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lunedì 18 settembre 2017

Recensione: "Una madre adottata" - Tiziana Colli

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Titolo: Una madre adottata
Autrice: Tiziana Colli
Editore: Nativi Digitali Edizioni




Nel mondo, vivono milioni di bambini abbandonati in attesa di qualcuno che li adotti, per donare loro quell'amore, quella serenità che non hanno conosciuto e di cui hanno diritto. Milioni di bambini il cui unico desiderio è di poter vivere come gli altri, avere dei genitori, essere in buona salute, andare a scuola e crescere. Sì, perché molti di loro vivono in uno stato di estrema povertà, malnutrizione e molti muoiono prima ancora di aver raggiunto l'età per andare a scuola.
Questo libro, è la testimonianza di una delle migliaia di adozioni che ci sono ogni anno, una piccola goccia in un oceano vasto e infinito. Una storia che ispira e dona coraggio, fiducia e soprattutto speranza, nel prossimo e in futuro migliore da regalare ai nostri figli.
Tiziana Colli, l'autrice del testo, ci racconta la storia di un'adozione avvenuta più di vent'anni fa...una storia che ha come protagonisti, lei, suo marito e la loro amata figlia Sara. L'autrice ci prende per mano e ci accompagna in un viaggio lungo, non sempre facile, a volte faticoso...un viaggio chiamato: adozione internazionale.
Tiziana e Sergio, sono sposati da più di dieci anni quando decidono di adottare un bambino. All'inizio del loro matrimonio, lui non voleva affatto un figlio, riteneva che non fosse giusto far nascere un bambino in un mondo pieno di insidie e difficoltà, o forse semplicemente non si sentiva pronto, l'unica cosa certa è che nella vita si cambia e con essa anche la sua decisione categorica non volere figli. Decidono, così, di adottare un bambino e la strada più veloce sembra essere quella dell'adozione internazionale.
Chiedono il sostegno e l'appoggio di un'associazione e seguono tutto l'iter burocratico che un'adozione prevede: presentare domanda al tribunale dei minori, colloqui con assistenti sociali ecc.
I due futuri genitori, dovranno aspettare due anni e mezzo prima di ricevere la telefonata che cambierà la loro vita. Una bambina è risultata idonea all'adozione, una dolce, forte e coraggiosa bambina che vive nel Madagascar e aspetta che loro si rechino lì per prenderla e creare così la tanto desiderata famiglia.
Tiziana e Sergio partono e...mi fermo qui, lascerò a voi il piacere del viaggio e la scoperta di una storia dolce e ricca di buoni sentimenti.
L'autrice ci descrive la sua esperienza di mamma, senza nasconderci nulla, al contrario racconta con molta semplicità e spontaneità le sue paure, i tanti dubbi che l'hanno accompagnata lungo questo percorso, gli sbagli commessi, perché ammettiamolo, nessuno è nato con il patentino del genitore perfetto. Non è facile confrontarsi con un bambino che ha sofferto e con un passato difficile alle spalle. Un bambino a cui si cerca di dare amore, senza dimenticare di essere soprattutto genitori. Così come non è semplice ricordare che il bambino deve abituarsi alla nuova famiglia e sono gli adulti che devono imparare ad essere pazienti, rispettando i loro tempi, amarli sempre, aspettando che loro imparino ad amarli.
Ricordate sempre che:

“...è un diritto del bambino avere un genitore, e non un diritto degli adulti avere figli.”
(citazione tratta dal testo)

Buona lettura!!





Marianna Di Bella

venerdì 21 luglio 2017

Recensione: "Come vento sulla pelle" - Elisabetta Tirabassi

Titolo: "Come vento sulla pelle"
Autrice: Elisabetta Tirabassi
Editore: Nativi Digitali Edizioni


Quante volte nascondiamo agli altri, le nostre emozioni, i nostri sentimenti per paura di soffrire e di essere fraintesi?
Quante volte abbiamo desiderato essere accettati per quello che siamo, pregi e difetti compresi?
Quante volte abbiamo desiderato avere qualcuno in grado di capire perfettamente le nostre emozioni più profonde?
Quante volte abbiamo desiderato conoscere qualcuno in grado di leggere la nostra anima e le nostre emozioni? E se esistesse qualcuno in grado di farlo?
Anna e Tobias, i protagonisti di questo romanzo, ne sanno qualcosa, ma procediamo con calma.
Anna è una giovane studentessa universitaria della facoltà di Lettere e Filosofia, iscritta a Scienze Umanistiche presso l'Università La Sapienza di Roma. Il suo sogno è diventare interprete.
Vive in un paesino alle porte di Roma e la sua è una vita da pendolare. Durante i viaggi in treno è sempre in compagnia del fratello Paolo, studente di medicina e della sua migliore amica Marina, che frequenta gli stessi corsi di Anna.
Le due ragazze sono diverse ma unite da una forte amicizia. Marina è vivace, studentessa modello con la media del 30, ama i colori accesi, soprattutto nell'abbigliamento, abbinandoli con risultati a volte discutibili.
Anna, invece, predilige soprattutto il colore nero, così come neri sono i suoi capelli in contrasto con la pelle diafana e gli occhi ambrati. La ragazza ama profondamente la sua famiglia, leggere, scrivere e ascoltare musica. È una ragazza espansiva, cocciuta, perfezionista, non sopporta che qualcuno possa percepire i suoi difetti, che lei conosce perfettamente. È insicura e impacciata con l'altro sesso, non ama essere ripresa, giudicata ed è terrorizzata nel fallire gli esami universitari. È insicura e molto spesso si chiude a riccio e quando incontra le persone, le valuta sempre secondo due parametri: la prima impressione che percepisce e la gentilezza che gli altri dimostrano nei suoi confronti.
Tobias, invece, segue il suo stesso corso universitario, vive nel suo paesino ed è scostante, distante, tenebroso, irraggiungibile, chiuso in sé stesso e non ama avere persone intorno.
Cosa accade se incontrando Tobias, lui si dimostra scorbutico, maleducato e la prima impressione di Anna è decisamente negativa?
Con questi presupposti come possono i due ragazzi diventare amici?
Cosa nasconde realmente Tobias?
È realmente così maleducato, spocchioso come lo vede Anna oppure è tutta apparenza?
Le risposte sono tutte all'interno di questo libro. Risposte che ci accompagneranno alla scoperta di un romanzo bello e profondo.
Un testo che ci farà riflettere sull'importanza delle emozioni, del sentirsi capiti, compresi e accettati. Su quanto sia difficile lasciarsi andare e non avere barriere a proteggere noi stessi e i nostri sentimenti. Riflettere su quanto sia difficile capirsi e al contrario quanto sia facile fraintendere comportamenti ed emozioni; occorre parlare, confidarsi, essere sinceri con sé stessi e con gli altri e...vivere anche se a volte fa male.
Amicizia, paura, insicurezza, amore si rincorrono lungo le pagine di questo libro, aprendoci i cuori di Anna e Tobias, facendoci vivere e sentire sulla nostra pelle le loro sensazioni ed emozioni. Non potremo non affezionarci ai due ragazzi.
Un libro che va oltre le apparenze...un libro che legge nei cuori delle persone...un libro che si posa delicatamente sulla nostra anima...un libro da leggere.
Buona lettura!!


(Marianna Di Bella)