martedì 15 gennaio 2019

Recensione: "Preghiera del mare" - Khaled Hosseini

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Titolo: Preghiera del mare
Autore: Khaled Hosseini
Editore: SEM




Leggere un libro è un'esperienza meravigliosa, in grado di regalare sensazioni uniche e indescrivibili.
Ci sono libri che non possono essere solamente letti e sfogliati ma, devono essere letteralmente vissuti e sentiti con ogni parte della nostra anima.
Ogni testo custodisce storie, racconti, vite che creano un rapporto empatico con il lettore, provocandogli sensazioni ed emozioni tali da scuoterlo nel profondo, spesso ritrovando se stesso, altre volte regalando risposte inaspettate. 
Così, prima di iniziare a leggere il testo di cui vi parlerò oggi, vi chiedo di prendervi del tempo per voi stessi. Se potete andate in spiaggia, sedetevi davanti al mare, chiudete gli occhi, respirate a fondo e ascoltate.
Entrate in empatia con ciò che vi circonda, ascoltate l'ipnotico e intenso rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia, i gabbiani che volano sul mare, le emozioni che scaturiscono dal profondo di voi stessi e le parole che compongono questa splendida lettera scritta con amore, dolore, paura e speranza.

Mio caro Marwan...”
(citazione tratta dal testo)

Inizia così la struggente lettera scritta da un padre al proprio figlio. Un padre che affida a un foglio di carta le proprie paure, desideri, speranze, raccontando a Marwan quelli che sono i ricordi semplici di una vita piena di amore, di affetti familiari, di passeggiate con la madre, di piccole sicurezze che li hanno fatti sentire protetti e amati.
L'uomo riversa su carta i ricordi di una vita che li accompagneranno durante il lungo e pericoloso viaggio in mare, verso terre sconosciute e popolazioni indifferenti alle loro sciagure.

...Mi hano detto che non siamo i benvenuti, che nessuno ci ha invitato, che dovremmo portare altrove le nostre disgrazie...”
(citazione tratta dal testo)
 
Khaled Hosseini ha dato voce ai pensieri delle migliaia di persone che ogni anno, mese e giorno affrontano il mare su barche fatiscenti per scappare dalla guerra, dalla fame e dalla morte. Persone che sognano solo un futuro migliore e una vita dignitosa.
Il testo è pura emozione e poesia. È profondo, intenso, emozionante, e mette al centro il dramma degli ultimi tempi, evidenziando la disumanità che sta dilagando nei cuori degli uomini.
Il libro riesce a toccare le corde dell'anima che si va sempre più inaridendo in questa società che ci vuole tutti indifferenti, ignoranti e insensibili ai problemi altrui, dove l'Altro viene mostrato come un nemico pericoloso da tenere lontano dalle nostre case e dalla nostra apparente tranquillità.
Khaled Hosseini ha utilizzato parole semplici e toccanti per creare un testo poetico e struggente, accompagnato da illustrazioni ad acquerello, realizzate da D. Williams, che evidenziano le emozioni che si succedono nel libro.

...Sono solo parole,
l'espediente di un padre.
La fiducia che riponi in me
mi strazia.
Perché questa notte riesco solo a pensare
a quanto è profondo il mare,
a quanto è vasto e indifferente.
E a come sono impotente io,
incapace di proteggerti...”
(citazione tratta dal testo)


Un piccolo gioiellino da leggere, amare e custodire.

...Ti ho detto “Dammi la mano

Non ti succederà niente di male...”
(citazione tratta dal testo)


Buona lettura!!




(Marianna Di Bella)


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