farà commuovere...preparate i fazzoletti e buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

giovedì 7 dicembre 2017

Recensione: "Libri, amori e segreti - Dicembre" - Della Parker



 Titolo: "Libri, amori e segreti - Dicembre"
 
   Autrice: Della Parker

Editore: Newton Compton Editori




Siamo a dicembre e si respira aria di feste. Nelle case stanno sistemando gli ultimi addobbi natalizi, in attesa dell'arrivo di Babbo Natale. Una casetta in particolare attira la nostra attenzione, quella laggiù in fondo, la vedete? Quella è la casa di Serena, uno dei membri del club del libro. Questa sera si terrà la consueta riunione mensile, per l'esattezza l'ultima prima delle vacanze di Natale.
La casa è accogliente e la stanza dove si tiene la riunione è calda grazie al camino acceso, fonte di calore e benessere e insieme all'albero di natale, donano subito una sensazione di festa, famiglia e affetto.
Jojo, Serena, Kate, Anne Marie e Grace sono i membri del club del libro. Cinque donne diverse l'una dall'altra. Cinque donne accomunate dall'amore per i libri e da una profonda amicizia. Questa volta però c'è un'aria strana, Grace è piuttosto silenziosa, non partecipa alle chiacchiere e calde lacrime bagnano il suo viso. Cosa le succede? Perché sta piangendo? Cosa la rende triste?
Mi spiace ma non posso e non voglio svelarvi nulla di questo piccolo e dolce racconto. Prima di tutto perché la storia è molto breve e raccontarvi di più vorrebbe dire svelarvi tutta la trama e poi perché vorrei che scopriste la storia da soli.
È un tenero racconto da leggere accoccolati su una poltrona, con un plaid e una tazza di tè, sognando e riflettendo su questo piccolo e profondo testo. Un racconto che ci ricorda quanto siano importanti le amicizie, in modo particolare quando si stanno vivendo e affrontando periodi negativi e di forte crisi. Nell'amicizia si può sempre trovare il sostegno necessario per trovare la forza e affrontare le situazioni difficili. Una parola di conforto, un aiuto, un sostegno, possono fare molto.
L'amicizia è il regalo più bello che si possa avere dalla vita.
Buona lettura e buone feste!!


(Marianna Di Bella)

martedì 5 dicembre 2017

Recensione: "Un Natale molto speciale" - Holly Martin





Titolo: "Un Natale molto speciale"

Autrice: Holly Martin

Editore: Leone Editore








Le storie d'amore finiscono per i più diversi e svariati motivi, ma c'è una cosa che accomuna tutti: l'enorme sofferenza che si prova nel vedere andare via la persona con cui sognavamo di creare un futuro insieme. La sofferenza e il dolore diventano nostri compagni e durante questo difficile momento, le nostre insicurezze aumentano, ci sentiamo instabili, convinti che mai torneremo ad amare di nuovo. Certi di non poterci fidare di nessuno, perché la paura si fa largo tra le nostre insicurezze, una paura che ci blocca davanti alla possibilità di aprirci all'altro e accettare il suo amore. Ma si sa il tempo guarisce le nostre ferite.
Se poi tutto questo avviene nel periodo di Natale, la magia dell'amore e dei buoni sentimenti alleviano le sofferenze, guariscono i cuori e trasformano questa storia, in una favola dolce e romantica.
Mancano pochi giorni a Natale e sulla remota isola di Juniper, l'isoletta più settentrionale dell'arcipelago britannico, gli abitanti si stanno preparando per festeggiare. Da poco è stato inaugurato l'albergo Polvere di stelle e tutto è pronto per rendere questi giorni speciali e indimenticabili.
La struttura alberghiera è di proprietà di Gabe Whitaker e la sua famiglia è sull'isola per aiutarlo e sostenerlo in questa nuova attività. Soprattutto Neve, sua sorella e protagonista femminile di questo dolce e magico romanzo.
Neve ha 31 anni ed è la direttrice dell'albergo. È una ragazza piena di passione, ama la sua famiglia e farebbe qualsiasi cosa per loro, anche mettere da parte i suoi sogni per aiutarli. È precisa, efficiente e attenta nel suo lavoro, ma negli ultimi tempi è distratta e sta soffrendo molto per la rottura del suo rapporto con Oakley Rey, famoso attore hollywoodiano. Neve l'ha lasciato per permettergli di inseguire i suoi sogni ma anche perché la sua insicurezza ha preso il sopravvento sui suoi sentimenti, sentendosi inadatta e non all'altezza dell'attore.
Cosa accade quando Oakley arriva a Juniper deciso a riconquistare Neve e a non lasciarsi sfuggire l'occasione di creare un futuro con la ragazza?
Be' accade che la magia del Natale è dietro l'angolo pronta a colpire, non solo i due ragazzi ma anche gli altri personaggi del romanzo. Tutti impareranno quanto sia importante ritrovare la fiducia negli altri, in se stessi e nell'amore. Perché quando l'amore bussa alla porta, non si può tergiversare e perdere tempo, bisogna essere pronti ad aprire e farlo entrare.
Se volete saperne di più, non dovrete far altro che spalancare le porte e permettere al romanzo di entrare nei vostri cuori e perdervi tra le pagine di questo libro. Una dolce storia d'amore, ricca di buoni sentimenti, amore, forti legami familiari, rispetto e fiducia. Un romanzo perfetto per chi ama le storie d'amore e il Natale.
Pronti ad aprire le porte all'amore?
Pronti a festeggiare il Natale?
Pronti a sognare a occhi aperti e scoprire questo dolce romanzo?
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)

sabato 2 dicembre 2017

Recensione: "Misterioso amore" - Daniela Perelli

Titolo: "Misterioso amore"
Autrice: Daniela Perelli


Possono due persone completamente diverse, incontrarsi e amarsi follemente, accettando e rispettando le idee, le diversità e le eccentricità dell'altro? È ciò che si chiedono i due protagonisti di questo piccolo e dolce romanzo.
Due ragazzi diversi caratterialmente, per stili e modi di vivere, lavori e idee.
Due persone che si ritroveranno a convivere e condividere un castello in Toscana.
Lei è Penelope Giannetti, ha 22 anni e vive a Castellina in Chianti, un piccolo paesino toscano. Lavora in un supermercato e le piace leggere le carte. È una ragazza carina, simpatica, testarda, stravagante, ama la vita solitaria ad eccezione dei suoi due migliori amici Tommaso e Regina, eccentrici e strani personaggi che colorano la sua vita.
Una ragazza stravagante anche nell'abbigliamento, infatti, ama indossare vestiti dai colori sgargianti, fiori nei capelli e un ciondolo che allontana gli spiriti maligni. Sì avete letto bene: spiriti. Penelope è una ragazza molto sensibile e questa sua caratteristica le permette di percepire, vedere e parlare con i defunti, in modo particolare con coloro che non sono riusciti o non vogliono passare oltre. Questa sua particolarità le creerà molte situazioni imbarazzanti e comiche.
Everet Solomon, invece, è il protagonista maschile, l'esatto contrario di Penelope.
È nato a Londra da una famiglia benestante, vive temporaneamente a Siena per lavoro. È un ottimo e apprezzato architetto, razionale, preciso, pragmatico, attento. Al suo fianco c'è sempre Jules, un doberman fedele e ben addestrato.
Un giorno i due ragazzi ricevono la chiamata da parte di un notaio che li informa di aver ereditato il castello del nonno di Penelope. Perché? Cosa lega il nonno a Everet? Cosa nasconde il castello? Riusciranno i due protagonisti a conciliare le loro divergenze e andare d'accordo?
A voi il piacere di scoprirlo, perdendovi tra le stanze del castello e tra le pagine di questo romanzo dolce e divertente.
Daniela Perelli è riuscita a raccontare una storia con la delicatezza e la sensibilità che la contraddistinguono, questa volta inserendo un ingrediente diverso: l'ironia. Tutto questo rende il testo divertente e profondo, perché nonostante le diversità, l'autrice ci ricorda quanto sia importante rispettare le idee altrui e credere in noi stessi.
Tutti abbiamo paura di innamorarci, di mostrare la nostra vera essenza con il timore di vedere il nostro cuore spezzarsi...nuovamente.
Lasciatevi conquistare dalla sensibilità di Penelope, dalle attenzioni di Everet e dalla loro dolce storia d'amore.
Buona lettura!!!


(Marianna Di Bella)


lunedì 27 novembre 2017

Recensione: "L'amore e altri disastri" - Raffaella Spano

L'amore altri disastri. Una storia d'amore dolce, divertente e con quel pizzico di pepe e brio che non guastano.
Titolo: "L'amore e altri disastri"
Autrice: Raffaella Spano



Ci sono momenti nella vita in cui tutto scorre in maniera tranquilla, al limite della noia. Nulla di eccitante o eclatante da ricordare. Fino a quando non accade qualcosa, anche un solo piccolo insignificante cambiamento, che stravolgerà completamente la nostra esistenza. Un esempio? Vediamo un po'...ah ecco!! Prendiamo la storia della protagonista del nuovo romanzo di Raffaella Spano.
Jocelyn Smith lavora da poco come editor presso la casa editrice Walker Publishing. Un lavoro che ama e svolge in maniera impeccabile, infatti, ha rivelato un grande potenziale, riuscendo a fiutare il best seller del mese, elaborando un semplice manoscritto in una vera opera editoriale.
Apparentemente sembrerebbe una vita tranquilla, ma quello che scopriremo, durante la lettura, è che Jocelyn è una calamità per le disavventure, che la renderanno protagonista di figure imbarazzanti e ridicole, come ad esempio un suo video diventato in poco tempo fonte di pettegolezzi in tutto l'ufficio. Per non parlare della famiglia stravagante, composta da una mamma giovanissima che non accetta di invecchiare e cambia uomo frequentemente e, una nonna ancora più eccentrica della madre.
Nonostante le innumerevoli disavventure e figuracce, Jocelyn è sempre solare e di buonumore, ha una passione sfrenata, o per meglio dire un'attrazione per il capo della casa editrice: Ryan Walker. Un uomo sicuro, deciso, divertente, spietato con i rivali e single convinto. Nessuna donna è riuscita a entrare definitivamente nella sua vita, rispettando i suoi spazi e stando al passo con i suoi innumerevoli impegni.
Cosa accadrà quando le strade di Jocelyn e Ryan si incroceranno? Andranno d'accordo o faranno scintille? Cosa accadrà quando Jocelyn scoprirà che la nuova fiamma della madre è proprio il suo capo? Come reagirà la ragazza a tutti questi cambiamenti e stravolgimenti nella sua vita?
A voi scoprirlo perché credetemi, vi divertirete tantissimo con le avventure/disavventure di questa giovane ragazza stravagante, a volte disinibita, ma con un cuore grande. Una ragazza che sogna solo il grande amore della sua vita.
Un piccolo romanzo che saprà catturarvi e incollarvi alle sue pagine. Una storia d'amore dolce, divertente e con quel pizzico di pepe e brio che non guastano.
Vi affezionerete ad alcuni protagonisti e vi ricrederete su altri, ma non posso svelarvi troppo perché dovrete scoprilo voi pagina dopo pagina...tenete d'occhio la nonna perché è incredibilmente simpatica ed eccentrica.
Non disperatevi se la vostra vita vi sembra piatta e noiosa, perché quando meno ve l'aspettate arriverà un tornado che con la sua forza stravolgerà la vostra esistenza, facendovi innamorare completamente e irrimediabilmente...in attesa, vi auguro una buona lettura!!!



(Marianna Di Bella)

martedì 18 aprile 2017

Recensione: "Gli orchi non sempre sono verdi" - Valerio Molinaro


Titolo: "Gli orchi non sempre sono verdi"
Autore: Valerio Molinaro
Editore: Newton Compton Editore


 
Due bambine rapite.
Un investigatore e un emigrato tunisino, in una corsa contro il tempo per ritrovarle.
Personaggi insoliti appaiono e si muovono tra le pagine di questo giallo.
Roma è lo scenario di questa ricerca, tra le cui strade e vicoli si incrociano, rincorrono, scontrano il bene e il male, protagonisti assoluti di questa storia e della vita in generale.
È labile il confine tra i due, non sempre esiste una linea netta di demarcazione tra le due sfere. Non è facile riuscire a capire dove è insito il male, perché sa essere camaleontico, si nasconde bene nei posti e nelle persone di cui mai sospetteremo. Spesso si cela dietro la maschera del finto perbenismo, del buon lavoro e dell'appartenenza alla buona società, ecco allora che i cattivi o gli orchi non sono quelli che ci aspettavamo, abituati a valutare secondo metri di giudizi o stereotipi che conosciamo sin da bambini. Abituati a pensare che gli ultimi, gli emarginati dalla società, quelli che occupano gli ultimi gradini della scala sociale, siano necessariamente fautori del male. Non è sempre così e lo sappiamo benissimo, il male e il bene sono dappertutto e in tutti i campi sociali, dovremmo solamente imparare a riprogrammare il nostro metro di giudizio, cercando di non ragionare con gli stereotipi con cui vogliono influenzarci. In questo libro, è ancora più evidente il fatto che il male è dove non avremmo pensato e gli aiuti più importanti e inaspettati arriveranno proprio da coloro a cui la società punta il dito, come nemici del benessere comune.
Gaston e Baasim sono i protagonisti fisici della storia, due persone appartentemente diverse ma con uno scopo in comune e un dolore che celano tra le pieghe della propria anima ferita.
Riccardo Gaston è un investigatore privato sui generis, completamente fuori forma, disordinato, sfortunato nel gioco e in amore ma con una grande umanità. All'inizio del testo lo troviamo alle prese con un nuovo incarico, commissionatogli dalla contessa Andreana De Marchis, moglie del noto chirurgo estetico Anselmo Faretti. La donna è convinta che il marito la tradisca, per questo vuole le prove del tradimento, esisteranno?
L'altro protagonista, invece, è Baasim un ragazzo tunisino che lascia la sua terra per imbarcarsi in uno dei tanti barconi che intraprendono i viaggi della speranza per trovare una vita migliore. Qui conosce e salva dall'annegamento le due sorelle Myriam e Faatin, a cui si affezionerà molto considerandole delle sorelline. Arrivati a Siracusa, vengono trasferiti all'ostello della Caritas di Roma, ma le due ragazzine vengono rapite. Da chi? Per quale motivo? E cosa c'entrano con gli altri personaggi che piano piano appaiono nella storia? Da qui inizia una vera e propria corsa contro il tempo per ritrovare e salvare le due sorelle, Gaston e Baasim si ritrovano ad essere una coppia investigativa sorprendente e inusuale, a volte ironica ma con un grande rispetto l'uno per l'altro. Riusciranno a ritrovarle vive? Scopritelo voi.
Ho apprezzato moltissimo questo giallo, spesso durante la lettura ho avuto l'impressione di non leggere solamente un libro, ma di vedere scorrere davanti a me le scene di un film. Ogni pagina è un fotogramma che ci trasposta da una scena all'altra, presentandoci sempre un risvolto nuovo e misterioso. La storia si svela piano piano e ci attira, senza neanche rendercene conto, ritrovandoci a leggere il libro tutto d'un fiato, perché il ritmo narrativo non è mai lento e statico, al contrario la lettura è veloce e cattura totalmente il lettore tanto da non desiderare di lasciare a metà la lettura.
Valerio Molinaro è riuscito a presentarci una Roma diversa e una storia dove il male si cela dietro la maschera del perbenismo. I personaggi sono ben costruiti, ho apprezzato molto la coppia investigativa Gaston e Baasim. Vorrei sottolineare anche la particolarità dei personaggi minori, diversi per carattere e tipologia, ognuno con la sua profondità e presenza scenica, sì perché bastano poche pagine di descrizione e apparizione perché riescano a occupare completamente la scena con la loro personalità.
Valerio ha saputo rendere il libro non troppo pesante nelle descrizioni di alcuni particolari, al contrario, riesce a stemperare alcune situazioni critiche con battute ironiche scritte e dette al momento giusto e con quel pizzico di ironia e sarcasmo che non guastano.
Ora però tocca a voi lettori, munitevi di scarpe comode, buona capacità di osservazione e spirito di intraprendenza perché per trovare le due bambine occorreranno tutti questi elementi, senza perdere tempo, perché ogni minuto è prezioso per il loro ritrovamento e salvezza...quindi buona investigazione e buona lettura!!

(Marianna Di Bella)

lunedì 10 aprile 2017

Recensione: "L'amore è miope" di Valentina Luberto


Titolo: "L'amore è miope"
Autrice: Valentina Luberto


L'amore è miope? Sì, no, forse? Qualsiasi sia la vostra risposta leggete questo libro, ve lo consiglio. Lo so, questa volta stravolgo il mio solito modo di rencesire e vi do direttamente la mia opinione...perché leggerlo? Be' perché scommetto che già solo il titolo vi ha incuriosito e starete sicuramente pensando: “In che senso miope?”, “Di cosa parla questo libro?”, “Amori malati, dottori in corsia, visite oculistiche?” Niente di tutto questo, sono semplicemente racconti di amori miopi che a tutti noi, o quasi, è capitato di vivere.
Gli amori miopi, sono quegli amori che sappiamo benissimo non possono funzionare; su cui ci fossilizziamo, senza riuscire a vedere la realtà delle cose o meglio, quella che vediamo è la nostra realtà distorta, proprio perché ci rifiutiamo di indossare quegli “occhiali” che ci permetterebbero di vedere meglio le cose e le persone per come sono realmente e non per quello che noi pensiamo.
I miopi vedono bene da vicino e distorto sulla lunga distanza, la visione non è nitida ma dopo tutto quella è la realtà del miope e in questo caso degli amori miopi.
Ahhhhh non ci provate a dire che a voi non è mai capitato, perché vi basterà leggere i racconti per capire che in alcuni momenti della nostra vita amorosa siamo stati completamente miopi. Volete scommettere? Chi non si è innamorato di un collega di lavoro o compagno di scuola senza che lui sapesse nulla, mentre noi sapevamo tutto sulla sua vita per poi scoprire un semplice indizio sui suoi gusti per farci crollare il mito costruito dai nostri occhietti miopi? Oppure stare con gli eterni adolescenti e Peter Pan, quei tipi che a 30 anni vivono come se fossero in perenne età adolescenziale e in vacanza dalle responsabilità, ma voi che siete accanto vi rendete conto che dopo un po' la situazione diventa intollerabile, perché prima o poi si cresce e crescendo vorremmo accanto a noi persone con lo stesso livello di maturità? Be' allora anche voi siete stati miopi, almeno una volta e leggendo il libro vi renderete conto che ce ne sono molti altri esempi.
Valentina è stata brava, è riuscita attraverso i racconti a spiegarci bene gli effetti della miopia amorosa. Racconti diversi l'uno dall'altro sia per storia che per stile e modalità di narrazione. Si passa da racconti sarcastici e sagaci ad altri ironici, irriverenti e soprattutto divertenti. Nulla è troppo serioso anzi si rimane sempre con il sorriso sulla labbra e a volte capita di fare un bel sospiro di sollievo pensando: “io non sono così” o “per fortuna a me non è mai capitato”.
Valentina è riuscita a trovare la giusta chiave per arrivare direttamente al lettore, facendolo divertire e al tempo stesso riflettere.
Alla fine del libro, troverete un piccolo regalo creato sempre dalla nostra scrittrice, vale a dire la possibilità di misurare il vostro grado di miopia compilando dei riquadri e rispondendo a varie domande.
Quindi cosa aspettate? Leggete il libro, divertitevi e scoprite il vostro grado di miopia.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

sabato 8 aprile 2017

Recensione: "Quel desiderio che sa di cielo" di Alessandra Loreti e Chiara Topo


 Titolo: 
"Quel desiderio che sa di cielo

Autrice: 
Alessandra Loreti

Illustratrice: 
Chiara Topo

Editore: 
Geeko Editor





Cari lettori,
ho da poco concluso la lettura di un libro delicato e lieve come una carezza d'incoraggiamento. Ho spento l'ebook reader, ho sollevato la testa e mi sono persa a guardare fuori dalla finestra. Uno stato di pace e serenità mi pervade, i miei pensieri si librano nell'aria ripensando alla storia appena letta, ma soprattutto alla mia storia. Ho chiuso per un attimo gli occhi e ho ascoltato me stessa; sì il dolore non c'è più e sono felicemente soddisfatta di ciò che sono diventata. Sì, perché se c'è una cosa che capita con questo libro è di ripensare a tutto ciò che abbiamo affrontato e superato fino a questo momento e che ci ha reso le persone che siamo.
La fine di una storia d'amore importante ci distrugge, iniziamo a sentirci indifese, insicure e la nostra sofferenza è talmente grande e intollerabile da pensare di non riuscire a tornare le ragazze di una volta, piene di fiducia e pronte ad amare. Tutto intorno a noi perde di colore, sapore, interesse, ci sentiamo come anestetizzate di fronte alle bellezze delle cose ma andiamo avanti, giorno dopo giorno senza renderci conto che ogni passo che facciamo è verso il cambiamento e la crescita, fino a quando un giorno non ci rendiamo conto che quel dolore è sparito e intorno a noi tutto è più bello e finalmente, ritroviamo noi stesse, cambiate, maturate, cresciute ma di nuovo noi. Certo ci vuole molta forza di volontà, voglia di cambiare e un pizzico di coraggio per ritrovare noi stesse e crescere, come fa Cassandra, la protagonista del libro.
Una giovane ragazza di 25 anni, vive a Roma, lavora come illustratrice di moda e viene lasciata dal compagno, dopo 7 anni di fidanzamento. Per superare il momento, si affida ad un life coach, il quale le consiglia di tenere un diario dove raccontare le sue emozioni, le sue sofferenze e tutto ciò che le accade nella vita, un metodo per superare il dolore o almeno allegerirlo. Attraverso il diario ricostruiremo la vita della ragazza, ma soprattuto avremo la fortuna di partecipare alla sua rinascita accompagnandola come angeli custodi, per un lungo periodo di tempo. Soffriremo con lei, tiferemo per lei quando penserà di aver trovato qualcun'altro d'amare, ci emozioneremo con lei ma soprattutto avremo la fortuna di vederla crescere e riappropiarsi della sua vita e dei suoi sogni. Imparerà a rispettarsi, a non darsi per scontata, a lasciarsi dietro tutto ciò che bloccava i suoi passi e che rischiavano di tirarla indietro, ritrovando la forza di ribellarsi e dire no.
Alessandra Loreti ci ha regalato una storia delicata, lieve, ci ha permesso di entrare sommessamente nella vita di questa ragazza e diventarne partecipi con una scrittura semplice e profonda. La storia è fluida e la decisione di raccontare la trama sottoforma di diario, credo sia stata giusta ed efficace perché si ha spesso l'impressione di leggere pagine del nostro stesso diario, sentendoci a volte la protagonista. Ho amato questo libro e le illustrazioni di Chiara Topo, delicate e lievi anche loro, immagini che comunicano tantissimo, in modo particolare la parte finale che ho amato molto.
Questo testo è un inno alla rinascita e all'amore per se stesse e ringrazio l'autrice per avermi permesso di leggerlo.
E voi? Cosa state aspettando? Scopritelo e lasciatevi avvolgere dalla storia e dalle immagini come un tenero abbraccio e ricordate, tutte siamo destinate a diventare farfalle.
Volate e realizzate i vostri sogni...buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

venerdì 7 aprile 2017

Recensione: "Sogni fuori dai cassetti" di Valeria De Gioia


Titolo: "Sogni fuori dai cassetti"
Autrice: Valeria De Gioia


 
Vi capitano mai giornate in cui sentite il desiderio di leggere qualcosa di leggero, delicato e che al tempo stesso vi infonda speranza e serenità? A me capita spesso quando sono stanca e giù di morale, così scelgo qualcosa che mi risollevi lo stato d'animo, solo che questa volta il libro è arrivato da una giovane autrice, Valeria De Gioia. Un testo piacevole dove i sogni e le speranze sono i temi principali su cui ruota la storia.
Di cosa parla il libro? Presto detto. Sonia, la protagonista, ha 25 anni, è una ragazza dinamica e responsabile, vive nelle Marche con la mamma, ha una laurea in Lettere e la sera suona nei locali della sua città. Il suo più grande desiderio è di trasferirsi a New York, lavorare e diventare una cantante famosa. Così si fa coraggio, si organizza trovando un lavoro e un appartamento nella Grande Mela e nel mese di dicembre parte alla conquista dei suoi sogni. Il suo trasferimento segnerà un cambiamento profondissimo, in ambito professionale e personale. Conoscerà persone che diverrano fondamentali per la sua vita affettiva e poi conoscerà lui...Mirko, il suo coinquilino, che le farà battere forte il cuore. Cosa succederà tra i due? Sonia riuscirà a realizzare i suoi sogni? Leggetelo e soprattutto sognate perché se c'è una cosa che proverete una volta chiuso il libro è che vi ritroverete sereni, con la giusta grinta e la voglia di iniziare a realizzare i vostri sogni. Credeteci sempre, lottate per realizzarli e se accadono imprevisti non demoralizzatevi, aspettate il momento opportuno e ritentate.
Valeria De Gioia crede nei suoi sogni e uno di questi l'ha voluto condividere con noi, permettendoci di leggere questa favola moderna. Grazie Valeria per avermi donato tutto questo attraverso la lettura, continua a seguire i tuoi sogni, io farò lo stesso e spero lo facciate anche voi lettori.
Buon sogno e buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

mercoledì 5 aprile 2017

Recensione: "Ritratto di dama" di Giorgia Penzo


Titolo: "Ritratto di dama"
Autrice: Giorgia Penzo


 

Vi va di visitare Parigi e scoprire una bellissima storia d'amore? Sì? Bene, allora fidatevi di me, lasciate perdere le cartine e le guide turistiche, questa volta non servono. Munitevi solamente di tanta immaginazione e voglia di sognare. Pronti? Il viaggio ha inizio, prima di tutto chiudete gli occhi, respirate a fondo e lasciate andare tutti i pensieri, i problemi, gli impegni da portare a termine, almeno per qualche minuto dimenticateli, tendete la mano perché vi accompagnerò alla scoperta di questo libro meraviglioso.
Siamo a Parigi, è la notte di San Lorenzo, il cielo è pieno di stelle e i desideri sono pronti a spiccare il volo alla vista delle prime stelle cadenti. Camminiamo lungo la riva della Senna, l'atmosfera è romantica, guardatevi attorno ammirate le bellezze di questa città, il Museo del Louvre, i battelli sulla Senna e la chiesa di Notre-Dame. Eccoci, da qui prende il via il nostro tour ufficiale, vedete quella panchina davanti a voi? Ci sono due ragazzi seduti uno accanto all'altro, non sono semplici innamorati no, loro sono anime affini, anime gemelle che hanno passato secoli e anni senza conoscersi, aspettando il momento adatto per parlarsi, rincorrersi, avvicinarsi, sfiorarsi, allontanarsi. Anime destinate a stare vicine e amarsi, ma la vita e il tempo sono bizzarri e fin ora li hanno tenuti lontani. Questo è il loro primo incontro fisico, perché nei sogni e nell'immaginazione si conoscevano già; ma prendono vita nel preciso momento in cui i loro sguardi si incrociano, sentendosi vivi per la prima volta in quell'attimo unico e irripetibile. I due ragazzi sono Guillaume e Elle. Lui è un giovane artista, studente di belle arti alla Sorbona, profondamente innamorato di una donna che non conosce, se non nei suoi sogni. Elle invece è l'enigma di questo libro, mistero che starà a voi scoprire, cercando di capire la sua identità e la sua vita passata.
A questo punto, mi ritiro silenziosamente per lasciare il posto alle parole di Giorgia Penzo, l'autrice di questo testo, sarà lei la vostra guida in questa notte magica dove tutto è possibile. Non dubitate, seguitela, affidatevi a lei, non perdete tempo perché i ragazzi si sono alzati, li vedete? Seguiteli, loro vi condurranno in giro per una Parigi notturna e indimenticabile, respirerete magia, amore e anche paura. Sì, la paura di lasciarsi andare ad un sentimento forte con il timore di essere feriti e delusi; ma il tempo è breve e non aspetta le nostre indecisioni, ci vuole un pizzico di follia e tanto amore per lasciarsi andare e vivere intensamente e completamente una storia senza rimorsi e paure.
Il libro è meraviglioso, dall'atmosfera magica e romantica, l'ho amato dall'inizio alla fine. Giorgia Penzo ci ha regalato una storia d'amore bellissima, facendoci respirare, al tempo stesso, la passione per l'arte sin dalle prime pagine. Le descrizioni sono pennellate di colore nella grande tela della storia e della vita. Con le parole riesce a rendere vive e reali le descrizioni, tanto da riuscire a sentire il profumo dei croissants appena sfornati, l'odore della pittura, i rumori della notte parigina o il rumore del carboncino che scivola sul foglio bianco realizzando opere d'arte.
L'autrice ci regala sensazioni, delicate, poetiche, romantiche; sensazioni palpabili come palpabili sono i battiti dei cuori dei due protagonisti che accelerano e rallentano al contatto delle loro mani, dei loro sguardi e dei loro corpi.
Il libro è un inno all'amore, ci insegna a inseguire la nostra felicità, i nostri desideri, a guardare oltre l'apparenza, a non vivere una vita imposta da altri, a non perdere tempo perché la vita è una sola e dobbiamo lottare, senza mai arrenderci, quando troviamo la nostra anima gemella.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

venerdì 31 marzo 2017

Recensione: "La compagna di scuola" di Madeleine Wickham



Titolo: "La compagna di scuola"
Autrice:Madeleine Wickham


 
Tre amiche e una compagna di scuola appena ritrovata.
Un segreto che aleggia tra due persone.
Amicizia e lavoro in pericolo.
Candice, Roxanne, e Maggie sono tre amiche del cuore, colleghe, infatti, lavorano tutte e tre per la stessa rivista. La storia ruota intorno a queste tre donne e alle peripezie della loro vita.
Maggie è la direttrice della rivista, sposata, prima in attesa della nascita della sua prima figlia e poi con l'arrivo della bambina si ritroverà a gestire la sua nuova vita fatta di pannolini, allattamenti e una brutta depressione post partum.
Roxanne è una giornalista freelance, sempre in giro per il mondo a recensire alberghi e resort, da molti anni ha una relazione con un uomo sposato, la cui identità è sconosciuta alle sue amiche. Infine Candice, la buona e ingenua del gruppo, anche lei giornalista, con un segreto che la lega a una sua ex compagna di scuola, Heather, che ritrova casualmente in un bar. Dopo questo incontro, Candice farà di tutto per aiutare la ex compagna, trovandole un lavoro, una casa, migliorandole il tenore di vita, per alleviare il suo senso di colpa.
Tutto però nella storia inizia a divenire surreale e inverosimile, va bene aiutare una persona ma diventarne addirittura il tappetino svolgendo per lei il lavoro e non facendole pagare l'affitto mi sembra un pochino esagerato; oltretutto ritenerla un'amica del cuore dopo soli due giorni e poca conoscenza, arrabbiandosi con Roxanne e Maggie quando cercano di metterla in guardia, direi che è anche troppo.
Devo essere sincera, apprezzo la verve e la brillantezza della scrittrice soprattutto nei libri scritti con lo pseudonimo di Sophie Kinsella, così quando ho visto il libro non ho avuto alcuna esitazione e l'ho preso, ma ne sono rimasta profondamente delusa. Personaggi superficiali, un'amicizia che dovrebbe essere profonda, intima, invece si rivela inconsistente, sgretolandosi davanti primo problema.
Poco credibile in termini lavorativi e di rapporti personali. Un libro che sinceramente non rileggerei, ma a voi la scelta se leggerlo o meno.
Buona lettura.

(Marianna Di Bella)

mercoledì 29 marzo 2017

Recensione: "Sarò la tua favola" di Daniela Perelli


Titolo: "Sarò la tua favola"
Autrice: Daniela Perelli

 
Si può rinunciare ai sogni? Può la paura spaventarci al punto di decidere di riporli nel cassetto e dimenticarli?
La risposta, purtroppo, è sì.
La vita è meravigliosa, bizzarra, beffarda e a volte capitano situazioni in cui dobbiamo necessariamente fare delle scelte importanti per la nostra esistenza, tra queste rinunciare ai nostri sogni. Così li riponiamo nel cassetto, aspettando momenti migliori per realizzarli, per poi dimenticarli. Ma ciò a cui non pensiamo è che a volte servono la persona e l'occasione adatta perché tutto prenda il giusto corso e i sogni inizino a realizzarsi.
Lo sanno bene Ginevra e Mattia, due ragazzi che per vicissitudini diverse hanno messo da parte i propri sogni.
Ginevra ha 23 anni, vive ad Aosta, è bibliotecaria, ama leggere, correre e un bruttissimo incidente automobilistico le ha procurato una lesione seria delle cornee per cui è diventata cieca.
Mattia invece ha 28 anni è un ex lottatore di wrestling e decide di lasciare tutto per seguire le orme del padre, diventando un importante imprenditore e proprietario di alberghi a Milano. Per lavoro Mattia si recherà ad Aosta e qui incontrerà Ginevra, cosa accadrà tra i due ragazzi?
A voi la risposta, leggete il libro perché è un piccolo, dolce romanzo tutto da scoprire. Un racconto lieve e delicato che affronta temi importanti come la riscoperta di se stessi, dell'amore e della voglia di realizzare i propri sogni. Un romanzo che ci ricorda di andare oltre la superficialità delle cose e di non dare per scontato nulla neanche un organo importante come quello della vista.
Una storia dolce e pulita come lo sono i due protagonisti, a cui sono sicura vi affezionerete subito.
Daniela Perelli riesce a concentrare la storia in poche pagine e lo fa benissimo perché il romanzo è equilibrato nella sua brevità e narrazione. Il libro si lascia leggere in pochissimo tempo, vivendo momenti di romanticismo, sognando a occhi aperti.
Grazie a Daniela Perelli per questa storia dolcissima. Leggetelo, sognate, create la vostra favola e non smettete mai di cercare le vostre risposte, perché arriveranno, nel modo più imprevedibile e bizzarro, ma arriveranno.
Buona favola e buona lettura!!


(Marianna Di Bella)

lunedì 27 marzo 2017

Recensione: "Il profumo della passione" di Valentina Bindi


Titolo: "Il profumo della passione"
Autrice: Valentina Bindi


Ci sono momenti nella nostra vita in cui tutto va bene, la vita familiare è tranquilla, il rapporto di coppia è sereno, il lavoro o gli studi procedono nel migliore dei modi, fino a quando non arriva qualcosa o qualcuno a sconvolgere completamente la nostra esistenza.
La passione e l'amore travolgente, come tornadi entreranno senza chiedere permesso, trasportandoci in un vortice in cui all'inizio non riusciremo a capire nulla, le nostre certezze verrano spazzate via in un solo colpo, ritrovandoci nella situazione di dover mettere in discussione noi e il nostro rapporto di coppia. In questo momento eccitante e al tempo stesso destabilizzante, molte domande gireranno nella nostra testa e nella nostra anima. Domande a cui dovremmo dare necessariamente una risposta, perché nella vita bisogna sempre prendere una decisione, la questione è in quale modo la prenderemo, seguendo il cuore o la ragione?
È ciò che si chiederà Carmela, la protagonista del romanzo, una ragazza tranquilla che non ama creare discussioni, non le piacciono le tensioni e ha paura di perdersi, per questo preferisce tenersi tutto dentro scegliendo la sicurezza del rapporto con il suo compagno, anche se si trova molto spesso a compiacerlo accettando ciò che a lui piace.
Roberto è il suo fidanzato da due anni e conosce Carmela dai tempi delle scuole superiori. Lui al contrario è un ragazzo che non ha mai avuto problemi nella vita, è di famiglia benestante ed è riuscito sempre ad ottenere tutto ciò che voleva.
Nel romanzo, troviamo la giovane coppia in vacanza a Mondello, nella casa del padre di lui. La loro relazione è scandita da una vita tranquilla, al limite della monotonia, senza imprevedibilità e complicità. Fino a quando nella loro vita non entra Diego, un ragazzo più giovane di loro che vive e lavora a Mondello.
L'incontro tra Diego e Carmela farà scattare una scintilla che difficilmente si potrà spegnere e che instillerà nella ragazza molti dubbi.
Carmela capirà che serve coraggio per vivere e che non può scappare dalle emozioni?
Capirà che l'amore deve seguire il cuore e che non si può vivere senza di esso?
Capirà che nella vita non ci si deve accontentare solo perché si ha paura di perdersi?
Scoprite voi le risposte a tutte queste domande, leggete il libro e sono sicura che molti si riconosceranno nei dubbi della ragazza.
Questo è un romanzo che analizza le difficoltà emotive di Carmela ma anche della coppia, lo fa in modo semplice ma profondo.
Ho apprezzato la figura di Diego, un ragazzo che nonostante la giovane età sa cosa vuole, sa cosa significa per lui amare, preferisce seguire il cuore e vivere gli istanti della propria vita piuttosto che rimpiangerli. Tra i tre protagonisti lui è sicuramente il più maturo, il più saggio e nonostante tutto darà a Carmela, Roberto e anche a noi lettori una lezione di vita. Al contrario non ho sopportato Roberto, ma devo ammettere che è una figura importante perché rappresenta l'altra faccia della medaglia, ovvero l'altra tipologia di uomo, quello che pensa di poter ottenere tutto e quando sa che sta per perdere svilisce le persone che ha accanto, per fortuna non tutti gli uomini sono così.
E poi c'è lei Carmela, di cui ho apprezzato la fragilità, la paura a lasciarsi andare a un sentimento travolgente che sconvolgerà la sua apparente serenità, mettendole di fronte la scelta se essere felice seguendo il cuore e l'istino o continuare una vita in cui non si riconosce più, dove ogni giorno si sente sempre più soffocare. Più volte, durante la lettura, ho sentito la necessità di fare da sorella maggiore per scuoterla un pochino e aiutarla.
È un romanzo che affronta non solo l'amore e la passione ma anche la necessità di seguire il proprio cuore e il proprio istinto.
Siate coraggiosi...non scappate dalle vostre emozioni...amate.
Buona lettura!!

mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: "Spegni la luce" di Gianluca Esposito




 
Titolo:
 "Spegni la luce"

Autore: 
Gianluca Esposito

Editore: 
Geeko Editor

 





In ogni pagina, riga, frase e punteggiatura di questo testo, si legge, parla e respira di questo sentimento meraviglioso che è l'amore.
Amore in ogni forma, colore, intensità e profondità.
L'Amore per la vita, forte e potente anche quando sembra che tutto vada a rotoli e si è stanchi di lottare. L'amore per se stessi, perché senza di esso non saremo mai in grado di amare gli altri; amore che ci fa sentire completi, vivi, ci salva anche da noi stessi e dal mondo esterno.
I primi amori, quelli che rimarrano sempre nei nostri ricordi anche a distanza di anni o quelli brevi che durano il tempo di un battito di cuore o ticchettio di orologio; o al contrario quelli che durano negli anni, con il tempo cambiano, si modificano non diminuiscono ma al contrario si rafforzano.
Amori che devono prendere coscienza del fatto che nulla dura per sempre e ci vuole coraggio e forza di volontà per capire che è giusto porre fine ad una relazione quando ci rendiamo conto che il sentimento è finito, invece di trascinarlo avanti pur di non far soffrire l'altra persona; ma ci vuole altrettanto coraggio e forza di volontà per capire che la violenza e la possessione di un uomo, non si avvicinano minimamente al concetto di amore.
In questo piccolo libro di sole 59 pagine troverete questo e molto altro. Il libro è composto da racconti brevi, ognuno con una storia diversa, profonda, intensa nei significati e sentimenti.
Racconti brevi con frasi altrettanti brevi, che non tolgono nulla al testo al contrario lo arricchiscono perché riescono a dare il giusto ritmo al libro.
Le frasi prese singolarmente hanno la loro forza ma legate insieme, riescono ad essere potenti, offrendo moltissimi spunti di riflessione.
Lo consiglio? Sì, senza alcun dubbio. Vi suggerisco anche di non limitarvi a leggerlo una volta sola, perché sono del parere che la sua forza esca fuori piano piano ad ogni lettura, dando sempre più significato e profondità al libro.
Complimenti a Gianluca Esposito per questa sua prima pubblicazione, spero di poter leggere altri suoi scritti.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)