mercoledì 25 aprile 2018

Novità Letterarie - Casa Editrice Kimerik

TRAMA

E se invece di guardare la persona che si ama passassimo tutto il tempo a guardare qualcun altro senza rendercene conto? Quando si parla di sentimenti, a volte, è difficile essere razionali, seguire degli schemi fissi. Carlo decide di lasciare tutto e partire per una nuova avventura. Incontra Linda che nella vita ha sofferto molto a causa di un matrimonio mancato. Tra i due nasce un bel legame, ma nella vita di Carlo torna Viola, l’amore della sua vita, conosciuto al liceo e mai dimenticato. Carlo e Viola sanno di amarsi, ma hanno paura, soprattutto quando un evento sconvolge la vita di uno trascinando dietro anche l’altro. Un’era digitale che porta allo scambio di messaggi continui e a sentirsi protetti. E se quello invece non fosse il vero amore?


 BIOGRAFIA

Carlo Fallace è nato nel 1993. È laureato in Servizio Sociale e ha già pubblicato: Se fosse l’occasione giusta nel 2015 e Al destino non ci credo nel 2017 (Casa Editrice Kimerik). Mentre ti guardo tu guardi gli altri è il suo terzo romanzo.

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TRAMA

Attraverso una narrazione ricca di dettagli e intrisa di quotidianità, Elena Ana Boata porta alla ribalta tematiche estremamente delicate, descrivendo dall’interno, attraverso le sensazioni dei personaggi, la società odierna in tutta la sua modernità, ma anche nel suo arroccarsi a un perbenismo che, spesso, non è altro che una maschera per nascondere la propria insicurezza e la paura di vivere, lasciando piena libertà all’amore, l’unica cosa per cui valga davvero la pena alzarsi ogni mattina per affrontare la propria giornata. Ecco che l’amore è declinato in tutte le sue forme, vissuto, descritto, urlato nella speranza che faccia da collante per un mondo che, ostentando felicità, spesso promette solo caducità.


 BIOGRAFIA

Elena Ana Boata, autrice curiosa ed eclettica, è appassionata da sempre dalla scrittura in tutte le sue forme. Ha già pubblicato Il viaggio di Anna e Due passi tra le nuvole, oltre a innumerevoli poesie, contenute in diverse antologie. Nello stile fresco e leggero che caratterizza la sua scrittura, riesce comunque a trattare argomenti seri che rappresentano la complessità delle relazioni moderne, scandagliando con semplicità e armonia il profondo dell’animo umano. 

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TRAMA

Arriva un momento nell’età adulta in cui nasce il desiderio di raccontarsi, così come un treno che parte ad andatura lenta, la narrazione percorre città e paesi, in ogni stazione vedrà scendere dei passeggeri e nel contempo ne accoglierà altri. Il treno prosegue il suo viaggio lasciando la possibilità di ammirare le bellezze e le diversità circostanti. Nel tragitto tante persone ammirate dal finestrino sembreranno stare ai margini della nostra vita, ma in realtà anch’esse sono motivo di coinvolgimento e di arricchimento. Dove arriverà questo treno? Sarà lo stesso viaggio a farci vivere esperienze straordinarie nel raggiungimento di ogni nuova meta, già pronta per essere lasciata. Ah dimenticavo: c’è sempre posto, caro passeggero, per poter salire e cominciare il tuo viaggio.


 BIOGRAFIA

Marco Scarpati è counselor professionista e didatta presso l’ISPPREF (Istituto Psicologia Psicoterapia Relazionale e Familiare) di Napoli. Nel 2011 fonda e diviene presidente del CDA (Centro d’Ascolto a bassa soglia) “Parliamone” sul territorio di Arzano. È consulente e mediatore familiare.

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TRAMA

Riccardo, un manager di mezz’età, s’arrampica sul pennone del traghetto per lanciare un grido che è quasi un’invocazione: “Terra! Terra!”. Una volta sbarcato a Portoferraio, viene consegnato ai Carabinieri, ma decisivo è l’incontro con il professor Mariotti. Grazie a questo psicoterapeuta di grande umanità, Riccardo avvia un percorso di autocoscienza e guarigione: ripercorre la sua carriera a Londra, lanciata verso promettenti sviluppi ma compromessa dalla nomina di un Amministratore Delegato insipiente e geloso dei successi altrui. Comincia così a risentire dello stress maturato e anche il rapporto con la moglie entra in crisi. Durante i colloqui con il professor Mariotti, il protagonista si prepara a una nuova partenza, consapevole che la speranza, pur non garantita, è comunque possibile perché le nuvole non sono il cielo. Il fil rouge del libro è senza dubbio l’indignazione quasi adolescenziale per le ingiustizie. Non solo sul lavoro, perché, con un originale escamotage narrativo, l’incontro con il padre di Alessandro – un vecchio partigiano – e quello con un giovane carabiniere diventano il pretesto per commoventi pagine sulla Resistenza e sul drammatico G8 di Genova, sostanziando che la scelta tra rassegnarsi o reagire rimane sempre e comunque una responsabilità individuale. L’ultima nuvola racconta anche di grandi amicizie e buona tavola, di tanghi appassionati, di amori complicati e di calde giornate di mare.


BIOGRAFIA

Lauro Venturi vive in collina, tra Modena e Bologna. Amministratore Delegato di un’azienda leader mondiale nell’irrigazione, è da sempre convinto che l’orientamento al business e un sincero interesse per le persone si influenzino in modo virtuoso. Ha pubblicato L’educazione sentimentale del manager, il valore delle radici, Guerini, 2005, Armentarola – Falzarego, Incontri editrice, 2006, Romanzo reale, Este edizioni, 2010 e La PMI del XXI Secolo, Blonk editore, 2013.

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