Titolo: La custode dei libri perduti
Titolo Originale: The Story Keeper
Autrice: Kelly Rimmer
Editore: Newton Compton Editori
“La storia non resta sempre confinata al passato.”
(citazione tratta da libro)
Arriva un momento nella vita in cui si avverte la necessità di fare chiarezza con se stessi, con gli altri e, soprattutto, con il proprio passato.
Si ha bisogno di tornare indietro a eventi o storie che hanno segnato la nostra esistenza, non solo per tentare di porre rimedio ad eventuali sbagli, ma anche per comprendere meglio se stessi e, in alcuni casi, per svelare una verità troppo a lungo celata.
Ci sono storie che non si possono tenere segrete per troppo tempo.
Devono emergere...devono essere conosciute...devono raccontare una verità che forse, non sarebbe poi così sbagliato conoscere.
Una verità ed un passato che si celano tra le pagine di questo misterioso romanzo e premono per venire fuori ed essere conosciuti da noi lettori e dai personaggi del libro.
Prima di svelarli, però, occorre conoscere almeno parte della trama, altrimenti potrebbero nascere malintesi e incomprensioni. Quindi, abbiate ancora un pochino di pazienza e preparatevi ad un salto temporale e ad un viaggio letterario che ci condurranno indietro di circa sedici anni e precisamente in Australia.
Pronti? Bene.
Si parte.
Maggio 2010.
Siamo in Australia, precisamente a Forbes, una piccola e sperduta località nello Stato del Nuovo Galles del Sud.
Fuori dal centro cittadino, si trova la nostra destinazione: Wurimbirra, un'antica dimora in stile vittoriano.
La casa è disabitata da anni, per questo le sue condizioni sono un pochino precarie, infatti, è tutta rovinata e infestata da erbacce e ragnatele. Gli abitanti di Forbes sono convinti che su Wurimbirra vi sia un'aura negativa accompagnata da rumori inquietanti, strane presenze e fantasmi che si aggirano tra le stanze della casa.
È vero o sono solo storie inventate per donare alla villa un'aura di mistero?
Fiona Winslow, la nostra protagonista, nega la presenza di qualsiasi fantasma o altra creatura misteriosa. Infatti, dopo quasi trent'anni, torna a vivere a Wurimbirra, la casa che l'ha vista crescere e vivere i più begli anni della sua infanzia.
La donna è una nota architetta, ha due figlie e sta attraversando un difficile e pesante divorzio.
Tornare a Wurimbirra, le sembra l'occasione giusta, non solo per tornare nella casa della sua infanzia ma, soprattutto, per riprendere in mano la sua vita, ritrovare se stessa e capire cosa fare del suo futuro.
“Forse adesso che sono a casa posso elaborare tutto, sentire fino in fondo la forza della mia rabbia e della mia frustrazione e, magari, un giorno, riuscire a farci pace.”
(citazione tratta dal libro)
Fiona ha sempre desiderato poter restaurare Wurimbirra, così, senza pensarci troppo compra la casa dello zio Tad, un famoso scrittore morto dieci anni prima, e con impegno, pazienza e perseveranza inizia a pulire, riordinare e ristrutturare la casa. Il lavoro è più complicato di quello che si aspettava, ma Fiona è decisa a dare nuova vita alla dimora e, mentre è intenta a ripulire trova, tra i documenti dello zio, un libro pubblicato da una scrittrice sconosciuta: La tenuta di mezzanotte di Charity Wilkie.
Fiona è curiosa, apre il libro, inizia a leggerlo e in pochissimo tempo viene catturata dalla trama e dai personaggi che vi sono custoditi. Una storia che la cattura al punto da suggestionarla e...mi spiace, non andrò oltre altrimenti vi toglierei il piacere di conoscere non una, ma bensì due storie. Due storie che celano un segreto e un mistero da svelare.
“La custode dei libri perduti” è un romanzo coinvolgente, interessante e con alcuni passaggi misteriosi e suggestivi.
L'inizio della lettura non è particolarmente semplice e fluida perché gli eventi da narrare sono tanti e posizionati su spazi temporali diversi, infatti si muovono tra il passato e il presente della protagonista che, per farsi conoscere da noi lettori, deve necessariamente spiegare la sua vita e quella di alcuni abitanti della casa. L'autrice, inoltre, inserisce all'interno della trama, un ulteriore storia con altrettanti personaggi che possono sviare e confondere il lettore, perché il numero dei personaggi cresce e con esso anche gli eventi da conoscere e comprendere. Se poi a tutto questo aggiungiamo anche degli elementi misteriosi e apparentemente sovrannaturali, ecco che la confusione aumenta ancora di più perché, almeno per quanto mi riguarda, ho avuto difficoltà a collocare il genere del romanzo. Però, è altrettanto vero che, superati i primi capitoli e compreso il meccanismo narrativo, la trama diventa più interessante, coinvolgente e riflessiva perché svela delle tematiche attuali e importanti. Tematiche come ad esempio, la violenza di genere, la violenza psicologica, le difficoltà nei rapporti familiari e di coppia, la crisi di una separazione, l'identità, la verità etc. Argomenti importanti che vengono trattati in maniera delicata senza mai eccedere nelle descrizioni e nel linguaggio.
L'autrice, però, affronta anche un altro argomento importante e su cui ruota tutto il romanzo: l'importanza di conoscere e affrontare la verità e il passato.
È importante conoscerli o è meglio celarli se questo vuol dire rischiare di fare del male a qualcuno a cui vogliamo bene? È importante renderli noti anche se la paura del passato e di cosa possa provocare è paralizzante al punto da non riuscire a vedere vie d'uscita o un probabile benessere? Queste sono solo alcune delle domande che si pongono i personaggi e, automaticamente, anche noi lettori. Domande a cui ognuno di noi darà una risposta coerente in base ai propri valori, princìpi e modalità di pensiero. Io non mi addentrerò oltre perché è giusto che siate voi a farvi un'idea della storia e a dare un vostro giudizio.
Posso consigliarvi la lettura. Posso dirvi cosa ho apprezzato e cosa mi ha reso la lettura difficile. Il resto sta a voi...perché voi dovrete entrare a Wurimbirra e conoscere la storia di Fiona e degli altri personaggi. Personaggi che non vi ho presentato perché, non solo sono tanti, ma sono anche interessanti, ben costruiti, con una storia personale intrigante e aspettano solamente che voi apriate il libro per presentarsi personalmente e prendere vita.
Esistono davvero i fantasmi? Cosa si cela realmente tra le mura della casa e le pagine del libro? Quale mistero l'avvolge?
A voi il piacere di leggere, indagare e capire.
Buona lettura.
Marianna Di Bella
(Gifted by) Ringrazio la Casa Editrice per la copia dell'ebook.
