sabato 4 novembre 2017

Recensione: "Tutto quello che fai per me" - Elena Mazzanti

Titolo: "Tutto quello che fai per me"
Autrice: Elena Mazzanti
Editore: Carmignani Editore



New York. Carter Smith è un famoso autore di romanzi, conosciuti in più di 15 paesi. Ha solo 25 anni ed è gia famosissimo, ritenuto un genio della scrittura. La sua passione più grande è proprio la scrittura, gli basta avere un computer su cui lavorare e lui si sente subito appagato e felice; non ha bisogno di folleggiare per locali o con gli amici, spendendo i soldi guadagnati con le vendite dei suoi libri. Però non tutto va per il verso giusto, qualcosa lo preoccupa seriamente. Non ha più idee a cui attingere per il suo prossimo romanzo, si sente vuoto, senza ispirazione. Non sa come reagire e cosa fare per superare questo momento critico e soprattutto non sa come dirlo al suo editore. Fortunatamente Tom Bakey capisce il suo problema e gli concede un mese per riposare, per ritrovare la carica giusta ma soprattutto, vivere come un semplice ragazzo di 25 anni. Negli ultimi anni, infatti, Carter si è letteralmente isolato dal resto del mondo, chiuso del suo appartamento si è estraniato dalle persone, dalle emozioni, sensazioni ed esperienze di vita.
Ora però è costretto a trovare una soluzione, il ragazzo sente di dover tornare a vivere, riprendendo in mano la sua vita e immergendosi nel mondo entrando di nuovo in contatto con gli altri.
Una sera incontra Allison, scrittrice mancata e ballerina di professione. Carter le propone di farle da mentore e guida nella vita e la ragazza accetta con un'unica condizione e regola: lui deve fare tutto ciò che lei propone.
Il ragazzo accetta, ma fin dove si spingerà pur di imparare, conoscere e riscoprire se stesso? Riuscirà a trovare l'ispirazione perduta? Riuscirà a vivere finalmente la sua vita?
Seguite Carter e Allison tra le strade di New York, perché vivrete esperienze a volte interessanti, divertenti, artistiche, deludenti. Entrerete in mondi in cui dovrete confrontarvi con voi stessi, gli altri e molti degli stereotipi che influenzano il modo di pensare di Carter.
Questo romanzo non è solo una ricerca di ispirazione è soprattutto un viaggio di crescita del ragazzo, ma come spesso accade a chi vive per troppo tempo sotto una campana di vetro, in un mondo ovattato, capita di non riconoscere i pericoli, rischiando in questo modo di compromettere l'apertura al mondo esterno e a se stessi. Riportando ferite psicologiche difficili da superare.
Per comprendere meglio gli avvenimenti e la storia, dovrete lasciarvi guidare dalle parole e dalle descrizioni di Elena Mazzanti che come una moderna guida turistica, vi porterà a conoscere alcuni luoghi di New York, personaggi stravaganti, divertenti, profondi e imprevedibili.
Perdetevi tra le strade della Grande Mela, ma soprattutto non perdete mai di vista chi siete, cosa volete e non fermatevi mai alla prima impressione, andate oltre l'apparenza dei fatti e delle persone.
Buona lettura!!



(Marianna Di Bella)



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