Pagine

giovedì 30 maggio 2019

Recensione: "La posta del cuore di Mrs Bird" - AJ Pearce

romanzo, libro, mdb, recensione, libri il nostro angolo di paradiso, seconda guerra mondiale, londra, lettere, corrispondenza, amicizia, donne,
Titolo: "La posta del cuore di Mrs Bird"
Autrice: AJ Pearce
Editore: Sperling & Kupfer




1940 – Seconda Guerra Mondiale

Sotto i cieli di una Londra bombardata dai tedeschi, la gente cerca vivere la propria vita normalmente, portando avanti le attività quotidiane e lavorative. La maggior parte dei ragazzi e degli uomini inglesi sono stati arruolati e impegnati al fronte, cercando di fermare l'avanzata tedesca che minaccia l'Europa. Il resto della popolazione londinese cerca di andare avanti come può, lavorando, andando a scuola, sostenendo la famiglia e la patria attraverso piccoli gesti e opere di volontariato.
Tutti contribuiscono come possono, soprattutto le donne a cui è richiesto uno sforzo maggiore, mostrandosi forti, determinate e raggianti per accogliere sorridenti e tranquille i loro uomini in licenza. Emotivamente e psicologicamente non è facile, soprattutto, quando si viene costantemente bombardati, i generi alimentari scarseggiano e le possibilità economiche vanno diminuendo. È difficile dimostrare felicità e tranquillità quando la paura e le preoccupazioni prendono il sopravvento. È difficile affrontare tutto senza lasciarsi sopraffare dal timore di non farcela, di non sentirsi all'altezza della situazione e sentirsi completamente sole. Nessuno sostegno o aiuto; nessuna parola di conforto ad alleggerire i loro cuori.
E allora che fare? Semplice. Scrivere. Sì, avete letto bene...scrivere è la soluzione perfetta per chi ha bisogno di sfogare le proprie paure. Affidare a un foglio di carta i propri dubbi, incertezze, paure e problemi è sempre stato negli anni una valvola di sfogo per tutti, soprattutto per quelle donne che, durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, hanno cercato aiuto e conforto nella posta del cuore di molte riviste femminili. Attraverso le lettere hanno affidato se stesse e parte della loro anima. Lettere intrise di speranza, dubbi e paure. Lettere piene di quesiti, problemi economici, affettivi e sentimentali da risolvere. Lettere piene di vita che Emmeline si ritrova a leggere, archiviare e...come? Chi è Emmeline? Be', lei è la nostra protagonista, vive a Londra, in un appartamento all'ultimo piano di una palazzina, insieme alla sua migliore amica Bunty. Tre notti a settimana presta opera di volontariato presso la caserma dei vigili del fuoco, rispondendo al telefono e registrando le chiamate di soccorso, soprattutto, durante i bombardamenti notturni. Il suo sogno nel cassetto è di poter diventare una reporter di guerra e aiutare, in questo modo, il suo paese. Per questo, quando legge l'annuncio pubblicato sul “London Evening Chronicle” per un posto di praticante, non esita a rispondere e accettare immediatamente il lavoro. La ragazza è al settimo cielo, finalmente i suoi sogni stanno per avverarsi, non solo diventerà un'affermata giornalista ma aiuterà concretamente la sua nazione con articoli e reportage dalle zone di guerra.
La sua penna sarà graffiante, vera e...purtroppo i suoi sogni stanno per scontrarsi con la dura realtà, perché la sua irruenza e la sua voglia di lavorare in un giornale, l'hanno talmente abbagliata da non rendersi conto che ha appena accettato un lavoro per la rivista femminile “Women's Friend”. Nessuno articolo da scrivere, nessuno reportage, dovrà solamente aiutare la direttrice Mrs Bird a smistare, scegliere e battere a macchina le lettere da pubblicare per la rubrica della posta del cuore. Un lavoro apparentemente semplice, ma il carattere impossibile e indisponente della direttrice rendono tutto più difficoltoso, per non parlare delle ferree regole morali e la lista di argomenti inaccettabili che Emmeline deve seguire nella scelta delle lettere da pubblicare. Regole talmente ferree che costringono la ragazza a cestinare la maggior parte delle lettere perché ritenute inopportune e offensive.

“Le persone che scrivevano aprivano il loro animo con franchezza e lo trovavo molto coraggioso. Mrs Bird era un'estranea che lavorava in una rivista, eppure le lettrici le raccontavano i propri segreti. Alcune sembravano seriamente in difficoltà: mogli sole con i mariti al fronte, oppure a casa ma indifferenti, o semplicemente giovani donne in cerca di una guida. Era dura per tutte in quel periodo, e la ritenevo una mancanza da parte di Mrs Bird non rispondere.”
(citazione tratta dal testo)

Lettere strappate e cestinate. Voci interrotte da chi ritiene che i problemi di quelle donne non siano da prendere in considerazione perché non rispondono alle regole morali della direttrice, convinta che se quelle donne si trovano nei guai è solo per causa loro, devono incolpare se stesse e risolvere i problemi da sé.

“I giornali non parlavano di donne come quelle che scrivevano a Mrs Bird. Donne il cui mondo era stato stravolto dalla guerra, che soffrivano per l'assenza del marito o si sentivano così sole da innamorarsi dell'uomo sbagliato. O, ancora, donne che erano semplicemente giovani e ingenue e avevano perso la testa in un momento difficile. Certi problemi erano sempre esistiti, solo che adesso, in un mondo sottosopra, ci si aspettava che le donne li affrontassero senza cedimenti.
E chi dava loro una mano?”
(citazione tratta dal testo)

Emmeline è turbata da questa censura e dalla mancanza di tatto e sensibilità della donna, la ragazza sente di dover aiutare quelle povere ragazze che hanno solo bisogno di qualcuno che le aiuti a vedere chiaro nella loro vita, di una parola di incoraggiamento che le aiuti a superare un momento di crisi. Hanno bisogno di un'amica che le capisca, come Emmeline. La ragazza non riesce a voltare le spalle a quelle grida di aiuto, deve fare qualcosa, così prende carta e penna e inizia a rispondere e...non lasciate Emmeline da sola. Aiutatela in questa azione sovversiva, appoggiatela in questa sua scelta e sostenetela nei momenti di difficoltà.

“Non ero minimamente qualificata, ma se non altro potevo mostrarmi solidale, pensai, far sapere alle lettrici che non erano sole.”
(citazione tratta dal testo)

Prendete il libro e lasciatevi avvolgere dalle sue parole e da quelle di AJ Pearce. Perdetevi tra le pagine di questo romanzo delizioso, emozionante e divertente che vi farà innamorare, ridere e piangere allo stesso tempo.
Delicatezza, intensità, ironia, amicizia e speranza sono gli ingredienti principali che mescolati bene dalla penna, dalle parole e dalla fantasia dell'autrice ci regalano un romanzo bello e divertente. Un romanzo da leggere e custodire.
La lettura è scorrevole e seppur affrontando un periodo storico importante e drammatico, l'autrice riesce a coniugare ironia, sensibilità e tristezza in maniera equilibrata senza risultare superficiale e immatura. Al contrario, affronta tematiche importanti e serie a cui spesso non si è riflettuto, ponendo l'attenzione sulle donne e le loro problematiche quotidiane durante gli anni della guerra. Durante la stesura del romanzo, l'autrice si è documentata leggendo molti libri, giornali e riviste dell'epoca, riuscendo ad avere una visione del contesto sociale e culturale dell'epoca, riproponendo i dilemmi delle donne, affrontandoli con sensibilità e delicatezza. Evidenziando, inoltre, il notevole contributo del corpo ausiliario dei vigili del fuoco e delle donne che prestavano servizio nelle caserme, rispondendo alle innumerevoli chiamate di soccorso durante i raid aerei, mantenendo calma e compostezza durante momenti di pericolo, aiutando tutti con forza e coraggio.
L'amicizia, la speranza e la forza delle donne sono i motori che danno vita e forza a questa storia, la cui voce della nostra protagonista viene fuori dapprima timidamente, quasi timorosa di farsi avanti, per poi acquisire sempre più forza e determinazione, senza dimenticare quella sottile vena ironica che la contraddistingue.

“...come ripeteva sempre la mamma, la nonna non aveva passato metà della sua vita a incatenarsi alle ringhiere solo perché la donna di oggi sprecasse il suo tempo in sognante attesa di qualche uomo disposto a prendersi cura di lei.
Proprio no.”
(citazione tratta dal testo)

“La posta del cuore di Mrs Bird” è un romanzo in grado di far ridere, riflettere e piangere. Un romanzo in grado di regalare emozioni contrastanti ma intense.
Leggerlo fa bene al cuore e all'anima. È ritrovarsi a fine lettura con il sorriso sulle labbra e le lacrime agli occhi. È delicatezza e intensità. È un testo che ho amato tantissimo e per me ha rappresentato una carezza nell'anima in un momento di totale sconforto, donandomi la forza per guardare le cose in maniera diversa e con il sorriso, regalandomi serenità e allegria.

“Scopra in cosa è brava, e poi si migliori ancora di più. È questo il segreto.”
(citazione tratta dal testo)

Scoprite le vostre qualità e seguite la vostra strada.
Buona lettura!!




(Marianna Di Bella)



(Gifted by) Ringrazio la Casa Editrice per la copia del libro.

Nessun commento:

Posta un commento

Non inserire link cliccabili, verranno eliminati immediatamente

Privacy Policy