mercoledì 30 maggio 2018

Novità Letterarie - Casa Editrice Kimerik




SINOSSI:

Una coppia come tante. Parecchi anni di differenza, modi di vivere e passioni differenti, alcuni contrasti. Un viaggio in Africa, in una terra così diversa dall’Europa, dall’Italia, che donerà nuove consapevolezze. Attraverso la narrazione tradizionale e la tecnica del racconto nel racconto, Stefania Cunè delinea un’originale vicenda di formazione e avventura, dove ogni evento non è mai casuale. Impossibile non esserne coinvolti.

 



BIOGRAFIA:

Stefania Cunè nasce a Napoli. Studia Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma e contemporaneamente frequenta i corsi di Teatro alla scuola Fersen. Si appassiona ad ambedue, finché, a seguito di interessanti proposte di lavoro, abbandona gli studi universitari. Collabora per anni con il Centro Sperimentale del Teatro di Roma e, in seguito, con vari registi in qualità di attrice, aiuto regista, adattatrice di testi e produttrice. Mette in scena spettacoli di cui cura adattamento e regia. Compie viaggi attraverso l’Europa, l’India e diversi Stati dell’Africa. Attualmente vive fra Roma e la Maremma Toscana, dedicandosi alla scrittura e all’antica arte del mosaico.

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SINOSSI:

Come nei secoli bui del Medioevo, dove ogni cosa cattiva, come semplici fenomeni naturali o geofisici, veniva imputata immediatamente e senza cognizione di causa, al popolo Ebraico, così anche oggi, nella nostra ‘civiltà’ tecnologica, evoluta, emancipata e illuminata, ogni evento politico o mondano come disastri naturali o attentati terroristici, viene, in un modo o nell’altro, addossato agli Ebrei, anche quando questi ne sono le vittime.




BIOGRAFIA:

Pasquale Rineli nasce a Gangi il 25 gennaio 1952. Terminati gli studi classici, si trasferisce a Firenze, dove partecipa a manifestazioni di carattere politico, sociale e religioso in difesa della pace, della libertà e dei diritti umani. È un cristiano convinto, e ha sempre avuto a cuore le tematiche su Israele, tanto da aver ideato una collana di saggi dal titolo Una voce per Israele, di cui ha già pubblicato i primi due: Shoah. Le ragioni della speranza e Basta. Ha girato molto per l’Europa, e a Parigi frequenta artisti del calibro di Sartre, Brognez e Lopez. Nel 1980 rientra in Sicilia, dove collabora con il giornale L’Eco. È felicemente sposato da quarant’anni con Giovanna, ha una figlia e un bellissimo nipote.

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SINOSSI:

La protagonista, nel suo percorso artistico, conosce molti uomini sbagliati e si imbatte in una serie di fallimenti sentimentali, disastrosi a tal punto che si ritrova a riflettere su quanto possa essere inutile la vita e a pensare se valga davvero la pena di viverla… anche se, alla fine, un incontro inaspettato le darà il miglior regalo di sempre.

 




BIOGRAFIA:

Giada Martelli è italotedesca, ed oltre alla passione per lo sport, dove ha vinto alcuni titoli italiani come atleta del body building leggero, ha scoperto un desiderio immenso di mettere nero su bianco le sue esperienze. Questo è il suo primo romanzo.

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SINOSSI:

Il ritratto intimo di Salvatore Galati, giovane musicista Calabrese, che si ritrova sospeso tra due mondi: quello di Stella, piccolo paese calabrese che ancora, nei primi anni 80, non si rassegna a rinunciare alla sua identità ed alla sua tradizione, contro quello odierno, in continuo e rapido cambiamento; da un lato il mondo lento ed autentico del piccolo mondo di Calabria, che lascia un segno profondo nella coscienza e nello spirito del giovane, e dall’altro quello più dinamico e fluido fondato su un terreno franoso dove non c’è spazio per alcuna certezza. Nella coscienza di Salvatore si rincorrono e sovrappongono ostinatamente lo stato di Stella fondato sulle regole non scritte, e quello fondato sulla rigida osservanza di norme non sempre coincidenti con il sentimento di giustizia del popolo; ancora il cerchio magico di Don Paolo contro il disordine incontrollato di politici e burocrati statali. Totò sarà costretto a riconsiderare il suo passato ancora vivo e incompiuto e con esso dovrà risolvere i suoi conti per rispondere finalmente alla domanda che, da quando è arrivato a Roma, lo assilla senza tregua: chi sono io?

BIOGRAFIA:

Fabio Console è un musicista, autore e compositore. Nel 1998 ha pubblicato il suo primo album dal titolo Liberi e fuori (ed. SOS). Nel 2000 pubblica l’ album Donna Calabria (ed. SOS). Nell’ambito del progetto artistico Ventunovu realizza gli album Dalla Terra dei briganti 2002 (ed. V.t.v) e Anima Kalabra nel 2008 ( Ed. Ambasciata calabrese). Nel 2006 fonda a Roma “L’ambasciata Calabrese”, attività centrata sulla promozione della cultura calabrese, di cui attualmente è direttore generale. Nel 2010 pubblica l’album È tempo (ed. ambasciata calabrese). Esordisce come scrittore con il suo romanzo Quattordici gradi rosso.

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