Titolo: March. La Trilogia
Autori: John Lewis; Andrew Aydin; Nate Powell
Editore: Mondadori - Oscarvault
Cambiare vuol dire prendere
coscienza di se stessi, dei propri limiti e lottare strenuamente per
arrivare a raggiungere dei risultati. Nulla è facile, ci vogliono
forza, coraggio, determinazione e la consapevolezza che i risultati
si raggiungono solo con enormi sacrifici, compiendo piccoli passi in
avanti e molti altri indietro. Lungo la strada molte saranno le
difficoltà e le cadute, per questo occorre prendere coscienza degli
ostacoli e rialzarsi ogni volta che si cade, perché si cambia
solamente non arrendendosi e affrontando gli imprevisti.
Qualunque sia il tipo di
cambiamento intrapreso, personale, storico, culturale, politico etc.
non ci si deve arrendere mai, si deve continuare ad andare avanti con
determinazione, fissando bene i propri obiettivi.
La storia è in continua
evoluzione e tutti i diritti conquistati non sono arrivati a noi da
un giorno all'altro, ci sono voluti secoli e anni ma, soprattutto, ci
sono volute persone che con coraggio e costanza hanno creduto nei
propri sogni e li hanno perseguiti anche a costo della propria vita.
Persone che hanno dato, alle nuove generazioni, la possibilità di
vivere e usufruire di quei diritti a loro negati, che noi diamo per
scontati.
“March” è una graphic
novel che affronta uno dei temi più complessi, scottanti e attuali
che fanno parte, non solo della storia americana ma anche mondiale,
influenzando il panorama internazionale: il razzismo e la
segregazione razziale.
“March” è la la storia
di John Lewis, uno dei leader del movimento dei diritti civili, delle
lotte per la libertà degli afroamericani e deputato statunitense.
John Lewis nasce in Alabama
e sin da giovane ha le idee chiare sul suo futuro: diventare un
predicatore. A soli 16 anni tiene il suo primo sermone e il suo
sguardo e i suoi valori sono sempre rivolti al sociale e alla
giustizia, ispirandosi alla figura di Martin Luther King.
Grazie alla madre, si
iscrive all'università, per poi studiare a Nashville, ed è in
questa cittadina che la sua vita subirà una svolta e segnerà la
strada che percorrerà per il resto della sua vita. L'incontro con
Jim Lawson confermerà la sua filosofia morale, perseguendo la via
dell'amore, della pace e della non violenza, cercando di sradicare
mali come: il razzismo, la povertà e la guerra.
Un volta intrapresa la sua
strada, il nostro protagonista non si fermerà più, neanche quando
verrà insultato, picchiato, arrestato...continuerà a camminare
senza indietreggiare mai, resistendo con forza e coraggio.
Parteciperà attivamente ai vari movimenti per i diritti civili,
raggiungendo cariche importanti ma, soprattutto, parteciperà a
sit-in non violenti per abolire la segregazione nelle tavole calde e
nei grandi magazzini, intraprenderà i “viaggi della libertà”
negli stati del sud, segregazionisti e violenti. Parteciperà alle
marce, tra cui le più note e famose, quelle di Washington nel 1963,
nota in tutto il mondo per il famoso discorso di Martin Luther King
“I have dream”, e di Selma, ritenuta la più violenta e
pericolosa.
Attraverso le parole e le
tavole di questo libro, assisteremo alla crescita personale e
politica di John Lewis e, attraverso salti temporali, tra passato e
presente, assisteremo a pagine di storia importanti e
indimenticabili, come ad esempio il giuramento del presidente Barack
Obama, che ha segnato una svolta epocale nella storia americana.
In questo testo non si parla
solo della storia di John Lewis, ma di tutto il popolo afroamericano,
presentandolo in un contesto storico, sociale e politico complesso e
doloroso. Una popolazione che ha sempre lottato contro una
maggioranza razzista, segregazionista e violenta che li voleva
relegati ai gradini più bassi e infimi della società, privandoli di
ogni diritto.
I passi intrapresi verso il
cambiamento sono stati tanti e tutti accomunati da sofferenza e
violenza. Attraverso le parole di John Lewis, impareremo molto sui
movimenti per i diritti civili, su una parte di storia contemporanea
che manca nei testi scolastici e che andrebbe studiata per
comprendere e non commettere gli stessi errori, estirpando il seme
dell'ignoranza e della violenza. Ricordandoci che si possono
raggiungere i propri obiettivi senza ricorrere alla violenza e,
soprattutto, che nulla si ottiene facilmente, ci vogliono
determinazione e forza di volontà.
Questo testo nasce per
volere di John Lewis, non solo per far conoscere la sua storia, ma
anche quella degli afroamericani. Un testamento per le generazioni
future perché non commettano gli stessi errori e imparino quanto sia
importante lottare per se stessi e gli altri.
Un testamento di speranza.
Una speranza, che al giorno d'oggi si va sempre più affievolendo.
Un testamento per non
dimenticare.
La graphic novel è scritta
e rappresentata in maniera eccellente da due artisti della parola e
dell'immagine e contiene la trilogia completa, suddivisa in tre
libri, ognuna legata da un evento che lascia il lettore con la
suspense e la voglia di continuare la lettura.
Le tavole sono in bianco e
nero e gli eventi di maggior pathos, violenza e riflessione, sono
evidenziati da una profondità del nero che meglio evidenzia e marca
il momento, l'intensità emotiva che, come pugni nello stomaco,
colpiscono il lettore lasciandolo stordito ed esterrefatto di fronte
all'estrema violenza dell'essere umano verso un altro essere umano,
per di più inerme. Una violenza feroce che viene disegnata e
caratterizzata da tratti che fanno sentire sulla pelle quel brivido
di terrore, quel senso claustrofobico di oppressione, paura, violenza
e dolore che hanno segnato quegli anni.
Narrato in prima persona, la
voce di John Lewis prende vita e forza, pagina dopo pagina, evento
dopo evento, ammaliandoci e trascinandoci in uno spazio temporale e
storico importante. Vedremo, infatti sfilare personaggi illustri,
come ad esempio John Fitzgerald Kennedy, Martin Luther King, Malcom
x, Rosa Parks, Robert Kennedy etc. e assisteremo a molti eventi
storici come la guerra in Vietnam, la marcia di Washington, di Selma
etc.
“Che lo spirito
della storia sia la nostra guida.”
(citazione tratta
dal testo)
Ho apprezzato e amato
moltissimo questa graphic novel, e ritengo che oggi rappresenti il
testamento di un uomo, recentemente scomparso, che ha sempre seguito
i suoi valori morali raggiungendo obiettivi importanti. Un giusto
tributo ad un uomo che ha fatto della sua vita un esempio da seguire
e ricordare. Un esempio per le generazioni future e per il mondo
intero che troppo spesso dimentica il passato, credendo che tutto sia
dovuto. Insegnando loro che le più grandi vittorie si raggiungono
cadendo e rialzandosi con maggior forza e determinazione, senza
ricorrere alla violenza, ma solo con l'umanità e l'amore che ci
contraddistinguono.
Buona lettura
Marianna Di Bella
(Gifted by) Ringrazio la Casa Editrice per la copia del libro.