martedì 10 luglio 2018

Recensione: "Una questione di cuore" - Karen Swan



Titolo:
"Una questione di cuore"

Autrice:
Karen Swan

Editore:
Newton Compton Editori



Tra i vicoli e le strade della città di Roma, si incrociano e rincorrono verità e bugie, luci e ombre, in un lungo e interminabile gioco fatto di equilibri sottili e instabili. Si rincorrono incessantemente, prevalendo l’uno sull’altro, alternandosi reciprocamente: verità e bugie...bugie e verità. Un circolo vizioso che coinvolge tutti, indistintamente e di cui non si conosce l’inizio o la fine.
Verità e bugie che ci condurranno in una piccola piazzetta del centro storico della città eterna. Qui il destino giocherà le sue carte, facendo incontrare e scontrare personaggi apparentemente diversi.
La piazza, ubicata tra Piazza Navona e Campo de’ Fiori, è animata dai turisti e dai suoi abitanti che donano vivacità e allegria al luogo. In un piccolo appartamento vive la nostra protagonista, Francesca Hackett, per gli amici Cesca.
Cesca è una ragazza inglese, vive da pochi mesi a Roma, lavora come guida turistica, scrive per il suo blog, che conta migliaia di followers, e il tempo libero lo trascorre con i suoi tre amici. Una sera, ritrova in un bidone dell’immondizia una borsa firmata, probabilmente rubata e abbandonata dal ladro che l’ha gettata dopo essersi appropriato dei soldi. La borsa custodisce al suo interno una lettera chiusa, indirizzata a una donna di nome Elena. Cesca scopre che la borsa appartiene alla viscontessa Elena Damiani, la proprietaria del prestigioso palazzo azzurro che domina la piazza.
La nobildonna è una figura di spicco nell’alta società romana e il suo passato turbolento e misterioso è sempre stato fonte di pettegolezzi e curiosità. I giornali hanno sempre raccontato la loro versione dei fatti, ma nessuno si è mai avvicinato alla verità. Un velo di mistero avvolge la donna, ma finora nessuno è riuscito a saperne di più. Nessuno è riuscito a conoscere la sua vera anima. Nessuno è riuscito a vedere oltre la superficie, superando le apparenze. Nessuno, prima dell’arrivo di Cesca.
La viscontessa è affascinata dalla ragazza e le offre un lavoro remunerativo e importante: scrivere la sua biografia. Cesca dovrà riuscire a dare un ritratto il più possibile veritiero e aderente alla figura della donna, ma non sarà un’impresa facile perché spesso la verità si nasconde dietro la bugia e viceversa.
Riuscirà Cesca a comprendere la complessa figura della nobildonna? Riuscirà a scoprire cosa si nasconde dietro il suo passato? Chi è questa enigmatica donna? Cosa ha vissuto?
Tranquilli, scoprirete tutto ma solo continuando a leggere il libro. Un romanzo coinvolgente, intrigante e spesso complesso per le innumerevoli informazioni da ricordare e per le vicende che si snodano durante la narrazione.
Karen Swan è riuscita, ancora una volta, a stupirci con un romanzo completamente diverso per trama e personaggi. L’autrice ha ambientato il libro a Roma, regalandoci una storia fresca, coinvolgente, senza cadere nei classici stereotipi con cui veniamo a volte ritratti nei libri o nei film. Al contrario, ha costruito la trama intorno a dei punti cardini importanti, come ad esempio la complessa situazione urbanistica della città, la situazione del sottosuolo e i suoi innumerevoli tesori sepolti da strati e strati di cemento, il confine labile tra verità e bugia, i complessi rapporti familiari e affettivi e molto altro che vi lascerò scoprire, perché questi saranno solo alcuni dei muri portanti che sorreggeranno lo scheletro di questo romanzo affascinante.
Karen Swan ha costruito la trama in un alternarsi di piani temporali, ogni capitolo è un salto tra presente e passato, presentandoci in questo modo il rapporto tra Elena e Cesca, ma soprattutto, il vero passato di Elena, permettendoci di scoprire le innumerevoli problematiche familiari, affettive e personali che la donna ha dovuto affrontare e subire. Nonostante il salto temporale, i capitoli sono legati l’uno all’altro nel continuo della storia, decisivi risultano essere quelli dedicati al passato, perché ci aiutano a comprendere la donna che si cela dietro vestiti e gioielli, permettendoci di sollevare il velo dell’apparenza e della superficialità. L’autrice, inoltre, ha saputo creare momenti di suspense e curiosità, interrompendo alcuni capitoli, proprio nel momento in cui il lettore si sta avvicinando a comprendere alcune punti importanti, accendendo in questo modo, la curiosità e la vena investigativa che si nasconde in ognuno di noi.
I personaggi sono ben costruiti, ognuno con una complessa struttura psicologica, in modo particolare le due protagoniste. Caratteri diversi, storie diverse, età diverse, unite da uno stretto rapporto, non solo lavorativo, e da un passato scomodo e ingombrante.

“…non avevano mai saputo nulla di lei. Per tutti era semplicemente un’immagine, null’altro che un’idea. Nessuno sapeva che dentro di sé si sentiva di ghiaccio, né la cosa importava granché. Era rimasta intrappolata in un mondo che traeva godimento dal punirla di continuo: si sentiva sempre sola, anche in mezzo alla folla, aveva freddo quando si stendeva al sole, sempre all’erta durante il sonno, e affamata ma costantemente in preda alla nausea…”


Siete pronti ad immergervi in un romanzo intrigante ed enigmatico? Siete pronti a scoprire il passato della viscontessa Elena Damiani? Non vi resta che iniziare a leggere…buona lettura!!!


(Marianna Di Bella)

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