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sabato 16 settembre 2017

Recensione: "Rapita" - Raffaella Spano

Titolo: "Rapita"
Autrice: Raffaella Spano


Una serata come tante per Eleanor.
Una serata tranquilla in compagnia della sua amica Brenda.
Una serata di confidenze, chiacchiere e pizza.
Una serata, che cambierà profondamente la vita della nostra giovane protagonista.

Durante il tragitto per tornare a casa, inizia a piovere e la visuale non è perfetta, quando ad un certo punto si sente uno scoppio. Si è forse bucata una ruota? Eleanor si ferma, scende per accertarsene e purtroppo si renderà conto che era solo uno stratagemma, da parte di loschi individui, per farla fermare e rapirla.
Perché? Cosa vogliono da lei? Chi è la ragazza e chi sono i suoi rapitori?
Eleanor è una sognatrice, una giovane ragazza che crede nell'amore vero, quello che va oltre le apparenze, la superficialità e il conto in banca dei suoi genitori. Sì perché oltre a essere figlia unica, è anche molto ricca.
Da un po' di tempo, pensa continuamente a un ragazzo, con un tatuaggio alato su una mano, che l'ha aiutata fuori da un negozio, evitandole una brutta caduta. Un ragazzo, che le ha lasciato sensazioni positive e da cui si sente attratta. Da quel momento continua a chiedersi cosa accadrebbe se si innamorasse di qualcuno che non ha nulla a che fare con il suo mondo.
I suoi sogni vengono bruscamente interrotti con il rapimento. Si risveglia in un posto fatiscente e subito una sensazione di panico e ansia l'attanaglia, fino a quando non entra uno dei rapitori e, cos'ha sulle mani? Un tatuaggio, un uccello che si libra in volo. Una coincidenza? A voi scoprirlo perché la storia non è così semplice come possiate pensare. La realtà contro cui dovrà scontrarsi Eleanor è più dura di quello che pensa, ma è una ragazza forte e scoprirà ancora di più cosa vuol dire lottare per se stessi e le proprie idee.
Si scontrerà contro persone spregiudicate, criminali che non hanno nulla da perdere, perché hanno già perso i loro sogni. Sopravvivono a loro stessi, rubando e rapinando.
Un testo, di cui ho apprezzato molto la complessa struttura psicologica del protagonista maschile. Jack è un ragazzo cattivo, con alle spalle un passato violento e turbolento che ha condizionato profondamente la sua vita e il suo presente.
Raffaella Spano ha saputo creare una storia d'amore non banale e per certi versi anche complessa, perché non è sempre facile riuscire a coniugare un'anima pura e delicata come quella di Eleanor con quella dannata e cattiva di Jack.
Il romanzo ha un finale aperto, quindi molti avvenimenti rimangono irrisolti e alcuni aspetti devono essere affrontati in modo più dettagliato e specifico, ma confido nel secondo capitolo per saperne di più e capire meglio alcune cose.
In attesa vi auguro una buona lettura.


(Marianna Di Bella)

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