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domenica 19 novembre 2017

Recensione: "La piccola Parigi" - Alessandro Tonoli

Titolo: "La piccola Parigi"
Autore: Alessandro Tonoli
Editore: GWMAX


Volete ascoltare una bella storia?
Una storia in grado di scaldare i cuori e addolcire l'anima.
Una storia dolce, delicata, in grado di infondere amore.
Una storia sul potere dei sogni...una storia...la storia de “La piccola Parigi”.
Mettetevi comodi, perché nonno Francesco sta per raccontarla a sua nipote Chiara e se facciamo silenzio e non disturbiamo questo tenero momento tra nonno e nipote, potremmo fermarci e ascoltare anche noi.
La storia risale a molti anni indietro, quando il nonno era un giovane adolescente sempre perso nei suoi pensieri. Un ragazzo romantico, che pensava molto e parlava poco.
A quei tempi la vita a Cabiate, procedeva lenta e tranquilla, fino a quando, un giorno non apparve una ragazzina bionda, con un vestito da sera rosso. Una ragazzina che sembrava volteggiare tra le vie della cittadina, correndo e saltellando, sempre con il naso all'insù per guardare le nuvole. Nessuno conosceva il suo nome o sapeva dove abitasse, ma la sua allegria e parlantina avevano contagiato tutto il paese. Era una ventata di buonuomore. Ammaliava le persone e sembrava leggesse in profondità nell'animo delle persone, ma era sfuggevole come un raggio di sole.
Appariva e scompariva come per magia.
Un giorno torna a Cabiate, portando con sé una piccola Torre Eiffel. Vorrebbe piantarla e farla crescere al centro del paese e...come tutte le storie che si rispettino, hanno bisogno del loro mistero per attirare ed emozionare il lettore. Quindi dovrete scoprire da soli il proseguo della storia, perché ognuno di voi percepirà un'emozione unica e diversa, così come unica era “La piccola Parigi”.
Questo è un romanzo in grado di ammaliare per la sua dolcezza e Alessandro Tonoli è il nostro cantastorie, che con sensibilità ci conduce all'interno di una storia tenera, delicata e romantica. Ha saputo creare mistero e suspance intorno alla figura della ragazzina bionda e della sua piccola Torre Eiffel. Ha dosato bene le parole e il ritmo della narrazione, creato attraverso un uso preciso e praticolare della punteggiatura.
L'autore ci ha ricordato quanto sia importante credere nei propri sogni, anche quando possono sembrare strambi, eccentrici o senza senso. Sono importanti perchè ci rappresentano.
Rappresentano l'amore e la forza che mettiamo nella nostra vita.
Rapresentano la nostra visione del mondo.
Rappresentano noi stessi.
Trovate la vostra personale Torre Eiffel, piantatela e innaffiatela continuamente. Permettete alle radici di attecchire al terreno, di crescere, di diventare forti e resistenti....realizzate i vostri sogni.
Buona lettura!!!


(Marianna Di Bella)

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