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sabato 15 aprile 2017

Recensione: "Holly (e se fosse andata così?)" di Dalida Lorenzi



Titolo: "Holly (e se fosse andata così?)"
Autrice: Dalida Lorenzi


Ultima scena del film, i due protagonisti si baciano, la musica in sottofondo accompagna questo momento romantico e i titoli di coda iniziano a scorrere sullo schermo, ancora pochi secondi, le luci si spengono e il film termina. Noi rimaniamo lì a sognare a occhi aperti, ripercorrendo con la memoria la storia e immaginando subito un seguito. Cosa succederà ai protagonisti? Continueranno ad amarsi e vivere felici? Come sarà la loro vita? Domande che tutti ci poniamo, soprattutto quando il film ci è piaciuto in modo particolare e ha saputo toccare le corde giuste della nostra anima romantica. Ragioniamo come se fossero persone reali, amici o qualcuno di famiglia di cui preoccuparci, immedesimandoci nella loro storia. Vi sarà capitato di fare la stessa cosa con il film “Colazione da Tiffany”, dopo la scena finale del bacio tra la magnifica Audrey Hepburn e George Peppard.
Dalida Lorenzi ha fatto quello che tutti noi in questi anni abbiamo immaginato, ha messo per iscritto quello che poteva essere il giusto continuo o quello che lei riteneva il più probabile. Ritengo che ci sia voluto molto coraggio per farlo, perché scontrarsi con un film amato da milioni di persone non è facile, ma io preferisco le persone coraggiose che tentano piuttosto chi si lamenta senza fare nulla. Ognuno di noi ha creato nella sua testa il continuo della storia, ma lei ha rischiato il duro confronto e ci ha regalato la possibilità di continuare a sognare, facendo rivivere Holly e Paul ancora un'altra volta.
Non vi svelerò la trama e non vi farò il riassunto, perché dovrete essere voi a scoprirlo, dall'inizio alla fine. Posso dirvi che ho apprezzato la crescita psicologica e personale di Holly, da giovane ragazza con le paturnie, voglia di vivere, stranezze e scompigli, si trasforma in una donna con la stessa voglia di vivere, con le paturnie e stranezze ma con una presa di coscienza di sé come donna e adulta.
Un libro breve che vi farà ricordare Holly e Paul e vi farà canticchiare “Moon River” per tutta la durata del libro.
Grazie Dalida Lorenzi per avermi permesso di continuare a sognare.
Paturnie o meno...buona lettura!!


(Marianna Di Bella)
 

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